Rassegna stampa del 28 agosto 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Il Durc arriva per posta elettronica

Una nota della Cnce illustra il nuovo sistema telematico di gestione. Si parte a ottobre con le p.a. Contro le false certificazioni, le Casse edili adottano l'e-mail

Il Durc (Documento unico di regolarità contributiva ai fini Inps, Inail e delle Casse edili) arriverà on-line. Pubbliche amministrazioni e datori di lavoro vedranno consegnarsi in via telematica il Documento unico di regolarità contributiva, a condizione di possedere una casella di posta elettronica certificata. La novità è rappresentata dalla Commissione nazionale paritetica per le casse edili nella nota protocollo n. 2307/2006 (comunicazione n. 306/2006), in cui rappresenta l'avvenuta sottoscrizione delle convenzioni con Postecom e Infocamere. La decisione mira a ridurre i costi, i tempi di trasmissione e le falsificazione delle certificazioni.

Italia Oggi - sabato 26 agosto - D. Cirioli - art. pag. 42

Il Fisco entra in banca con Internet

Parte dal 1° settembre il sistema di posta elettronica certificata: indagini finanziarie online per uffici e Gdf. L'operazione sarà completata con la nascita dell'archivio informatico dei rapporti

Parte l'era delle informazioni bancarie via Web. Da venerdì 1° settembre, Gdf e agenzia delle Entrate da un lato e operatori  finanziari dall'altro potranno scambiarsi solo per via telematica - attraverso un sistema di posta elettronica certificata (Pec) - le richieste e le risposte relative ai controlli bancari sul contribuente. E' una svolta che renderà più agevole e rapido l'accesso del Fisco ai movimenti bancari. E più dura la vita degli evasori. La mini rivoluzione in arrivo - eredità della Finanziaria 2005 varata dal precedente Governo e poi affinata con alcuni interventi successivi - si affianca alle nuove misure antievasione varate dalla manovra d'estate. Il dl 223, infatti, prevede la nascita di un archivio informatico sezionale, all'interno dell'anagrafe tributaria, che dovrà raccogliere le generalità e il codice fiscale della clientela di ciascun operatore finanziario con la menzione di tutti i rapporti in essere presso ciascuno. 

Il Sole 24 Ore del lunedì - G. Pasquale - art. pag. 23

Elenchi Iva, debutto in due fasi

Solo dall'anno 2007 dovranno essere monitorate tutte le fatture di vendita

Dopo più di un decennio torna l'obbligo di presentare l'elenco clienti e fornitori, mentre i commercianti al dettaglio dovranno inviare in via telematica i corrispettivi riscossi ma continueranno ad emettere scontrini e ricevute fiscali. Con le modifiche apportate dalla legge di conversione n. 248/2006, il nuovo articolo 37, comma 35, del decreto legge 223/2006 non prevede più la soppressione dell'obbligo  di certificare i corrispettivi riscossi. Resta in vigore, invece, la comunicazione telematica dei corrispettivi incassati, che dovrà essere effettuata con la modalità prevista da un successivo provvedimento del Direttore dell'agenzia delle Entrate e sostituirà l'obbligo di registrazione dei corrispettivi. Si tratta, tra i provvedimenti emanati per contrastare l'evasione fiscale nel campo dell'Iva, di quelli che sicuramente incideranno in via diretta e in misura generalizzata su tutti i contribuenti titolari di partita Iva.

Il Sole 24 Ore del lunedì - R. Portale, G. Romano - art. pag. 24

Sulla notifica di cartelle fa fede la data dei ruoli

La procedura transitoria si applica solo dal 30 settembre 1999. La Corte ha chiarito il principio per le pendenze

Per applicare il regime transitorio, previsto dal Dl n.106/2005 che ha riformato il sistema delle notifiche delle cartelle esattoriali, occorre distinguere tra ruoli formati e resi esecutivi prima o dopo la data del 30 settembre 1999. A sancire questo principio è la sentenza della Cassazione n.16826 del 21 luglio 2006. La Suprema Corte afferma che la certezza del termine per le notifiche delle cartelle di pagamento sancito dal Dl 106/2005 si applica anche ai giudizi pendenti relativi alle dichiarazioni presentate fino al 31 dicembre 2001. Con un distinguo tra quelle per le quali il ruolo è stato formato prima del 30 settembre 1999 e le dichiarazioni per le quali esso è  stato formato successivamente. Per le prime si applica la disciplina anteriore alla riforma della riscossione che, secondo la Corte e la passata giurisprudenza, è conforme  ai principi costituzionali: era previsto, infatti, oltre che un termine per la formazione e l'esecuzione dei ruoli anche quello per la notifica delle cartelle di pagamento. Con l'accortezza però di distinguere tra rettifica cartolare e controllo formale, secondo quanto stabilito dalle Sezioni Unite della Cassazione.   

Il Sole 24 Ore del lunedì - M. G. Strazzulla -  art. pag. 27

Riscossione spa, parte la riscossa

Effetto immediato per l'ampliamento dei poteri introdotto dalla legge 248/06 (Manovra Prodi). Ok all'accesso all'anagrafe tributaria e all'utilizzo dei dati bancari

Su banche, case e auto la rivalsa della riscossione pubblica. Accesso ai dati dell'anagrafe tributaria e possibilità di utilizzo degli estremi bancari, pignoramenti immobiliari e ganasce fiscali, con queste armi Riscossione spa lancia l'offensiva al recupero coattivo delle imposte evase. L'utilizzo delle informazioni finanziarie è comunque limitato alle attività di riscossione mediante ruolo e la facoltà è concessa unicamente agli agenti della riscossione espressamente individuati dall'Agenzia delle entrate. Previsto, inoltre, l'utilizzo di agevolazioni per l'accesso alle banche dati immobiliari del territorio per esperire le misure cautelari a tutela della pretesa erariale. In questo particolare settore nell'ultimo periodo si è evidenziata una forte ripresa del ricorso a procedure propriamente esecutive da parte dei concessionari (62% in più dei crediti riscossi attraverso il pignoramento e la vendita immobiliare). Infine, supporto operativo e logistico assicurato dalla collaborazione della guardia di finanza.

Italia Oggi Sette - S. Mazzei - art. pag. 5