Rassegna stampa del 28 luglio 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Scarica subito
la demo del software

Antiriciclaggio XP!

Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Fisco più vigile sugli immobili

La manovra d'estate - L'imposta di registro torna al passato: interessati gli edifici diversi dalle abitazioni. Nelle compravendite il valore catastale non basterà a evitare l'accertamento

Il ritorno al passato dell'imposta di registro: è questa la situazione che si verificherà all'indomani della pubblicazione sulla "Gazzetta Ufficiale" della legge di conversione del decreto legge 223/2006: da quel momento entrerà infatti in vigore la norma per effetto della quale una rilevante parte di trasferimenti immobiliari tornerà a essere possibile oggetto di azione di accertamento di valore da parte dell'agenzia delle Entrate. In altri termini, in questi casi l'azione di accertamento non troverà più una barriera invalicabile in una dichiarazione di prezzo pari o superiore al valore catastale: le agenzie delle Entrate dovranno di conseguenza eseguire un massiccio potenziamento dei loro team dedicati all'attività accertatrice.

Il Sole 24 Ore - A. Busani - art. pag. 20

Commercianti, incassi online da luglio del 2007

Iva al 10% per la manutenzione edilizia

I commercianti al minuto dovranno inviare in forma telematica i primi corrispettivi del 2007 entro luglio del prossimo anno. Resta in vita l'obbligo della certificazione fiscale, ma se adatteranno i misuratori alla trasmissione telematica di dati, riceveranno un bonus d'imposta di 100 euro, indipendentemente dal numero di misuratori adattati. Resta al 10% l'Iva per caramelle e cioccolatini in confezioni non di pregio, mentre dal 1° ottobre torna l'aliquota del 10% per i lavori di manutenzione straordinaria sui fabbricati di civile abitazione. Partono dal 1° novembre, e non dal 1° settembre, le nuove regole per l'apertura delle partite Iva, senza il numero di partita provvisorio e con differenti regole per la fideiussione. I cambiamenti alla disciplina Iva, introdotti dalla manovra bis, non si fermano alla tassazione degli immobili. E su tutte queste materie il Senato ha lasciato la propria impronta rispetto al testo originario del decreto 223/06. Novità anche per i subappaltatori, che potranno chiedere il rimborso Iva e compensare i crediti trimestrali fino a un tetto di 1 milione anzichè di 516.456,90.

Il Sole 24 Ore - R. Portale - art. pag. 20

Multe, serve la contestazione

Un'ordinanza della prefettura di Forlì-Cesena archivia un caso sulla E45. L'autovelox non è valido senza fermo del veicolo

La multa per eccesso di velocità dei veicoli deve essere immediatamente contestata al trasgressore quando possibile. E questa regola generale non può essere vanificata dalle eccezioni introdotte con la riforma della patente a punti. Lo ha stabilito la prefettura di Forlì-Cesena con l'ordinanza ingiunzione di archiviazione del 29 giugno 2006 (pubblicata su www.poliziamunicipale.it). Un automobilista è incappato nei rigori del codice stradale transitando sulla superstrada E45 oltre al limite di velocità fissato in 90 km/h. Contro la conseguente sanzione notificata per posta dalla polizia municipale di un piccolo comune dell'appennino romagnolo, l'interessato ha proposto ricorso all'ufficio territoriale del governo di Forlì-Cesena che ha accolto le doglianze. In pratica, specifica la determinazione prefettizia, le deroghe al principio generale della contestazione immediata introdotte dal rinnovato art, 201-bis cds hanno carattere eccezionale. Il dl 121/2002 convertito nella legge 168/2002, limita invece l'impiego ordinario dei misuratori di velocità senza fermo del veicolo a certi tratti di strada e a certe condizioni dalle quali esula la superstrada in esame.

Italia Oggi - S. Manzelli - art. pag. 34

Banche, vincoli a modifiche dei tassi

La manovra d’estate - Le novità sono state introdotte dagli emendamenti approvati dal senato. Non basta il consenso dei clienti. Serve il giustificato motivo

Le banche possono modificare i tassi e le altre condizioni solo se c'è un giustificato motivo. Il consenso del cliente non basta, perché saranno legittime le variazioni di tassi, spese e condizioni solo se l'istituto di credito può provare che ricorra un motivo legittimo. Il consenso del cliente senza il motivo legittimo non esclude la contestazione del cliente anche in sede giudiziaria. E il giudice non deve limitarsi a verificare se c'è l'accettazione del cliente, ma deve entrare nel merito e verificare se la modifica del tasso è congrua. Questa una delle novità dell'art. 10 del decreto Bersani, come risultante dal maxi-emendamento, che si occupa della riscrittura dell'art. 118 del Testo unico delle leggi bancarie (dlgs 385/1993).

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 35

Iva infrannuale, credito alla cassa

Entro lunedì va presentata la richiesta di rimborso o compensazione per il secondo trimestre 2006. L'eccedenza detraibile deve essere superiore ai 2.582,28 €

Scade lunedì prossimo, 31 luglio, il termine per presentare l'istanza di rimborso o compensazione del credito infrannuale dell'Iva maturato per il secondo trimestre 2006. L'istanza, da redigere sul modello ufficiale approvato dall'Agenzia delle entrate, può essere presentata soltanto dai contribuenti che si trovano in determinate condizioni, e purché l'eccedenza detraibile del periodo di riferimento sia superiore a 2.582,28 euro. Più precisamente, ai sensi del combinato disposto dell'art. 38-bis, secondo comma, e dell'art. 30, terzo comma, del dpr 633/72, possono accedere al rimborso o alla compensazione del credito infrannuale i seguenti contribuenti: a) soggetti che hanno effettuato operazioni attive la cui aliquota media, maggiorata del 10%, risulta inferiore a quella media degli acquisti e delle importazioni. L'aliquota media si calcola fino alla seconda cifra decimale e nel calcolo non si tiene conto delle operazioni relative ai beni ammortizzabili; b) soggetti che hanno effettuato operazioni non imponibili (cessioni all'esportazione, operazioni assimilate, servizi internazionali, cessioni intracomunitarie ecc.) per ammontare superiore al 25% di tutte le operazioni effettuate; c) soggetti che hanno effettuato acquisti e importazioni di beni ammortizzabili per importo superiore a due terzi dell'ammontare complessivo di tutti gli acquisti e le importazioni di beni e servizi imponibili; in questo caso è rimborsabile solamente il credito riferito all'imposta relativa agli acquisti e alle importazioni di beni ammortizzabili.

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 36