Rassegna stampa del 18 luglio 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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la demo del software

Antiriciclaggio XP!

Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Risarcimento "ordinario"

La Corte di cassazione: le controversie fra privati non vanno alle commissioni. La richiesta di danni al sostituto viene giudicata dal tribunale

La lite fiscale tra privati non può essere decisa dal giudice tributario. Per le sezioni unite della Cassazione (sentenza 11650 del 18 maggio 2006) è competente il giudice ordinario a decidere sull'azione di risarcimento del danno proposta dal lavoratore nei confronti del datore di lavoro per le maggiori imposte alle quali è stato assoggettato il reddito di lavoro, a causa del tardivo pagamento delle retribuzioni dovute. In effetti, il sostituto non ha fatto valere alcune contestazioni in merito alla legittimità della ritenuta operata dal sostituto, ma ha chiesto il risarcimento dei danni subiti per la ritardata corresponsione di una parte delle retribuzioni. Questo ha comportato il pagamento di una maggiore imposta nell'anno successivo (1998) rispetto a quello di competenza (1997).   

Il Sole 24 Ore - S. Trovato - art. pag. 22

Il registro immobiliare segna la proprietà

Per l'assoggettamento all'Ici non è probante quello che risulta iscritto al Catasto

La prova della proprietà non è data dalle iscrizioni catastali, ma dalle risultanze dei registri immobiliari. In caso di difformità, è tenuto al pagamento dell'Ici il soggetto che risulta proprietario da questi registri. Lo ha stabilito la Commissione tributaria regionale del Lazio, prima sezione, con la sentenza 90 del 27 aprile 2006. Il giudice chiarisce che per l'assoggettamento agli obblighi tributari non è probante quello che risulta iscritto in catasto. Peraltro, l'obbligo di pagare l'Ici non sorge con l'accatastamento dell'immobile e con l'attribuzione della rendita catastale definitiva. L'articolo 5, comma 2, del decreto legislativo 504/1992, prevede che per i fabbricati iscritti in catasto, il valore è costituito da quello che risulta applicando all'ammontare delle rendite, vigenti al primo gennaio dell'anno di imposizione, i moltiplicatori determinati dalla legge. E' evidente dunque che la rendita assume rilevanza solo ai fini della determinazione del valore del fabbricato. Questa costituisce il parametro per la quantificazione del tributo.   

Il Sole 24 Ore - S. Trovato - art. pag. 22

Antiriciclaggio anche per i tecnici

Una lettera del presidente del comitato antiriciclaggio anticipa le correzioni al dm 141 del 2006. Dentro tributaristi, geometri, periti industriali, agroprofessioni

Estensione degli obblighi antiriciclaggio a tutti quei professionisti tecnici che svolgono attività in materia di amministrazione, contabilità e tributi; esclusione della trascrizione nell'Archivio unico di adempimenti professionali considerati ´formali'. Sono queste le linee guida su cui il ministero dell'economia sta provvedendo a modificare il dm 141/2006, modifiche che verranno introdotte attraverso uno specifico provvedimento normativo fra settembre e ottobre. L'estensione dei soggetti obbligati è stata anticipata dal presidente del comitato antiriciclaggio del Mef con una lettera inviata in questi giorni agli organi accertatori. Con le modifiche apportate dalla legge comunitaria per il 2005 all'art. 2 del dlgs n. 56/2004 gli obblighi di prevenzione sull'antiriciclaggio vengono estesi ´a ogni altro soggetto che rende i servizi forniti da revisori contabili, periti, consulenti e altri soggetti che svolgono attività in materia di amministrazione, contabilità e tributi'. Agli obblighi verranno quindi chiamati un'ulteriore tipologia di professionisti rispetto a quelli dianzi evidenziati che comprenderanno, oltre coloro che gestiscono contabilità e tributi senza essere iscritti in albi (tipicamente esercenti l'attività con cod. 7412/C), caf e ced, anche tutta una serie di professionisti tecnici, che di fatto gestiscono per esempio contabilità condominiali, di aziende agrarie, contabilità di lavori edili, redigono dichiarazioni di successione, provvedono all'amministrazione di beni, ecc. Vi rientrerebbero, in particolare, i geometri, gli amministratori di condominio, gli agrotecnici ma anche i dottori agronomi fino ai periti industriali e commerciali.

Italia Oggi - C. Barone - art. pag. 29

Ministeri, riorganizzazione indolore

Convertito dalla camera (e pubblicato in G.U.) il decreto legge 181 sul riordino delle competenze. Gli incarichi dirigenziali saranno mantenuti fino alla scadenza

La riorganizzazione dei ministeri non tocca i dirigenti. In sede di prima applicazione del decreto legge 181 e per assicurare il funzionamento delle strutture trasferite da un ministero all'altro gli incarichi dirigenziali potranno essere mantenuti fino alla scadenza. E se questa cade entro il 30 giugno 2007 potranno essere conferiti nuovi incarichi di durata non superiore al 30 giugno 2008. Al ministero dello sviluppo economico andrà la vigilanza sui consorzi agricoli che assumeranno la veste sociale di cooperative a responsabilità limitata. Ritoccata anche la denominazione di due dicasteri, quello guidato da Giuseppe Fioroni che torna all'antico e si chiamerà ministero della pubblica istruzione e quello dell'ambiente che si occuperà della tutela del territorio e, novità, del mare. Il ministero delle politiche agricole e forestali avrà la competenza sui generi alimentari trasformati industrialmente che erano in passato prerogativa della attività produttive. Al ministero dello sviluppo economico passano le funzioni in materia di politiche di coesione (originariamente proprie del ministero dell'economia). Mentre a occuparsi degli italiani del mondo sarà il ministero degli esteri. Sono solo alcune delle novità introdotte della legge di conversione del dl 181 (n.233/2006) approvata ieri in via definitiva dalla camera dei deputati e pubblicata sulla G.U. n.164 del 17/7/2006.

Italia Oggi - F. Cerisano - art. pag. 30

Redditometro ampio

Sentenza della Corte di cassazione dà ragione all'ufficio. Avviso valido anche senza l'aliquota

Redditometri a tutto campo. Possono essere applicati anche quando le scritture contabili siano regolari e l'avviso di accertamento, poi emesso, è valido anche senza l'indicazione delle aliquote applicate dall'ufficio per la determinazione delle imposte. Ciò perché, ha spiegato la Cassazione con la sentenza n. 15834 del 12/7/2006, in questi casi il contribuente può facilmente desumerle. In sostanza i giudici di legittimità hanno applicato il principio secondo cui ´l'avviso di accertamento ai fini Irpef, il quale contenga solo l'indicazione dell'aliquota minima e massima applicata, viola il principio di precisione e chiarezza delle indicazioni che è alla base del precetto dell'articolo 42 del dpr n. 600 del 1973, e incorre pertanto nella sanzione di nullità disposta dal comma 3 dello stesso articolo solo se contemplante un richiamo insoddisfacente a tabella delle aliquote a testo normativo di non immediata applicazione, o perché integrata da altra norma o perché modificata da successiva norma a sua volta non richiamata nell'avviso'. In poche parole, se il contribuente ha abbastanza elementi per desumere l'aliquota applicata non può lamentarne la mancata indicazione nell'avviso.

Italia Oggi -
D. Alberici - art. pag. 34