Rassegna stampa del 31 agosto 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

F24 online, il decollo sarà morbido

Attilio Befera (direttore centrale alle Entrate) annuncia una transizione flessibile. Anche ad ottobre il modello su carta potrà essere ancora accettato 

"L'F24 online partirà dal 1° ottobre ma l'Agenzia delle Entrate non sarà con il fucile puntato contro chi non potrà rispettare l'obbligo da subito". Ad annunciarlo è Attilio Befera, direttore centrale Amministrazione dell'Agenzia, dopo le preoccupazioni espresse da imprese e professionisti per il passaggio dal modello di pagamento su carta a quello telematico. L'obbligo è previsto dalla manovra-bis e riguarda i versamenti per tasse e contributi di tutti i titolari di partita Iva. "Nel primo mese - spiega Befera -  il modello F24 su carta potrà essere accettato ancora, ma solo in casi particolari". Per esempio? "Per effettuare il pagamento online è necessario il conto corrente. Sappiamo che molti contribuenti ne sono sprovvisti e per questo cercheremo di esser flessibili".

Il Sole 24 Ore - G. Rengheteanu - art. pag. 17

Più sanzioni sui controlli bancari

Da domani il debutto delle procedure telematiche per le richieste agli intermediari finanziari. Fino a 20mila euro per punire le comunicazioni errate o incomplete

L'avvio, da domani, delle procedure telematiche nello svolgimento delle indagini bancarie dovrà consentire - secondo l'auspicio del legislatore - più rapidità ai verificatori. Naturalmente, l'indagine bancaria resta legata alla preventiva autorizzazione che deve venire dal direttore regionale o dal comandante regionale (nel caso della Guardia di Finanza).  Soggetti presso i quali il Fisco può fare un accesso sono: Istituti di credito e poste, nonchè (ai soli fini Iva) amministrazioni dello Stato, enti pubblici non economici, società ed enti di assicurazione, società ed enti che effettuano istituzionalmente riscossioni. I soggetti si quali il Fisco può chiedere informazioni sono: Banche, società Poste Italiane Spa, intermediari finanziari, imprese di investimento, organismi di investimento collettivo del risparmio, società di gestione del risparmio e società fiduciarie, statiche e dinamiche. E' sanzionata la trasmissione omessa o tardiva (riduzione a metà se il ritardo è contenuto nei 15 giorni), nonchè quella incompleta, o non corrispondente a vero.

Il Sole 24 Ore - G. Pasquale - art. pag. 17

Stock option, imponibili a due vie

L'Abi sul regime introdotto dalla manovra-bis. Incerto il rispetto dei limiti per gli ex dipendenti. Modifiche retroattive solo ai fini fiscali e non contributivi

Il regime delle stock option divide imponibile fiscale e contributivo; mentre le modifiche si applicano, sul piano tributario, anche alle assegnazioni precedenti l'entrata in vigore del decreto, in ambito contributivo la nuova norma agisce solo sulle delibere successive. Resta incerto, peraltro, il rispetto dei limiti imposti nel caso di ex dipendenti assegnatari. Queste alcune delle perplessità che l'Abi, con circolare 7 agosto 2006, serie tributaria n. 13, evidenzia in ordine alla nuova disciplina di tassazione delle stock option, così come modificata dal dl n. 223 del 2006 e dalla successiva legge di conversione.

Italia Oggi - A. Felicioni - art. pag. 27

La matrice degli assegni incastra

Cassazione/ I giudici della Suprema corte su presunzioni fiscali e scadenza per l'impugnazione. La causale indicata fa scattare la presunzione dell'acquisto

La causale ´acconto forniture' scritta sulla matrice di un assegno implica la prova diretta dell'esistenza di un'operazione commerciale che se non trova riscontro nella contabilità fa scattare la presunzione di un'omessa autofatturazione di acquisti. Inoltre, la stessa dicitura legittima, in applicazione dell'art. 2729 del codice civile, la presunzione di una successiva cessione degli stessi beni. Lo ha affermato la sezione tributaria della Cassazione nella sentenza n. 15166/2006, con la quale ha ribadito la valenza delle presunzioni di primo grado fatte discendere da appunti extracontabili, quali le indicazioni apposte sulle matrici degli assegni.

Italia Oggi - A. G. Paladino - art. pag. 28

Privacy, rivalità tribunali-Garante

I dati sul contenzioso giurisdizionale nella relazione annuale dell'Authority guidata da Pizzetti. Nel 2005 i ricorsi al giudice sono aumentati del 120%

Aumentano sempre di più i cittadini che per far valere il loro diritto alla riservatezza si rivolgono al tribunale anziché al Garante per la protezione dei dati personali. Sarà perché il procedimento davanti al giudice ordinario è caratterizzato da una procedura snella, creata apposta per dare tutela specifica e tempestiva al diritto alla privacy, sarà perché la novità attrae clienti e avvocati, ma la nuova procedura a cognizione ordinaria, introdotta dal Codice per la protezione dei dati del 2003, ha avuto successo. Addirittura un exploit, se si guardano i numeri. A fronte di 32 controversie introdotte nel 2004, i ricorsi presentati al giudice ordinario nel 2005 sono diventati 74, con un aumento del 120%. Vero è, però, che i tribunali finiscono quasi sempre per uniformarsi, nei loro verdetti, agli indirizzi espressi dal Garante.

Italia Oggi - T. Pittelli - art. pag. 37