Rassegna stampa del 3 agosto 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


L’Ufficio Stampa di Data Print Grafik
chiude per ferie dal 7 al 25 agosto.
Buone vacanze!

Scarica subito
la demo del software

Antiriciclaggio XP!

Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

La promessa di vendita prima dell'acquisto non obbliga a pagare l'Ici

Interventi dalle Commissioni regionali

Il promittente acquirente che è immesso nel possesso dell'immobile, prima della stipula dell'atto pubblico di compravendita, non è soggetto al pagamento dell'Ici. Lo ha chiarito la Commissione tributaria regionale della Puglia, sezione XXV, con la sentenza 88 del 29 giugno 2006. Per il giudice pugliese, il semplice factum possessionis del promittente acquirente non integra il presupposto dell'imposta. Se questi è immesso anticipatamente nel possesso dell'immobile senza un titolo giuridico, non può considerarsi, dunque, soggetto passivo Ici. In questo caso infatti non ha alcun titolo a possedere il bene.

Il Sole 24 Ore - S. Trovato - art. pag. 27

Il fisco fa lo sconto alle case di lusso

La manovra d'estate - Saldi di fine stagione a causa del passaggio al regime di esenzione dall'Iva. Dimezzato il carico tributario sulle vendite delle immobiliari

Dalla manovra sull'Iva una mano alle vendite di dimore d'élite: le società immobiliari che hanno comperato prima del 4 luglio 2006 case di lusso potranno rivenderle con un carico fiscale dimezzato rispetto al passato, conservando la detrazione dell'Iva. Una sorta di sconto di fine stagione sulle giacenze di magazzino, legato al passaggio dal regime di imponibilità a quello di esenzione dall'Iva, con dispensa dalla rettifica della detrazione. È questo un ´effetto collaterale', di carattere transitorio, delle nuove disposizioni in materia di fiscalità indiretta immobiliare introdotte con il dl n. 223/2006, definitivamente convertito ieri in legge con il voto di fiducia della camera.

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 29

Corsa ai lavori di ristrutturazione

La manovra d’estate - Dopo il 30/9 il tetto di spesa è relativo agli immobili, e non più ai soggetti. È conveniente pagare gli stati di avanzamento e gli acconti

Corsa ai lavori per usufruire delle detrazione Irpef sulle ristrutturazioni. Diventa conveniente pagare gli stati di avanzamenti e gli acconti. Dopo il 30 settembre il limite di spesa è fisso sull'immobile, a prescindere dai soggetti interessati. L'aliquota, inoltre, torna al 36%, pur se in alcuni casi si avrà l'Iva agevolata. Questo il quadro che emerge dalle ultime modifiche alla disciplina della detrazione Irpef per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio. Chi sta affrontando lavori di ristrutturazione o è in procinto di acquistare un immobile all'interno di un fabbricato interamente ristrutturato, deve fare molta attenzione alla tempistica dei pagamenti per massimizzare il beneficio fiscale ottenibile. Attualmente l'agevolazione è fissato nella misura del 41% della spesa sostenuta, pur se non si fruisce dell'Iva agevolata, ma è riferita a ogni soggetto avente diritto entro il limite di 48 mila euro. Le regole sono valide fino al 30 settembre 2006. Dal prossimo 1° ottobre e fino alla fine dell'anno, infatti, la percentuale di detrazione e il raffronto del limite cambiano totalmente. Si ritorna ad una detrazione Irpef del 36% e il limite, atteso il tenore letterale del comma 35-quater dell'art. 35 del dl 223/06, è da interpretarsi in maniera complessiva per singolo immobile.

Italia Oggi - M. Tozzi - art. pag. 30

Artigiani e commercianti alla cassa

Le istruzioni operative per il pagamento della seconda rata dovuta all'Istituto di previdenza. Entro il 21/8 vanno versati all'Inps i contributi per l'anno '06

Breve pausa delle vacanze per artigiani e commercianti, o meglio per i loro consulenti, che il 21 agosto (termine fissato al 16 agosto e prorogato dal Dpcm del 28 luglio scorso) dovranno abbandonare momentaneamente l'ombrellone per effettuare il versamento della seconda rata dei contributi minimi dovuti all'Inps per il 2006. Contribuzione 2006. L'aliquota contributiva degli artigiani quest'anno è pari al 17,40%; mentre quella dei commercianti raggiunge il 17,79%. I collaboratori di età sino a 21 anni continuano a pagare 3 punti in meno: 14,40% gli artigiani e14,79% i commercianti. Il contributo per la pensione deve essere determinato in base al totale dei redditi d'impresa, individuati in quelli ´d'impresa' propriamente detti (artt.51/80, dpr n.917/86) ed in quelli come tali considerati delle varie disposizioni contenute negli artt. 5 e 6 del citato Tuir, da denunciare ai fini Irpef l'anno prossimo. Per quest'anno il minimale di reddito ai fini del calcolo della contribuzione dovuta all'Inps è fissato in 13.345,00 euro.

Italia Oggi - G. Leonardi - art. pag. 44

Codice Privacy per le indagini difensive

Entro l’inizio del 2007 il testo normativo per l’attività forense

Che a Roma si siano riuniti il 19 luglio scorso, attorno a un tavolo di lavoro, rappresentanze degli avvocati e sigle degli investigatori privati per discutere di privacy, non fa più di tanto notizia. La fa, invece, l'ambizioso progetto sotteso alla formale convocazione: l'elaborazione di un testo normativo di settore, da licenziare entro l'inizio del 2007. Si tratta delle regole di condotta a cui l'avvocato e l'investigatore privato autorizzato dovranno rigorosamente attenersi nell'attività di raccolta di elementi probatori da ´spendere' nei processi, sotto comminatoria dell'inutilizzabilità degli elementi raccolti, oltre alla responsabilità per illecito trattamento. Va precisato che questa forma di autoregolamentazione concerne un ben determinato aspetto dell'attività professionale. Anzi, il rispetto della specifica disciplina sarà condizione per valutare correttezza e liceità del trattamento dei dati personali effettuato da siffatte categorie di professionisti. Messo a punto uno schema di ´Codice di deontologia e di buona condotta' previsto dall'art. 135 del dlgs n. 196/03 verranno esaminate le osservazioni che perverranno al garante e ne sarà poi varata una versione definitiva, che diverrà uno degli allegati al T.u. privacy.

Italia Oggi - S. Frattallone - art. pag. 48