Rassegna stampa del 6 luglio 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Scarica subito
la demo del software

Antiriciclaggio XP!

Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Nel rogito debutta il mediatore

La manovra d'estate - Da oggi in vigore l'obbligo previsto dal decreto legge per i trasferimenti immobiliari. I contraenti devono dichiarare nome, partita Iva, spesa sostenuta e modalità di pagamento dell'agente

Entra in vigore oggi (secondo giorno successivo alla pubblicazione sulla "Gazzetta Ufficiale" 153 del 4 luglio del decreto legge 223/2006) l'obbligo  di indicare nei rogiti delle compravendite immobiliari (mediante dichiarazione sostitutiva di atto notorio) le modalità "analitiche" di pagamento del prezzo. In particolare, occorre indicare se i contraenti si sono avvalsi di un mediatore. La norma non riguarda solo i pagamenti effettuati a saldo in sede di rogito, ma anche quelli effettuati anteriormente a titolo di acconto o di caparra confirmatoria. Nessun obbligo invece vi è con riguardo ai pagamenti che nel rogito sono dichiarati come dovuti posteriormente all'atto. La norma infine non si applica ai contratti preliminari, in quanto in questo caso non vi è trasferimento di diritti reali immobiliari.  

Il Sole 24 Ore - A. Busani - art. pag. 25

Doppia stretta sulle auto aziendali

La manovra Prodi - Il decreto legge n. 223/2006 aumenta il carico fiscale sulle vetture uso ufficio. Omologazioni sindacabili e stop agli ammortamenti anticipati

Doppia stretta sui veicoli aziendali; la sindacabilità delle omologazioni delle auto a uso ufficio e l'impossibilità di utilizzare gli ammortamenti anticipati aumentano il carico fiscale sulle autovetture utilizzate nell'ambito dell'attività di impresa. Sono due le norme specifiche della manovra Prodi (decreto legge 223/2006, pubblicato in G.U. n. 153 del 4 luglio e dallo stesso giorno in vigore) che attaccano pesantemente i particolari beni strumentali già soggetti a deducibilità limitata. Già in passato si era cercato di limitare il fenomeno agendo però direttamente sui requisiti richiesti per l'immatricolazione nella speciale categoria. La modifica dettata dal comma 5 dell'articolo 36 del decreto legge n. 223/2006 elimina la possibilità di utilizzare l'ammortamento anticipato per le autovetture aziendali di proprietà. La normativa prevede un limite del costo deducibile con ammortamento in quattro anni delle auto aziendali. La maggiore convenienza fiscale all'utilizzo del leasing o del ´lungo noleggio' e il basso valore di riferimento ammortizzabile producono un ridotto ammontare dedotto tramite ammortamento anticipato.

Italia Oggi - A. Felicioni - art. pag. 29

Iva, rettifica leggera con il pro rata

L'impresa restituisce solo una quota sui beni ammortizzabili

Il pro rata attenua e diluisce la rettifica della detrazione dell'Iva derivante dal mutato trattamento delle cessioni e locazioni di fabbricati. Infatti, l'impresa che, effettuando sia attività imponibili sia attività esenti, determina l'imposta detraibile in percentuale, esegue la rettifica soltanto sui beni ammortizzabili e in ragione di un quinto (un decimo, per i fabbricati). Ciò perché in tal caso non trovano applicazione le disposizioni del comma 3 dell'art. 19-bis2 del dpr 633/72, bensì quelle del comma successivo. Questa la conclusione alla quale sembra corretto giungere con riferimento alla situazione delle imprese che, per effetto delle modifiche introdotte dall'art. 35 del dl n. 223/2006, si trovano a operare promiscuamente in regime di imponibilità e di esenzione (ovvero che operavano già così anche in precedenza). Una situazione che appare diversa rispetto a quella dell'impresa che invece, dal 4 luglio, ha visto radicalmente modificato il regime delle proprie operazioni attive, con il passaggio dall'imponibilità totale all'esenzione totale (per esempio l'immobiliare che possiede solo un locale commerciale locato a terzi): per questa impresa, infatti, il mutamento di fisionomia comporta la rettifica della detrazione ´globale' ai sensi del comma 3 dell'art. 19-bis2, con le peculiari mitigazioni introdotte dal comma 9 dell'art. 35 predetto.

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 30

Congruità nelle vendite di immobili

La manovra di Prodi - L'amministrazione potrà operare rettifiche al corrispettivo dichiarato. Ecco il giudizio per gli accertamenti Iva e imposte sui redditi

Sulle vendite immobiliari arriva il giudizio di congruità anche per l'accertamento dell'Iva e delle imposte sui redditi: l'amministrazione potrà rettificare il corrispettivo dichiarato basandosi sul valore normale del bene. Non sarà più possibile, inoltre, avvalersi della protezione rappresentata dal ´valore catastale'. Queste, sul versante procedimentale, le novità che il ´pacchetto Visco' introduce nel quadro delle consistenti modifiche alla disciplina Iva del comparto edilizio. Ecco le principali novità. Il fisco può rettificare il prezzo dichiarato per la compravendita, se inferiore al valore normale. Sono esenti dall'Iva affitti e locazioni di fabbricati, di qualunque tipologia catastale. Sono esenti dall'Iva le vendite di fabbricati di qualunque tipologia, salvo quelle effettuate, entro cinque anni, dall'impresa che ha costruito o ristrutturato l'immobile. Si considerano fabbricabili agli effetti dell'Iva, dell'imposta di registro, dell'Ici e delle imposte sui redditi, le aree edificabili in base al prg semplicemente adottato dal comune.

Italia Oggi - F. Ricca – art. pag.31

Parte l'attacco alle holding in Italia

La manovra Prodi - Non mancano rischi di allarmismi per poca chiarezza delle disposizioni. Esterovestizione nel mirino per chi controlla società residenti

Smantellamento dell'esterovestizione di società holding, amministrate di fatto in Italia, che controllino società ivi residenti. Questo l'obiettivo dichiarato dal governo con l'approvazione della cosiddetta manovra Prodi. Il vantaggio di tale struttura risiede, in particolare, nel regime di favore disposto dalle legislazioni interne di paesi quali il Lussemburgo che concedono l'esenzione su cessioni di partecipazioni societarie al ricorrere di alcune condizioni. Il problema è evitare le situazioni di abuso, come quelle che hanno investito il mondo immobiliare nella scorsa estate con sottrazione di gettito fiscale allo stato, scongiurando al contempo però un abuso all'inverso da parte dell'amministrazione finanziaria. In concreto, l'art. 35, comma 13, del dl n. 223, licenziato dal governo lo scorso 4 luglio, rischia di generare allarmismi eccessivi imputabili alla scarsa chiarezza caratterizzante la formulazione della disposizione.

Italia Oggi - F. Squeo - art. pag. 31