Rassegna stampa del 4 agosto 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


L’Ufficio Stampa di Data Print Grafik
chiude per ferie dal 7 al 25 agosto.
Buone vacanze!

UNA NEWSLETTER MENSILE INTERAMENTE DEDICATA ALLA NORMATIVA ANTIRICICLAGGIO!

I Professionisti, gli operatori non finanziari e in generale tutti coloro che si devono confrontare con le regole dettate dai Decreti 141 e 143, si trovano spesso di fronte a dubbi di natura pratica o interpretativa.

E non sempre trovare le risposte è così semplice.

Questa newsletter mensile, predisposta dai consulenti di Data Print Grafik, vuole appunto essere un aiuto per chi ogni giorno si trova nella condizione di dover sciogliere i nodi di questa intricata disciplina.

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Impronte dai dipendenti

Privacy - Consentite misure di identificazione per l'accesso ad aree protette dell'aeroporto. Il Garante autorizza all'uso di dati biometrici

Via libera del Garante della privacy all'uso delle impronte digitali come strumento di riconoscimento da parte dei dipendenti di una società che all'aeroporto di Milano Malpensa svolge servizi di movimentazione merci e passeggeri. I dati biometrici potranno essere usati per accedere ad aree sottoposte a particolari misure di sicurezza. Le impronte digitali non potranno, invece, essere utilizzate per l'ingresso negli uffici di cui la società dispone all'interno della zona aeroportuale, perchè non sussistono esigenze di sicurezza altrettanto "stringenti". A investire il Garante della richiesta di utilizzare i dati biometrici  dei propri dipendenti è stata la Alha Airport Spa, autorizzata dall'Enac (Ente nazionale per l'aviazione civile) a svolgere servizi aeroportuali di terra. La società ha chiesto che l'accesso al magazzino di stoccaggio delle merci e a un caveau, nel quale sono depositati beni di valore, sia possibile solo con una tessera con le impronte digitali del titolare.  

Il Sole 24 Ore - A. Cherchi - art. pag. 25

Case storiche, tassazione ordinaria

I chiarimenti delle Entrate/ L'amministrazione ha emanato ieri quattro risoluzioni. La regola vale se l'immobile è dell'impresa ed è strumentale

Gli immobili storico artistici locati che sono strumentali per natura di proprietà delle imprese commerciali concorrono alla formazione del reddito sulla base dei costi e dei ricavi a loro riferibili, e non vengono mai attratti al criterio catastale. È questo l'orientamento espresso dall'Agenzia delle entrate con la risoluzione n. 99/E di ieri che giunge a chiarire una particolare fattispecie comunque ricorrente in relazione ai beni immobili di proprietà delle imprese. In relazione alla disciplina degli immobili storico artistici, è nota l'esistenza di una speciale disposizione quale l'art. 11, comma 2, della legge 413/91 in base alla quale, in deroga ai criteri ordinari di determinazione del reddito su base catastale, gli immobili storico artistici, in caso di locazione, in ogni caso concorrono alla formazione del reddito mediante l'applicazione della minore tra le tariffe di estimo previste per le abitazioni della zona censuaria dove insiste l'immobile.

Italia Oggi - D. Liburdi - art. pag. 30

Donatori sangue, gli enti senza Irap

Sfuggono anche all'Irap le associazioni dei volontari di sangue: l'agevolazione tributaria non fa distinzioni in base al tributo, ma solo in funzione dell'attività svolta.

È questa la tesi dell'Agenzia delle entrate che con risoluzione n. 98/E del 3 agosto 2006 ha avallato la soluzione proposta da un'associazione in un'istanza di interpello. La legge n. 219/2005, che ha disciplinato lo svolgimento delle attività trasfusionali in particolar modo esercitate mediante associazioni e le federazioni di donatori di sangue, reca tra l'altro un particolare regime fiscale attraverso l'esclusione dall'imposizione tributaria delle attività e degli atti che detti enti svolgono in adempimento delle finalità della stessa legge n. 219 e per gli scopi associativi. Se la normativa individua dettagliatamente i soggetti destinatari dell'agevolazione e l'ambito oggettivo della stessa, ossia le attività che possono essere escluse da imposizione, nulla prevede in ordine ai tributi per i quali la tassazione è esclusa. L'amministrazione, proprio sulla scorta del fatto che solo l'attività esercitata è fonte di limitazione dell'agevolazione, sposa la tesi del contribuente è allarga anche all'Irap, oltre che alle imposte dirette, l'esenzione.

Italia Oggi - A. Felicioni - art. pag. 30

Beni strumentali, scelta retroattiva

La manovra Prodi/Modalità e termini saranno stabiliti da un provvedimento delle Entrate. Esercitando l'opzione Iva si evita la rettifica della detrazione

Per mantenere nel regime Iva i contratti di locazione di fabbricati strumentali per natura in corso al 4 luglio 2006 ed evitare la rettifica della detrazione, occorrerà esercitare l'opzione con le modalità e nei termini che saranno stabiliti dall'Agenzia delle entrate con un provvedimento da emanare entro il 15 settembre prossimo. Gli effetti dell'opzione retroagiranno comunque alla data del 4 luglio scorso, per cui non vi sarà soluzione di continuità nel regime di imponibilità degli affitti e non si porranno problemi in tema di detrazione dell'Iva ´a monte'.

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 31

Bandi 488, c'è la proroga al 15/9

Lo ha disposto il ministero dello sviluppo economico. Un decreto e due circolari cambiano le regole. Slittamento dei termini per tutti i bandi. Banche controllori

Prorogata al 15 settembre la data utile per la presentazione delle domande ai bandi della 488. Sarà la banca concessionaria a controllare se la parte finanziaria è sufficiente a coprire l'investimento e a effettuare quindi un controllo sull'operato delle banche finanziatrici. Con due circolari, la n. 7940 e la n. 7942, firmate il 1° agosto e un decreto del 31 luglio, il Ministero dello sviluppo economico da una parte proroga i termini per la presentazione delle domande a tutti i bandi (commercio, industria, artigianato, turismo e servizi) e dall'altra effettua numerose precisazioni e integrazioni alle circolari già emanate. Con le nuove istruzioni le banche concessionarie saranno preposte a verificare se l'istruttoria finanziaria fatta dalle banche finanziatrici prevede fonti finanziarie sufficienti alla copertura del fabbisogno del progetto.

Italia Oggi - R. Lenzi - art. pag. 44