Rassegna stampa del 27 luglio 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

UNA NEWSLETTER MENSILE INTERAMENTE DEDICATA ALLA NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO!

I Professionisti, gli operatori non finanziari e in generale tutti coloro che si devono confrontare con le regole dettate dai Decreti 141 e 143, si trovano spesso di fronte a dubbi di natura pratica o interpretativa.

E non sempre trovare le risposte è così semplice.

Questa newsletter mensile, predisposta dai consulenti di Data Print Grafik, vuole appunto essere un aiuto per chi ogni giorno si trova nella condizione di dover sciogliere i nodi di questa intricata disciplina.

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Iva in slalom sugli immobili 

La manovra d'estate - Eccezioni e facoltà d'opzione sottraggono le vendite al principio dell'esenzione. Detrazione al 19% per il mediatore. Il mutuo ispira l'accertamento

La fiscalità immobiliare occupa una posizione centrale anche nel provvedimento di conversione del decreto legge 223/06 (manovra bis) approvato martedì notte dal Senato con voto di fiducia e ora al vaglio della Camera. Il maxi-emendamento presentato dal Governo contiene conferme e novità rispetto al testo originario. La regola generale è l'esenzione dall'imposta sul valore aggiunto: le cessioni di fabbricati sono operazioni esenti dall'applicazione dell'imposta (con la conseguenza che si deve applicare l'imposta proporzionale di registro). E questa regola si sottrae tuttavia una serie di eccezioni: si tratta di casi nei quali occorre applicare l'aliquota Iva alla base imponibile rappresentata dal prezzo pattuito per la compravendita. Le cessioni di fabbricati strumentali vengono in parte riabilitate, cioè sottratte in alcuni casi all'esenzione Iva, ma un nuovo aggravio arriva con la prescrizione dell'aliquota del 4% a titolo d'imposta. Viene inoltre introdotta la novità della detraibilità della parcella del mediatore immobiliare nel caso di acquisto della prima casa. Le somme corrisposte dal 1° gennaio 2007 al mediatore, per il cui tramite si concluda un contratto di acquisto di abitazione principale, diverranno detraibili per il 19% ma per un importo non superiore a mille euro per ogni anno.    

Il Sole 24 Ore - A. Busani - art. pag. 19

Professionisti, per la denuncia soglia a mille euro

Fino all'ingresso a regime delle modifiche il limite resta a 100 euro. Dal luglio 2007 passerà a quota 500 euro

Sale a mille euro il limite al di sopra del quale per i professionisti scatta l'obbligo di tracciare le operazioni finanziarie. La disposizione, contenuta nel nuovo testo del decreto legge 223/06, avrà effetto dal giorno seguente alla pubblicazione in "Gazzetta Ufficiale" della legge di conversione (ora all'esame della Camera, dopo il sì del Senato). Dal 1° luglio 2007, il limite scenderà a 500 euro, mentre dal 1° luglio 2008 ornerà al valore iniziale dei 100 euro. Questo limite resterà comunque in vigore fino a quando la legge di conversione andrà a regime. Nè sono state inserite disposizioni per rinviare gli oggetti prodotti dall'entrate in vigore del decreto legge. Se la manovra bis verrà definitivamente varata nel testo attuale, rimarrà fermo, tra il 4 luglio 2006 e la data di pubblicazione della legge di conversione, il tetto dei 100 euro per la regolarità delle movimentazioni effettuate per cassa.

Il Sole 24 Ore - G. Pasquale - art. pag. 19

Inps, accertamento al via sui redditi prodotti all'estero

Una circolare dell'istituto di previdenza sull'emissione della modulistica.

Al via l'operazione Red per i redditi prodotti all'estero. È in corso di emissione la modulistica per la verifica relativamente agli anni 2004 e 2005. I modelli (Red/Est) vanno presentati entro 60 giorni agli enti di patronato o ai consolati d'Italia per l'inoltro in via telematica all'Inps. Lo precisa l'Istituto previdenziale nella circolare n. 91 del 26 luglio 2006.L'accertamento reddituale per i percettori di prestazioni collegate al reddito residenti all'estero è stato introdotto dalla legge n. 289/2002, la Finanziaria 2003, e regolamentato dal dm 12 maggio 2003. La finalità è la verifica della compatibilità dei redditi accertati con le quote di maggiorazione sociale, con le altre prestazioni legate a livelli di reddito massimo (integrazione al trattamento minimo, assegni per il nucleo familiare ecc.), nonché per la conversione dei relativi importi dalla valuta estera in euro al fine dell'attribuzione della maggiorazione sociale.

Italia Oggi - C. De Lellis - art. pag. 29

Lavori edilizi, spese legate alla casa

La manovra d’estate - Le nuove misure non sono più parametrabili al singolo contribuente. Dal 1° ottobre in caso di più proprietari limite a 48 mila €

Irpef, detrazioni per le spese di intermediazione immobiliare e ripristino del 36% e dell'Iva agevolata per le ristrutturazioni. Attenzione agli immobili contestati: il limite di spesa sarà riferito all'immobile complessivamente e non più al contribuente. Questo è ciò che emerge dalle modifiche apportate al dl 223/06 dopo il vaglio del senato. Negli ultimi tre mesi dell'anno 2006 chi esegue interventi di recupero del patrimonio edilizio avrà nuovamente sia la misura di detrazione nel 36% sia l'Iva agevolata sui medesimi interventi.Nell’articolo 35 del dl 223/06 sono aggiunti i commi 35-ter e 35-quater, mediante i quali:1) è prorogata per le prestazioni fatturate dal 1º ottobre 2006 l'applicazione dell'aliquota Iva agevolata in riferimento agli interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all'articolo 7, comma 1, lettera b), della legge 488 del 1999; 2) per il periodo dal 1º ottobre 2006 al 31 dicembre 2006 la quota di detrazione Irpef per i medesimi interventi è pari al 36% in luogo del 41%, entro i limiti di 48 mila euro di spesa per ogni abitazione. Si reintroduce l'Iva agevolata, per converso la detrazione torna al 36%, ma tutto avviene a decorrere dal 1° ottobre 2006. Ma a decorrere da tale data si introduce una variazione molto importante: il tenore letterale della norma, infatti, espressamente fa riferimento a un limite di spesa di 48 mila euro per ogni singola abitazione. Questo molto semplicemente significa che da 1° ottobre 2006 la detrazione Irpef non sarà più calcolata per ogni contribuente avente diritto entro il limite individuale predetto, ma lo stesso limite diventa complessivo in relazione all'immobile e va suddiviso tra i soggetti che possono potenzialmente detrarre.

Italia Oggi - M. Tozzi - art. pag. 34

Inps, procedure flessibili per e-mail

Avvisi bonari.

Gli avvisi bonari Inps diventano quattro. In aggiunta al primo sollecito di pagamento, i contribuenti riceveranno un invito per e-mail (trasmesso anche al consulente), un secondo avviso ove persista il mancato pagamento e, infine, il contatto telefonico. Il tutto, nel giro di tre-sei mesi. Lo precisa l'Inps nel messaggio n. 20838 del 24 luglio 2006, illustrando la nuova procedura di recupero dei crediti che sarà attivata dal prossimo mese di settembre. La rivisitazione delle procedure di recupero crediti avviene in considerazione dei buoni risultati finora conseguiti dall'Istituto previdenziale. Che trovano fondamento, precisa l'Inps, nelle attività propedeutiche all'infasamento dei crediti piuttosto che nel sistema di riscossione coattiva tramite concessionari.

Italia Oggi - art. pag. 37