Rassegna stampa del 30 agosto 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Adempimenti, agenda da riscrivere

Circolare dell’Agenzia delle Entrate chiarisce i termini degli adempimenti fiscali

Con la Circolare n.28/E del 4 agosto 2006, l’Agenzia delle Entrate fornisce i primi chiarimenti relativi agli articoli 35, 36, 37 e 40 del Decreto legge n. 223 del 4 luglio 2006, provvedendo a delineare i nuovi termini dei diversi adempimenti fiscali, che avranno effetto a partire dal 1° maggio 2007. Per una più facile consultazione dei termini e delle modalità di presentazione delle dichiarazioni, abbiamo tracciato un prospetto sintetico che racchiude gli adempimenti principali.

 

Termine precedente

Nuovo termine

Termine di approvazione dei modelli di dichiarazione
 

Entro il 15/02 dell’anno di utilizzo

Entro il 31/01 dell’anno di utilizzo

Presentazione della
dichiarazione

In forma cartacea, per il tramite di una banca o di un ufficio della Poste italiane S.p.a.:
tra il 1/05 e il 31/07

In via telematica:
entro il 31
/10

In forma cartacea, per il tramite di una banca o di un ufficio della Poste italiane S.p.a.:
tra il 1/05 ed il 30/06

In via telematica:
entro il 31/07

Presentazione della
dichiarazione
Soggetti IRES

 

In forma cartacea entro l’ultimo giorno del settimo mese successivo alla chiusura del periodo d’imposta o dell’evento straordinario in caso di fallimento, trasformazione, fusione e scissione, in funzione della modalità di presentazione utilizzata.

In via telematica entro l’ultimo giorno del decimo mese.

In via telematica, entro l’ultimo giorno del settimo mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta o dell’evento straordinario in caso di fallimento, trasformazione, fusione e scissione.

Dichiarazioni e certificazioni dei sostituti d’imposta

 

Modello 770 Semplificato 30/09

Modello 770 Ordinario
31/10

(con possibilità di inserimento nella dichiarazione unificata)

Consegna CUD e altre certificazioni
15/03

Modello 770 Semplificato
31/03

Modello 770 Ordinario
31/03
(presentazione solo in via autonoma per entrambi i modelli)

Consegna CUD e altre certificazioni
28/02

Presentazione in via telematica  dichiarazione dei sostituti di imposta

Entro il 31/10 di ciascun anno

Entro il 31/03 di ciascun anno

Consegna da parte dei sostituti d’imposta delle certificazioni CUD, e le altre certificazioni

Entro il 15/03

Entro il 28/02

 

Presentazione della dichiarazione relativa all'imposta sul valore aggiunto

In forma cartacea, tra il 1/02 e il 31/07

In via telematica, entro il 31/10 di ciascun anno

In via telematica tra il 1/02 e il 31/07

 

Versamento delle imposte sui redditi e Irap

Entro il 20/06

Entro il 16/06

Presentazione e trasmissione del Mod. 730

Presentazione della dichiarazione dal contribuente al Caf entro il 15/06

Trasmissione all’Agenzia delle Entrate entro il 20/10

Presentazione della dichiarazione dal contribuente al Caf entro il 31/05

Trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate entro il 31/07

Versamento dell’ICI

Prima rata entro il 30/06

seconda rata dal 1° al 20/12

Prima rata entro il 16/06;

seconda rata dal 1° al 16/12

A cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

L'indennizzo riordina le responsabilità 

Assicurazioni - Con la pubblicazione del Dpr 254/06 vengono fissate anche le nuove "griglie" per la determinazione della colpevolezza alla guida

Un percorso guidato per ricostruire le responsabilità accompagna la disciplina sull'indennizzo diretto per sinistri stradali di lieve entità. Le norme attuative del Codice delle assicurazioni sono contenute nel Dpr 254/2006, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n.199 del 28 agosto. Confermando le attese, il regolamento entrerà in vigore il 1° gennaio 2007 ma sarà applicato ai sinistri che si verificheranno dal 1° febbraio per danni ai veicoli o lesioni lievi ai conducenti anche quando siano coinvolti, ma non feriti, terzi trasportati. Nel caso ci siano persone trasportate ferite l'iter di risarcimento sarà quello tradizionale. Rispetto alla prima versione del regolamento che era stato oggetto di critiche da parte di Consiglio di Stato e Antitrust, il legislatore ha apportato modifiche. Si tratta dell'articolo 5 che disciplina le modalità della richiesta di risarcimento alla propria compagnia e stabilisce che può essere effettuata da danneggiato che si ritiene "non responsabile, in tutto o in parte, del sinistro". Da ciò consegue che anche il danneggiato che si ritenga parzialmente non responsabile del sinistro potrà beneficiare del nuovo sistema, richiedendo al proprio assicuratore un risarcimento parziale dei danni subiti.

 Il Sole 24 Ore - P. Mariotti, R. Pellino - art. pag. 21

Partite Iva, i controlli da novembre

Durante la conversione del dl 223/2006 sono saltati i riscontri preventivi a partire dal 1° settembre. Il fisco potrà chiedere una garanzia per gli acquisti intraUe

Scatteranno da novembre le disposizioni sul monitoraggio delle nuove partite Iva introdotte dalla manovra Prodi, che dopo le modifiche apportate dalla legge di conversione non prevedono nessuna inibitoria al rilascio del numero identificativo. Pertanto l'attribuzione della partita Iva ai soggetti che ne faranno richiesta presentando la dichiarazione di inizio attività (attraverso uno qualsiasi dei canali previsti: uffici finanziari, registro delle imprese, intermediari abilitati) resta un fatto automatico. L'amministrazione potrà chiedere una garanzia triennale di almeno 50 mila euro ai neo-contribuenti che intendono effettuare acquisti intracomunitari. Il comma 18 dell'articolo 37, a fini di contrasto delle frodi, ha integrato l'articolo 35 del decreto del presidente della repubblica n. 633/72, concernente le dichiarazioni Iva anagrafiche, in particolare quella di inizio dell'attività a seguito della quale l'Agenzia delle entrate attribuisce il numero di partita Iva, che comporta riconoscimento dello status di soggetto passivo dell'imposta.

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 26