Rassegna stampa del 11 settembre 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Il corso di formazione 'certificato' sulla normativa antiriciclaggio è lo strumento che permette l'adempimento dell'obbligo di formazione previsto dall'articolo 11 com. 3 del D.M. 141/2006 e dall'articolo 3 com. 4 del D.M. 143/2006 .

Il cd-rom contiene:

il corso multimediale
il codice identificativo
il link a cui è possibile collegarsi per sostenere l'esame

Rispondendo correttamente alle domande dei consulenti di Data Print Grafik, verrà rilasciata una certificazione valida ai fini di assolvere l'obbligo di legge.

Hai già pensato alla formazione?
Se ancora non lo hai fatto, visita il sito www.dataprintgrafik.it

L'anagrafe aiuta il giudice

Il Dl 223/06 ha precisato possibilità e limiti nell'accesso alle informazioni. I dati potranno essere usati nelle indagini contro la criminalità

L'anagrafe dei rapporti finanziari, attivata dalla manovra bis (Dl 223/06, convertito dalla legge 248/06), costituirà per diverse autorità uno strumento efficace per semplificare e razionalizzare gli accertamenti patrimoniali nei confronti dei contribuenti. Tuttavia, l'anagrafe potrà esser utilizzata solo a specifici fini e nel rispetto di limiti e condizioni normative espressamente previste dagli stessi provvedimenti che la disciplinano, nonchè dalle regole costituzionali che garantiscono il corretto equilibrio tra il potere dello Stato di conoscere determinate informazioni e il diritto di tutela alla privacy. Non sono quindi fondate alcune delle preoccupazioni sorte in queste settimane sulla possibilità che lo Stato abbia la possibilità di conoscere tutti i segreti gestiti e custoditi dagli intermediari finanziari, in qualsiasi momento e a suo insindacabile giudizio. L'anagrafe dei conti, in realtà (affiancata ai più incisivi poteri previsti da singole leggi collegate ai poteri di accertamento o di indagine che le strutture dello Stato hanno), consentirà piuttosto di ridurre i tempi di acquisizione di informazioni delicate. Le comunicazioni che alimenteranno l'anagrafe conterranno soltanto i dati sull'esistenza dei rapporti interattenuti dagli intermediari finanziari, nonchè i dati identificativi (compreso il codice fiscale) dei titolari di questi rapporti. Inoltre le comunicazioni riguarderanno solo i rapporti esistenti alla data del 1° gennaio 2005. Quindi tutti i rapporti esistenti prima di questa data non saranno in alcun modo comunicati. 

Il Sole 24 Ore - sabato 9 settembre -  B- Santacroce - art. pag. 21

Ampliata la privacy per i minori

Suprema corte.

Ampliato il diritto all'immagine dei minori. Infatti un bambino ritratto in una fotografia apparsa su una rivista può essere risarcito del danno all'immagine qualora il contesto sia compromettente così come l'articolo che accompagna tale fotografia. Lo ha stabilito la Cassazione che, con la sentenza n. 19069 del 5 settembre 2006, ha accolto il ricorso della mamma di un bimbo apparso su una rivista mentre il padre e la compagna mettevano in atto ´un assalto erotico'. Rovesciata, dunque, la decisione dei giudici di appello che, secondo la Corte suprema, hanno sbagliato nel non prendere in considerazione ´tutto il contesto nel quale si collocavano le fotografie, in modo da poter motivatamente decidere se tale riproduzione fotografica, per tutto quanto l'accompagnava, fosse o meno tale da danneggiare lo sviluppo psichico del minore e del suo diritto alla riservatezza'. L'unico limite a questo principio è quello del pubblico interesse della notizia: in quel caso la fotografia sarebbe legittima a tutti gli effetti. E nelle motivazioni lo si legge chiaramente: ´Non vi è dubbio che il diritto alla riservatezza del minore debba essere, nel bilanciamento degli opposti valori costituzionali, considerato preminente'.

