Rassegna stampa del 2 agosto 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


L’Ufficio Stampa di Data Print Grafik
chiude per ferie dal 7 al 25 agosto.
Buone vacanze!

UNA NEWSLETTER MENSILE INTERAMENTE DEDICATA ALLA NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO!

I Professionisti, gli operatori non finanziari e in generale tutti coloro che si devono confrontare con le regole dettate dai Decreti 141 e 143, si trovano spesso di fronte a dubbi di natura pratica o interpretativa.

E non sempre trovare le risposte è così semplice.

Questa newsletter mensile, predisposta dai consulenti di Data Print Grafik, vuole appunto essere un aiuto per chi ogni giorno si trova nella condizione di dover sciogliere i nodi di questa intricata disciplina.

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Società non quotate, Ias in vista

Dall'Oic diffuse ieri le bozze per l'adozione della direttiva 51/03. Entro l'estate il via alle prime misure. Il fair value condizionerà anche i comportamenti delle imprese minori

Il fair value si prepara a bussare alla porta delle piccole imprese. Un unico mosaico di regole contabili per quotate e piccole società, dove trova spazio una terza via al bilancio: tra la forma abbreviata e quella completa, si prepara il battesimo dei conti ad hoc per le Pmi. Lo prevede lo schema di recepimento della direttiva 2003/51/Ce, reso noto ieri da una commissione mista Oic-Giustizia, che dovrebbe concludere, nei prossimi mesi, l'operazione di adeguamento alla contabilità europea. La direttiva 2003/51/Ce è infatti destinata a permeare per intero tutti i livelli della contabilità, perchè andrà a incidere profondamente nel Codice civile. La disciplina è stata recepita dalla Comunitaria 2004 (legge 62/2005), che aveva dato al Governo 18 mesi per accogliere una serie di modifiche alle regole sulla compilazione dei bilanci. Colpi di bisturi sul Codice civile per introdurre nell'ordinamento i due principi chiave degli Ias/Ifrs, quello della "prevalenza della sostanza sulla forma" e del "fair value". Interventi che superano anche la recente riforma Vietti del diritto societario. 

Il Sole 24 Ore - L. Cavestri - art. pag. 19

Costa cara l'auto del professionista

MANOVRA PRODI/ È l'effetto dell'introduzione delle plusvalenze sui redditi da lavoro autonomo. Il cambio dell'autovettura peserà fino a 2 mila euro in più

Potrebbe costare dai 1.000 ai 2 mila euro in più al professionista il cambio della propria autovettura. Ciò in relazione all'introduzione del meccanismo delle plusvalenze nei redditi da lavoro autonomo previsto dal 4 luglio dal dl 223/06 che sarà oggi convertito in legge dalla camera. Disco verde anche all'inserimento fra i redditi da lavoro autonomo dei proventi derivanti dalla cessione dei clienti ma a patto che il pagamento non avvenga in unica soluzione. Di contro resta irrilevante ai fini reddituali la donazione dello studio professionale, mentre i proventi relativi alla cessione dello studio da parte di eredi del professionista continuerà a essere attratta fra i redditi diversi. Diviene riportabile la perdita da lavoro autonomo nei cinque anni dal conseguimento, ma quest'ultima potrà essere utilizzata solo per abbattere redditi della stessa categoria. Il tutto a partire dal periodo d'imposta 2006.

Italia Oggi - L. De Angelis, C. Feriozzi - art. pag. 31

Fabbricati, l'Iva perde l'esclusiva

LA MANOVRA PRODI/ Il fisco può accertare l'evasione nelle vendite in base al valore normale. Sui beni strumentali anche le imposte di registro e ipocatastali

L'Iva perde l'esclusiva: sulle operazioni relative ai fabbricati strumentali per natura, l'imposta potrà applicarsi congiuntamente alle imposte proporzionali di registro e ipocatastali. Cade anche il tabù del corrispettivo, poiché l'amministrazione finanziaria potrà accertare l'evasione dell'imposta nelle vendite immobiliari basandosi sul valore normale del bene. E ancora: a partire dal 2007 occorrerà presentare l'elenco dei clienti e quello dei fornitori del periodo d'imposta precedente, mentre le micro-imprese individuali potranno avvalersi di un regime di franchigia dall'imposta. Scatterà invece dal 1° novembre il giro di vite sulle nuove partite Iva: i soggetti che inizieranno l'attività saranno sottoposti a controlli automatizzati, volti a monitorare le situazioni di rischio, e nei primi tre anni potranno effettuare acquisti intracomunitari solo dietro prestazione di una fideiussione di almeno 50.000 euro all'agenzia delle entrate. Sono queste, per quanto riguarda l'Iva, le disposizioni principali contenute nel dl 223/2006, su cui ieri il governo ha chiesto la fiducia anche alla camera.

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 32

Il fisco non fa sconti sui fallimenti

Lo chiarisce l'Agenzia delle entrate in risposta a un interpello sull'applicazione dell'art. 182-bis. Tassate le sopravvenienze degli accordi di ristrutturazione

L'estinzione dei crediti derivanti dalla stipula di un accordo di ristrutturazione ex art.182 - bis della legge fallimentare non può essere assimilata a quella prodotta da un concordato e pertanto alle sopravvenienze attive derivanti dalla riduzione dei debiti, che la società realizza a fronte degli accordi con i creditori, concorreranno a formare il reddito di competenza secondo quanto stabilito dall'art.109 del Tuir. A tale conclusione è giunta la Direzione centrale normativa e contenzioso dell'Agenzia delle entrate con nota 6 marzo 2006 (prot. 954-35315/2006).

Italia Oggi - G. Caruso - art. pag. 43

On-line le iscrizioni all'Inps

Il protocollo delle istanze avviene su Internet

I consulenti del lavoro possono protocollare automaticamente su Internet le richieste di iscrizione all'Inps delle proprie imprese assistite. Da settembre, inoltre, l'istituto previdenziale trasmetterà per e-mail (alla casella postale del consulenti del lavoro) il provvedimento di inquadramento aziendale (Dm80). È quanto comunica l'Inps, tra l'altro, nel messaggio n. 21398 diffuso ieri, in cui illustra le ulteriori implementazioni eseguite alle funzionalità del servizio on-line di iscrizione azienda con dipendenti in corso di sperimentazione. Le novità riguardano la sperimentazione in atto del nuovo servizio on-line di iscrizione azienda con dipendenti, avviato sulla base di un protocollo di collaborazione tra Inps e consiglio nazionale dei consulenti del lavoro. Il progetto interessa, al momento, i consulenti con sede in una delle province di Firenze, L'Aquila, Messina, Milano, Potenza, Reggio Calabria, Roma, Taranto, Venezia e Viterbo, anche se le domande telematiche d'iscrizione sono possibili per l'intero territorio nazionale (vale a dire presso tutte le sedi dell'Inps).

Italia Oggi - D. Cirioli - art. pag. 44