Rassegna stampa del 31 luglio 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


L’Ufficio Stampa di Data Print Grafik
chiude per ferie dal 7 al 25 agosto.
Buone vacanze!

UNA NEWSLETTER MENSILE INTERAMENTE DEDICATA ALLA NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO!

I Professionisti, gli operatori non finanziari e in generale tutti coloro che si devono confrontare con le regole dettate dai Decreti 141 e 143, si trovano spesso di fronte a dubbi di natura pratica o interpretativa.

E non sempre trovare le risposte è così semplice.

Questa newsletter mensile, predisposta dai consulenti di Data Print Grafik, vuole appunto essere un aiuto per chi ogni giorno si trova nella condizione di dover sciogliere i nodi di questa intricata disciplina.

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Immobili, tasse a tra vie

Il ddl di conversione amplia le ipotesi di prelievo su valore dell’edificio. Strade diverse per la determinazione della base imponibile

La rivoluzionaria norma, contenuta nel provvedimento di conversione del decreto legge 223/2006, in base alla quale dopo 20 anni di automatismo catastale, una rilevante parte di compravendite immobiliari viene riconsegnata al giudizio di valore da parte degli uffici del registro, complica la vita gli operatori del settore, già provati dalle novità sulle operazioni esenti dall’Iva e dall’aumento dal 3 al 4% delle imposte ipotecarie e catastali. Sotto il profilo della determinazione della base imponibile, la compravendita immobiliare seguirà, una volta entrata in vigore la legge di conversione (attualmente all’esame della Camera), tre diversi binari: - l’applicazione delle aliquote d’imposta (si tratta dell’imposta di registro) al valore che si ottiene moltiplicando la rendita catastale per i coefficienti di rivalutazione, indipendentemente dal prezzo dichiarato; - l’applicazione delle aliquote d’imposta (si tratta dell’Iva) al prezzo dichiarato, senza la possibilità degli uffici del registro di operare giudizi di valore (salva la possibilità di rettifica della dichiarazione se sia dimostrato, anche per presunzioni, un maggior fatturato); - l’applicazione delle aliquote di imposta (si tratta di nuovo dell’imposta di registro) al prezzo dichiarato, con la possibilità per il Fisco di pretendere la tassazione sul valore dell’immobile trasferito, se ritenuto superiore al prezzo dichiarato.

Il Sole 24 Ore - sabato 29 luglio - A. Busani - art. pag. 21

Ristrutturazioni, per l'Iva al 10% conta solo il momento della fattura

I lavori vanno contabilizzati dall'1/10 al 31/12/2006, a prescindere da quando sono stati eseguiti.

Ritornerà, ma solo per tre mesi, l'Iva agevolata sulle manutenzioni edilizie. Alle prestazioni fatturate dal 1° ottobre al 31 dicembre 2006 (indipendentemente dal momento di esecuzione dei lavori) si applicherà l'aliquota ridotta del 10%, secondo le disposizioni della legge n. 488/1999. Lo stabilisce il comma 35-ter dell'art. 35 del dl n. 226/2006, inserito dal senato in sede di conversione in legge del decreto. Risorge così, anche se per poco tempo e senza effetti retroattivi, l'agevolazione sugli interventi di recupero del patrimonio edilizio di cui all'art. 31, lettere a), b), c) e d), della legge n. 457/78, introdotta in via transitoria dalla legge 488/99, nel quadro delle misure fiscali di incentivo all'occupazione autorizzate dall'Ue. Va ricordato che con la direttiva del consiglio europeo n. 18 del 2006 è stata concessa agli stati membri l'autorizzazione a prorogare ulteriormente, fino al 31 dicembre 2010, l'agevolazione Iva che, in base alla precedente normativa comunitaria, era scaduta il 31 dicembre 2005 (recentemente analoga autorizzazione è stata estesa ai paesi che non si erano avvalsi della possibilità di ridurre l'aliquota Iva).

