Rassegna stampa del 29 agosto 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Per i conti correnti un passato a rischio

Con l'avvio della procedura telematica nello scambio di informazioni avranno piena operatività le modifiche sugli accessi bancari. 

L'avvio, venerdì 1° settembre, della nuova procedura di scambio di informazioni online tra Guardia di finanza, Entrate e operatori finanziari darà definitivamente attuazione alle disposizioni previste dalla Finanziaria 2005. Con conseguenze che potranno essere retroattive senza limiti di tempo, fatti salvi i termini di decadenza degli accertamenti. In questo senso si è pronunciata l'agenzia delle Entrate (circolare 10/05, paragrafo 3.8). Si deve quindi ritenere ancora aperta la questione relativa alla portata procedurale o sostanziale della modifica introdotta dalla Finanziaria 2005, nella parte in cui estende ai professionisti la presunzione legale correlata ai prelevamenti. Secondo la legge 311/04 infatti costituiscono compensi i prelevamenti riscontrati sui conti bancari, non risultanti dalla contabilità, nei riguardi dei quali il contribuente non è in grado di indicare il beneficiario. Prima della modifica, la presunzione era limitata ai ricavi e ai soggetti che esercitano un'attività in forma d'impresa.

Il Sole 24 Ore - L. Lovecchio, G. Pasquale - art. pag. 21

F24 online, il debutto cerca il rinvio

Proteste delle categorie per i tempi troppo stretti della manovra bis. Per le trasmissioni alle Poste e all'Inps il percorso elettronico deve ancora essere completato 

Ancora un mese di tempo al decollo dell'F24 online ma difficilmente il modello potrà passare, entro il 1° ottobre, da facoltativo a obbligatorio. Appena rientrati dalle ferie, commercialisti, consulenti del lavoro e titolari di case di software scoprono i mille difetti di una legge fatta in fretta e furia tra luglio e agosto per un'ampia platea di contribuenti, come i titolari di partita Iva. All'ora x, fissata dalla manovra-bis (legge 248, articolo 37, comma 49) saranno pronte solo le banche che da due anni offrono ai clienti un doppio servizio: Internet e Cbi. Le Poste invece sono ancora in lista d'attesa per la firma della convenzione con le Entrate. Mentre l'Inail, da tempo in prima linea nell'informatica, a ottobre inizierà le sperimentazioni. E anche all'Inps l'F24 è ancora tutto da studiare. Anche le case di software lamentano grosse difficoltà nell'attuazione delle nuove regole fissate dalla manovra-bis. Secondo Bonfiglio Mariotti, presidente di Assosoftware, "ci vorranno almeno altri due mesi per poter cominciare". Per l'associazione sarebbe auspicabile che il tracciato per l'invio fosse quello in uso per il Cbi del sistema bancario.  

Il Sole 24 Ore - G. Rengheteanu - art. pag. 21

Rc auto, caos sull'indennizzo diretto

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28 agosto il dpr n. 254 relativo ai risarcimenti danni. Imprese impreparate alla scadenza. Possibili le correzioni

Correzioni in vista per il sistema di indennizzo diretto previsto dal nuovo codice delle assicurazioni. Accantonata la possibilità di rinviare l'entrata in vigore delle nuove regole, spunta l'ipotesi di modificarle in corsa. Infatti il dpr n. 254 firmato dal presidente della repubblica lo scorso 18 luglio è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 199 di lunedì 28 agosto 2006 e, a partire dal prossimo anno, soppianterà l'attuale indennizzo diretto volontario con cui vengono risarciti circa 1 milione 200 mila incidenti l'anno. Il ministero dello sviluppo economico ha annunciato ieri che, insieme ad Ania, ai consumatori e all'Isvap, saranno costituiti subito i comitati tecnici per monitorare i problemi derivanti dall'applicazione del nuovo sistema di liquidazione predisposto dal ministro Pierluigi Bersani per i sinistri che si verificheranno dopo il 1° gennaio 2007. La procedura di risarcimento diretto, nei fatti, comporta l'indennizzo al danneggiato direttamente da parte della sua assicurazione, che eserciterà la rivalsa nei confronti della compagnia del conducente responsabile del sinistro. Verranno così risarciti solo i danni al veicolo e i danni di lieve entità al conducente, anche quando nel sinistro siano coinvolte altre persone, rimaste però illese. Quando invece i terzi trasportati hanno subito lesioni, allora la richiesta di risarcimento del danno sarà soggetta alla procedura ordinaria. Il meccanismo dell'indennizzo facile riguarderà i soli sinistri che coinvolgono veicoli immatricolati in Italia, San Marino e Vaticano.

Italia Oggi - C. Cinti - art. pag. 25

Condoni, una riapertura complicata

Le indicazioni dell'Agenzia delle entrate sulle definizioni agevolate previste dalla legge 289/2002. Sanatoria valida solo se coordinata con i versamenti originari

La riapertura al 2002 complica la validità dei condoni; oltre alle altre condizioni generali, le sanatorie risulteranno efficaci solo se, coordinate con gli originari versamenti previsti dalla prima edizione dei condoni; è questo un ulteriore importante aspetto messo in evidenza dalla circolare n. 29/E del 25 agosto 2006, in tema di definizioni agevolate ex legge n. 289 del 2002. Particolare attenzione deve essere posta dalle persone fisiche titolari di redditi di partecipazione in società personali; ciò perché, al di là delle condizioni di validità legate alla congruità degli importi o all'assenza di cause ostative, il cosiddetto concordato è valido solo se coordinato con la scelta effettuata, a suo tempo, dalla società partecipata. La definizione automatica, in particolare, è valida se il primo versamento è stato eseguito entro il 16 giugno 2004 da parte dei titolari di redditi prodotti in forma associata che alla data del 25 giugno 2003 non avevano ricevuto la comunicazione di avvenuta definizione da parte della società di cui all'art. 5 del Tuir. I versamenti effettuati in conseguenza dell'entrata in vigore della legge 350 del 2003 devono poi soddisfare ulteriori condizioni. Il primo versamento doveva essere eseguito entro il 16 aprile 2004, le due rate dovevano essere versate entro il 20 luglio 2004 e il 18 ottobre 2004 maggiorate degli interessi legali. I titolari di redditi prodotti in forma associata che avevano ricevuto la comunicazione dell'avvenuta definizione dovevano effettuare il primo versamento entro il 16 giugno 2004 e versare le rate eccedenti entro il 20 luglio 2004 e il 18 ottobre 2004 maggiorate degli interessi legali a decorrere dal 17 giugno 2004.

Italia Oggi - A.Felicioni - art. pag. 27