Rassegna stampa del 4 settembre 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Coop nel mirino di Bruxelles

La Commissione ha inviato una lettera al Governo per chiedere spiegazioni sulle agevolazioni tributarie. Risposta entro il 25 settembre. Sotto esame anche gli istituti di credito

Riflettori puntati a Bruxelles sugli sgravi alle coop: questo mese il Governo italiano dovrà giustificare in modo dettagliato alla Commissione europea entità, motivazioni e impatto dei vantaggi fiscali offerti al sistema cooperativo. In una lettera di cinque pagine, del 4 agosto, inviata dai servizi alla Concorrenza dell'Esecutivo Ue alla rappresentanza italiana a Bruxelles, gli esperti comunitari di aiuti di Stato hanno presentato una serie di quesiti sulla normativa che regola i benefici fiscali e i meccanismi di controllo dei requisiti di mutualità delle cooperative, chiedendo alle autorità italiane di rispondere entro il 25 settembre. La richiesta non rappresenta l'apertura di un'inchiesta formale per aiuti di Stato, ma è il passo preliminare per permettere al commissario alla Concorrenza, Neelie Kroes, di avere tutti gli elementi in mano al fine di decidere se esistano fondati dubbi di una distorsione del mercato e si debba perciò avviare un'indagine più approfondita.

Il Sole 24 Ore - sabato 2 settembre - E. Brivio - art. pag.21

F24, modelli su carta per chi è senza partita Iva

Delega "fisica" anche per società semplici derivate dalla trasformazione di attività commerciali 

Il versamento di imposte e contributi con l'F24 telematico è obbligatorio, dal 1° ottobre, per i titolari di partita Iva (articolo 37, comma 49, Dl 223/06, legge 248/06). I contribuenti ai quali non è stato ancora assegnato il numero di partita Iva continueranno dunque a effettuare i versamenti con l'F24 su carta presentandolo presso un istituto di credito. Gli enti non commerciali, come per esempio le associazioni di categoria, effettueranno il versamento di imposte e contributi con l'F24 su carta, in quanto non sono titolari del numero di partita Iva (se non svolgono attività commerciale). Tuttavia, se l'ente che non svolge attività commerciale effettua acquisti intracomunitaro, è intestatario della partita Iva per gli adempimenti e quindi passa tra i soggetti obbligati ai versamenti online. Non pagano in via telematica i contribuenti che effettuano le attività previste dall'articolo 74, comma 1 del Dpr 633/72 (commercio di giornali quotidiani, sali e tabacchi, fiammiferi, generi di monopolio, biglietti di viaggio di trasporti pubblici urbani e così via) se non svolgono altre attività. Inoltre sono fuori dal nuovo obbligo gli associati d'opera esclusi dall'Iva. Vi sono poi anche società semplici, derivanti dalla trasformazione di società commerciali, che hanno conservato il numero di partita Iva con la sola funzione di numero di codice fiscale. Queste società potranno effettuare i versamenti con modello su carta.     

Il Sole 24 Ore - sabato 2 settembre - G. P. Tosoni - art. pag.22

Le società commerciali non sono mai esenti dall'Ici

La Corte di Cassazione: anche se i beni sono destinati a scopi sociali.

Le società commerciali non godono dell'esenzione Ici anche quando gli immobili di loro proprietà siano destinati a scopi socialmente utili. Sia se usati direttamente sia se assegnati a terzi. Lo ha affermato la Corte di cassazione accogliendo, con la sentenza n. 18838 del 30 agosto 2006, il ricorso del comune di La Spezia e rovesciando completamente la decisione della Commissione tributaria della Liguria. Il giudice di merito, infatti, aveva accolto le ragioni di una società immobiliare proprietaria di alcuni appartamenti dati in comodato a un'associazione di beneficenza. Per questo aveva sostenuto la sua esenzione dall'imposta. Ma il comune non era stato d'accordo. In sede di merito le motivazioni della società erano prevalse: non era stato ritenuto necessario, ai fini dell'agevolazione, la coincidenza fra l'utilizzatore del bene e il soggetto passivo dell'imposta. Contro questa decisione l'ente locale ha presentato ricorso in Cassazione. ´L'esenzione dell'Ici', ha sostenuto il comune, ´non può applicarsi anche in difetto di coincidenza fra il soggetto passivo e l'utilizzatore del bene'. Non è sufficiente, in sostanza, il solo riscontro della finalità perseguita.