Italia Oggi - sabato 29 luglio - F. Ricca - art. pag. 38

Ue, Italia prima sulla firma digitale

Monitoraggio Cnipa sui certificatori accreditati.

Sono oltre 2,6 milioni le card elettroniche con la firma digitale in circolazione in Italia, il che fa del nostro Paese il primo in Europa in questo settore. Il 75% delle tessere è stato rilasciato ad imprenditori e la parte restante a professionisti e alla pubblica amministrazione. Solo l'anno scorso sono stati più di 35 milioni i documenti firmati e trasmessi in modo digitale. È quanto emerge dal monitoraggio dei Cnipa, il Centro nazionale per l'informatica nella pubblica amministrazione sui 18 certificatori accreditati. Nel cui elenco figurano (oltre allo stesso Cnipa): Infocamere, poste italiane, il Consiglio nazionale del notariato e quello forense, il Comando trasmissioni e informazioni dell'esercito, la Sogei e diverse banche. Secondo l'Unioncamere, solo nei rapporti con il registro delle imprese le aziende hanno risparmiato annualmente oltre 260 milioni di euro grazie all'uso della firma digitale. Per assecondare questo processo di ammodernamento il Cnipa ha avviato una intensa attività ispettiva i cui risultati sono condensati in un apposito bollettino, consultabile sul sito internet www.cnipa.gov.it

Italia Oggi - sabato 29 luglio - art. pag. 40

Pmi pronte all’esame del rating

Basilea 2 - A distanza di cinque mesi dall’entrata in vigore delle regole si moltiplicano le attività di formazione. Timori per l’aumento degli oneri e per una possibile stretta creditizia

Man mano che si avvicina il D-day (il primo gennaio 2007), i tasselli dell’accordo di Basilea 2 vanno al loro posto. Così il quadro della grande intesa che sta cambiando il mondo del credito si fa più chiaro e specialmente si comincia a superare la prima fase, quella del rigetto integrale, per lasciare spazio a riflessioni più utili. Naturalmente restano molti dubbi da scogliere, il primo e più rilevante dei quali riguarda l’effettiva possibilità di accesso al credito da parte delle aziende piccole e meno strutturate. Un cambiamento di tale rilevanza si può infatti considerare sotto diversi punti di vista e ognuno di questi risulta, almeno in parte, condivisibile. E’ certamente comprensibile che i clienti, sentendo parlare di misurazione più attenta del rischio e di livelli di rating assegnati a tutti, si preoccupino degli eventuali “danni collaterali”. A partire da una possibile (e per alcuni probabile) stretta creditizia e più in generale dell’aumento degli oneri legati all’indebitamento. Tuttavia, gli esperti sono concordi: la finanza di impresa sta diventando la vera variabile strategica. E' infatti indispensabile per imparare a parlare con le banche, individuando un linguaggio condiviso e fornendo, con frequenza maggiore e costante, informazioni contabili più dettagliate. Tra l’altro, si aprono spazi per la nascita di nuove professionalità manageriali: è il caso del rater aziendale, che dovrà garantire attendibilità, indipendenza e obiettività del processo di elaborazione dei dati contabili.

Il Sole 24 Ore del lunedì - G. Plutino - art. pag. 11

 Bonus con richiesta anticipata

Con provvedimento del 12 luglio l'Agenzia entrate ha approvato il modello per gli incentivi. Dal 5/8 istanza presentabile prima delle nuove assunzioni

Al via l'autorizzazione preventiva al bonus assunzioni. Dal 5 agosto 2006, sarà operativa la nuova procedura di attribuzione del credito d'imposta sugli incrementi occupazionali che permetterà alle imprese di richiedere il riconoscimento dell'incentivo fiscale prima di effettuare le nuove assunzioni di lavoratori. La novità, prevista dalla Finanziaria 2006 (legge n. 266/2005), è stata disciplinata dal provvedimento 12 luglio 2006 dell'Agenzia delle entrate che ha approvato il nuovo modello per le richieste dell'agevolazione.

Italia Oggi Sette - D. Cirioli - art. pag. 33