Rassegna stampa del 26 luglio 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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la demo del software

Antiriciclaggio XP!

Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Italia sotto accusa per le restrizioni Iva

Fisco Ue - Nuova tappa per tre procedure d'infrazione di Bruxelles contro Roma. Contestate le regole su auto aziendali e dividendi

Altre tre procedure d'infrazione in materia fiscale si sono abbattute da Bruxelles sull'Italia. La Commissione europea ha comunicato ieri di avere inviato tre pareri motivati a Roma riguardanti la limitazione alla detraibilità dell'Iva per le auto aziendali, la disciplina dei rimborsi Iva per i non residenti e il trattamento fiscale dei dividendi destinati ad aziende estere. In tutti e tre i casi, l'Italia avrà due mesi di tempo per presentare le proprie controdeduzioni.

Il Sole 24 Ore - E. Brivio - art. pag. 23

Valutazione automatica per pochi

La manovra d'estate/ Le novità previste dall'emendamento governativo in materia di immobili. Il meccanismo riservato alle sole vendite di case tra privati

Valutazione automatica solo per pochi: l'ombrello protettivo dall'accertamento di valore dell'immobile, basato sul meccanismo dei moltiplicatori della rendita catastale, si applicherà solo ai trasferimenti di fabbricati abitativi fra privati. Con prevedibile aumento del contenzioso tra contribuenti e fisco in merito alla quantificazione del valore venale. È quanto accadrà se sarà approvato l'emendamento al dl n. 223/2006 presentato dalla maggioranza la settimana scorsa. La norma proposta dall'emendamento mira a limitare il meccanismo della valutazione automatica, delineato dalle citate disposizioni dell'articolo 52, soltanto alle cessioni considerate nell'articolo 1, comma 497, della legge n. 266/2005, vale a dire alle ´cessioni tra persone fisiche che non agiscano nell'esercizio di attività commerciali, artistiche o professionali, aventi per oggetto immobili a uso abitativo e relative pertinenze'. Di conseguenza, le disposizioni limitative del potere di rettifica del valore non potrebbero più trovare applicazione nei trasferimenti di fabbricati a destinazione diversa da quella abitativa, nonché nei trasferimenti di fabbricati abitativi dei quali è parte (venditrice o compratrice) un soggetto diverso da persona fisica oppure una persona fisica che agisce in veste di contribuente Iva. Stante il riferimento alle cessioni di immobili, le disposizioni non dovrebbero potersi applicare neppure nei trasferimenti di terreni agricoli (quelli edificabili ne sono già esclusi).

Italia Oggi - R. Rosati - art. pag. 29

Coniuge titolare del mutuo ha la detrazione al 100%

Detrazione al 100% per il coniuge titolare del mutuo.

È ammessa la possibilità di far valere per intero ai fini Irpef gli interessi passivi del mutuo stipulato dal dichiarante anche se l'immobile è posseduto a metà con l'altro coniuge. Via libera anche ai finanziamenti rinegoziati a condizione che le parti contraenti siano le stesse, l'immobile sia il medesimo, e che l'importo del mutuo sia non superiore alla residua quota di capitale da rimborsare alla data di rinegoziazione del contratto. Infine, niente diritto alla detrazione per il figlio proprietario ma con il mutuo pagato dai genitori. Il call center delle Entrate punta l'attenzione sul regime delle detrazioni per i mutui stipulati per l'acquisto dell'abitazione principale nella rubrica settimanale pubblicata su Fisco oggi, la rivista telematica dell'amministrazione finanziaria. Tra le risposte anche le regole e i limiti di deducibilità degli immobili promiscui.

Italia Oggi - S. Mazzei - art. pag. 31

Rc auto, indennizzo diretto al via

Codice Assicurazioni/ Il ministero dello sviluppo economico ha messo a punto il regolamento. Sconti sicuri a chi accetta il risarcimento in forma specifica

Dal 1° gennaio 2007 via all'indennizzo diretto dei danni da sinistro. Le nuove disposizioni si applicheranno ai sinistri verificati dopo il 1° febbraio 2007. È già pronto lo schema di regolamento che disciplina le modalità operative del risarcimento diretto. La procedura di risarcimento diretto comporta l'indennizzo al danneggiato direttamente da parte della sua assicurazione, la quale eserciterà la rivalsa nei confronti della compagnia del conducente responsabile del sinistro. Come spiega l'articolo 2 del regolamento in esame l'ambito di applicazione del nuovo sistema riguarda i sinistri con danni al veicolo e di lesioni di lieve entità al conducente, anche quando nel sinistro siano coinvolti terzi trasportati. Se i terzi trasportati hanno subito lesioni, la richiesta di risarcimento è soggetta alla disciplina ordinaria (niente risarcimento diretto). La parte più importante del regolamento dal lato degli automobilisti è l'obbligo di assistenza per la compilazione della richiesta di risarcimento. Il sistema ha una effettiva utilità, infatti, per gli automobilisti se al vantaggio del rapporto diretto, senza intermediari, con le compagnie assicuratrici si unisce anche il mantenimento dei livelli di indennizzo, di cui si poteva fruire con la assistenza del legale.

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 32
 

Privacy, Fidelity Card anche a chi dice no al trattamento dati

Dall'Autorità garante privacy

Tutti i consumatori devono poter usufruire dei vantaggi delle ´carte fedeltà' rilasciate da molte catene commerciali, a prescindere dal loro consenso al trattamento dei dati personali. È l'Autorità garante della privacy a renderlo noto dopo l'ennesimo caso di una nota azienda della grande distribuzione che si rifiutava di rilasciare la carta fedeltà ai clienti che non acconsentivano al trattamento dei loro dati personali. Sono sempre di più le aziende che operano nel settore della grande distribuzione (supermercati, ipermercati, ma anche grandi catene di multicentre e librerie) che rilasciano questo genere di carte che danno diritto a particolari sconti o a raccolte punti e per sottoscrivere le quali i clienti devono compilare un modulo in cui vengono richieste delle informazioni come i dati anagrafici, l'indirizzo di chi sottoscrive la carta e il suo numero di telefono. Non prima, però, che l'azienda abbia fornito al cliente una specifica informativa in cui vengono spiegate la finalità e le modalità di utilizzo dei dati. Tutto bene, fin qui. Salvo che molte aziende si rifiutano di rilasciare la ´fidelity card' (uno strumento assai diffuso in America già dagli anni 80) senza l'autorizzazione al trattamento di quei dati. Nel caso dell'azienda presa in esame, l'Autorità ha dovuto anche intervenire su altri illeciti che, dicono dagli uffici del garante, sono molto frequenti tra i distributori: le informative sul trattamento dei dati sono spesso incomprensibili e non contengono le finalità della carta. Il risultato è che assieme agli sconti e alla raccolta punti, i clienti ricevono anche montagne di volantini pubblicitari ed e-mail con le promozioni del momento. L'azienda che ha suscitato l'attenzione dell'Autorità, inoltre, cedeva i dati dei clienti a un istituto di credito al quale si appoggiava per rilasciare carte prepagate per gli acquisti.

Italia Oggi - art. pag. 34