Italia Oggi - sabato 2 settembre - D. Alberici - art. pag. 35

Poste-Agenzia, la visura viaggia on-line

Le banche dati catastali sono consultabili tramite Internet. Si chiama Certitel catasto web, il servizio che consente l'accesso on-line alle banche dati catastali da parte di cittadini, operatori economici, enti e imprese. Grazie alla collaborazione fra Agenzia del territorio e Poste italiane è possibile richiedere direttamente dal proprio computer visure catastali relative a fabbricati e terreni situati in tutto il territorio italiano (a eccezione delle province di Bolzano, Trento, Trieste e Gorizia, in cui vige il catasto fondiario). Per accedere a Certitel catasto web basta collegarsi al sito dell'Agenzia guidata da Mario Picardi, www.agenziaterritorio.gov.it, o al sito di Poste italiane www.poste.it.

Italia Oggi - sabato 2 settembre - art. pag. 39

Antiriciclaggio con lo spartiacque

Sulla soglia dei 12.500 euro scatta l'obbligo di comunicazione

In attesa delle modifiche al decreto ministeriale 141/2006, previste entro il prossimo mese, modifiche che chiameranno in causa tutti i soggetti che operano in campo contabile e fiscale in materia di identificazione, registrazione e segnalazione delle operazioni sospette, sono già state oggetto di contestazione in capo ad alcuni professionisti infrazioni relative alla mancata segnalazione delle disposizioni inerenti la limitazione dell'uso del contante e dei titoli al portatore, previste dall'art. 1 della legge sull'antiriciclaggio. A partire dallo scorso 23 febbraio, data di entrata in vigore della legge 25 gennaio 2006 n. 29, infatti, è da ricordare che oltre ai professionisti iscritti negli albi dei dottori commercialisti, ragionieri, consulenti del lavoro, avvocati e notai (chiamati in causa dal 14 marzo 2004) anche i revisori contabili, i periti, i consulenti e in generale tutti coloro che svolgono attività in materia di amministrazione, contabilità e tributi sono chiamati a comunicare, agli enti preposti, le violazioni dell'art. 1 della legge 197/91. L'obbligo è quello di comunicare ai dipartimenti provinciali dei servizi vari (e nei casi più gravi allo stesso ministero dell'economia e delle finanze) le transazioni in denaro in capo ai propri clienti di cui si abbia cognizione, quando la transazione determini pagamenti in contanti, o con titoli al portatore o con libretti di deposito bancari o postali superiori ai 12.500 euro.

Italia Oggi Sette - L. De Angelis - art. pag. 12


Modello F24 in versione on-line

Il D-day scatterà il 16 ottobre prossimo

Sarà il 16 ottobre il primo vero banco di prova dell'F24 on-line. In quella data l'anno scorso sono stati effettuati quattro milioni circa di invii. Il calendario fiscale prevede infatti che il 16 ottobre i contribuenti vadano alla cassa per effettuare i pagamenti per l'Iva mensile, i contributi previdenziali e le ritenute. Dal mondo bancario fanno sapere che si aspettano, all'indomani del 1º ottobre, un incremento di utenti che sceglieranno il Cbi (il corporate banking interbancario) per adempiere all'obbligo telematico. E anche se l'Agenzia delle entrate ha provato nei giorni scorsi, incontrando le categorie del mondo delle imprese, di sciogliere i nodi del pettine F24, il conto alla rovescia è caratterizzato dalle perplessità dei professionisti e delle società di software. E proprio queste ultime hanno proposto alla Sogei, il ´braccio informatico' del ministero dell'economia e delle finanze, una serie di interventi su altrettanti problemi legati all'F24. Primo punto in agenda la possibile unificazione dei due linguaggi informatici: il Cbi con cui dialogano le banche e l'Agenzia delle entrate e l'F24 on-line. ´Sarebbe auspicabile che il tracciato utilizzato per l'invio fosse lo stesso di quello già in uso per il Cbi (o quanto meno accettati entrambi), diversamente uno slittamento dei termini sembra obbligato perché se tutte le software house hanno già i programmi pronti per l'invio telematico dell'F24 al sistema bancario, i software per l'invio a Sogei dovrebbero essere completamente rifatti e non ci sono i tempi tecnici', evidenzia Bonfiglio Mariotti, presidente di Assosoftware. La risposta, è arrivata nei giorni scorsi, la Sogei è al lavoro sulle procedure di unificazione e nel nuovo incontro che si terrà tra dieci giorni potrà presentare agli addetti ai lavori i risultati dei test effettuati. Ma secondo Assosoftware un altro nodo da sciogliere è legato all'obbligo, come sembra, di inviare contestualmente anche i dati del versamento effettuato, ´mentre è assolutamente necessario slegare l'invio telematico della delega dal versamento della stessa come per Unico', sostiene il presidente di Assosoftware. In pratica i dati potrebbero essere inviati come se fosse una dichiarazione, il versamento potrebbe continuare a essere effettuato in banca/poste per importo complessivo e un codice di abbinamento e le banche potrebbero trasmettere i dati dei versamenti contenenti lo stesso codice, ´in questo modo Sogei può abbinare la delega con i versamenti', afferma Mariotti.

Italia Oggi Sette - C. Bartelli - art. pag. 14