Italia Oggi - sabato 9 settembre - A. Mancini - art. pag. 36

Iva auto, forte rischio per l'Italia

Giovedì prossimo il Governo potrebbe essere condannato sui limiti alle detrazioni. Le norme contestate garantiscono all'Erario un gettito annuo di 2,5 miliardi

Il 14 settembre nei conti pubblici italiani potrebbe aprirsi un buco di oltre 10  miliardi di euro. Giovedì infatti la Corte di giustizia europea si pronuncerà sulla legittimità delle limitazioni imposte dal Fisco italiano alla detraibilità dell'Iva sulle autovetture di professionisti e imprese. Con ogni probabilità il Governo verrà condannato, per giunta con effetto retroattivo immediato per tutti i contribuenti, almeno dall'anno d'imposta 2003. Ipotesi tutt'altro che remota visto che a Via XX settembre i tecnici del viceministro Vicenzo Visco, stanno quantificando gli effetti di una condanna Ue e studiando come affrontare la nuova situazione. La stima di 10,056 miliardi di minor gettito è stata elaborata dal Centro Studi Promotor, ipotizzando che con la sentenza Ue l'Iva diventi detraibile al 50% (attualmente è al 15% solo per gli acquisti) sia sulle autovetture che sugli acquisti di beni e servizi necessari per utilizzarle.

Il Sole 24 Ore del lunedì - G. P. Quagliano - art. pag. 33

Parte il pressing sul fisco telematico

Contribuenti e professionisti avranno un solo interlocutore

Il fisco telematico non si ferma più. Dagli F24 on-line all'elenco clienti fornitori fino alla trasmissione dei corrispettivi, l'anagrafe tributaria diventa l'interlocutore principale dei contribuenti professionali. Con un calendario cadenzato che parte dal 1º ottobre, con i pagamenti telematici delle imposte e dei contributi, e si perfezionerà con i provvedimenti attuativi demandati al direttore dell'Agenzia delle entrate, imprese e professionisti sono in forcing per rispettare il complesso di regole e adempimenti previsti dal dl 223/2006 convertito in legge con modificazioni. Si intensifica, inoltre, la natura e la tipologia delle comunicazioni da inviare al fisco per via telematica. In questo senso, la base informativa a disposizione del fisco per il contrasto all'evasione si arricchisce delle liquidazioni dei danni delle società assicurative, con tanto di nominativo di beneficiari e professionisti coinvolti nella pratica, oltre all'anagrafe dei rapporti finanziari, ai contratti dei calciatori e alle informazioni desunte dai data base di camere di commercio, industria e artigianato. La rivoluzione di più immediata percezione riguarderà sicuramente l'obbligo di pagamento telematico delle imposte e dei contributi da parte dei detentori di partita Iva. Nonostante i freni posti delle categorie interessate, non è prevista alcuna proroga dei termini, per cui l'F24 on-line entrerà regime il prossimo 1º ottobre. Agli utenti rimane la possibilità di scegliere tra internet, entratel o internet banking nonché una certa flessibilità nell'applicazione dell'obbligo perlomeno nel primo periodo.

Italia Oggi Sette - S. Mazzei - art. pag. 14

Fisco e Privacy

Pizzetti: no alla moltiplicazione delle banche date fiscali

Tavolo di lavoro per garante e fisco per studiare modalità di lotta all'evasione privacy-compatibili. L'indirizzo è scaturito da un incontro tra Francesco Pizzetti, presidente dell'autorità garante per la protezione dei dati personali e Vincenzo Visco, viceministro dell'economia. I provvedimenti attuativi del decreto Bersani diventano il terreno sui cui giocherà le sue carte il garante, le cui proposte non hanno trovato pieno accoglimento dal parlamento nel corso della conversione del provvedimento citato. A descrivere lo scenario che si apre è il presidente dell'Autorità garante.

Italia Oggi Sette - A. Ciccia - art. pag. 13