Rassegna stampa del 10 luglio 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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la demo del software

Antiriciclaggio XP!

Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Il Fisco rafforza i poteri

La manovra d'estate - Il Dl 223/06 allarga le possibilità di intervento dell'amministrazione. Spazio all'invio di questionari su altri contribuenti.

La lotta all'evasione passa attraverso il rafforzamento dei poteri di accertamento dell'Amministrazione finanziaria. Le misure adottate con il decreto legge 223/06 (la manovra bis) sono in effetti in grado di potenziare l'azione di controllo e rettifica del Fisco, sia attraverso  un ampliamento delle attribuzioni e dei poteri degli uffici sia attraverso un rafforzamento del flusso informativo con le banche e gli altri operatori del settore finanziario, in grado di ridurre i tempi e i costi necessari per i controlli. La manovra bis, superando le problematiche del passato, autorizza gli uffici a inviare ai contribuenti anche questionari (articolo 32, Dpr 600/73) su dati e notizie di carattere specifico rilevanti ai fini dell'accertamento nei confronti di altri contribuenti con i quali abbiamo intrattenuto rapporti.     

Il Sole 24 Ore - sabato 8 luglio - B. Santacroce - art. pag. 21

Banche dati in cerca di sicurezza 

Privacy - Prima relazione annuale del presidente dell'Autorità per la protezione dei dati personali, Francesco Pizzetti

La prima volta di Francesco Pizzetti da Garante delle privacy. Ieri il presidente dell'Authority per la tutela dei dati personali ha illustrato al Parlamento  la prima relazione della sua gestione, iniziata ad aprile 2005, dopo due mandati (otto anni) contrassegnati dalla presidenza di Stefano Rodotà. Come tutelare la privacy in una "società a cambiamento velocissimo", con repentine fughe in avanti imposte dalla tecnologia e dagli eventi: questo il fulcro del discorso che Pizzetti ha tenuto alla presenza del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano. Le recenti vicende - soprattutto giudiziarie (inchiesta dei magistrati di Potenza e affare Sismi) con il ricorso a intercettazioni telefoniche - pongono in primo piano il problema della protezione dei dati personal. Problema che però era già diventato urgentissimo all'indomani degli attentati alle Torri Gemelle. La lotta al terrorismo passa infatti anche attraverso la raccolta di grandi masse di informazioni personali.

Il Sole 24 Ore - sabato 8 luglio - A. Cherchi - art. pag. 22

Invio telematico, stop agli esoneri

La manovra d’estate - L'impatto del decreto legge 223/2006 sugli adempimenti procedurali. Anche per i versamenti anticipo generalizzato delle scadenze

Nessun esonero dall'invio telematico delle dichiarazioni ed anticipazione generalizzata delle scadenze fiscali anche con riferimento ai versamenti di imposta: è questo l'effetto, dal 1 maggio 2007, delle disposizioni contenute nell'articolo 37 del decreto legge 223 che interviene sugli adempimenti di natura procedurale. Il provvedimento approvato lo scorso 30 giugno interviene, oltre che sugli aspetti di natura sostanziale del testo unico delle imposte sui redditi, anche su molti aspetti legati agli adempimenti procedurali mediante l'integrazione delle norme di riferimento che sono il dpr 322 del 1998 e l'articolo 17 del dpr 435 del 2001 in materia di versamenti di imposta. Una modifica generalizzata riguarda l'anticipazione dei termini per la presentazione delle dichiarazioni unificate che, come noto, è attualmente fissata al 31 ottobre laddove la presentazione delle stesse avvenga in forma telematica. In generale, l'intervento sull'articolo 2 del dpr n. 322 del 1998 fa sì che questa scadenza sia anticipata al 31 luglio di ogni anno con effetto dal 1 maggio 2007. Conseguentemente, nei casi ordinari, la prima applicazione della disposizione in questione riguarderà il modello Unico 2007 ma con dei riflessi possibili anche in relazione a norme correlate quali quelle in materia di ravvedimento operoso. È noto infatti che ai sensi dell'articolo 13 del dlgs 472 del 1997, il termine per l'integrazione delle dichiarazioni è posto con riferimento alla scadenza di presentazione della dichiarazione successiva. In tal senso, dunque, è probabile che si dovrà tenere conto delle nuove disposizioni anche a questi fini.

Italia Oggi - sabato 8 luglio -  D. Liburdi - art. pag. 46

Studi di settore accertamenti a 360°

Da ricalcolare entro il 31/10 gli scostamenti delle dichiarazioni 2006.

Mano libera negli accertamenti nei confronti dei contribuenti ordinari e possibilità di adeguamento gratuito in Unico 2006. Per le imprese e gli esercenti arti e professioni in contabilità ordinaria, già a decorrere dal periodo d'imposta 2005 si prospetta il rischio di essere sottoposti ad accertamento da studi di settore in presenza di uno scostamento tra i ricavi o compensi stimati da Gerico 2006 e quelli dichiarati, anche per un solo anno d'imposta. In pratica, per tali soggetti, varranno gli stessi criteri tuttora in vigore per i contribuenti in contabilità semplificata. Sarà comunque possibile l'adeguamento gratuito in dichiarazione dei redditi, entro il 31 ottobre prossimo, termine di presentazione di Unico 2006 in via telematica. Sono questi alcuni degli aspetti maggiormente rilevanti che emergono dalla lettura del decreto legge 223/06 che ha iniziato il suo iter di conversione in legge al senato. Con le novità sopra riportate, cambia radicalmente lo scenario per i destinatari degli studi di settore per effetto delle nuove disposizioni. Si assisterebbe così a una vera e propria riforma del più recente strumento di accertamento fiscale, risultando completamente ridisegnata la strategia di applicazione e di controllo degli studi di settore quale strumento di accertamento nei confronti delle pmi.

Italia Oggi Sette - E. Cesaroni – art. pag. 11

Utili ai soci, passaggio dal registro

È l'orientamento della prassi amministrativa e che porta al rifiuto dei verbali privi del requisito. Obbligatorio passare dall'ufficio per i dividendi da distribuire

Stop al deposito del verbale d'assemblea di distribuzione utile senza il passaggio dell'ufficio del registro. Registrazione obbligatorie per dividendi e utili ai soci. È questo l'orientamento che deriva da una presa di posizione della prassi amministrativa e che porta i registri imprese a rifiutare i verbali d'assemblea di approvazione del bilancio qualora contengano anche una destinazione dell'utile a favore dei soci. Tale presa di posizione prende le mosse da quanto previsto dall'art. 4 della tariffa allegata al dpr 131/86 (Testo unico registro) e anche da quanto sostenuto dalla prassi amministrativa con la risoluzione 174/E del 22 novembre 2000 (confermata da un parere della Dir. reg. delle entrate della Lombardia del 12/7/05 a cui fa cenno la Camera di commercio di Milano). Nel documento di prassi l'Agenzia delle entrate in risposta a un quesito avanzato da una Dre regionale ha preso posizione sulla questione ritenendo necessari la registrazione dei verbali di approvazione del bilancio portanti distribuzione di utili di esercizio.

Italia Oggi Sette - F. Cornaggia - art. pag. 20