Rassegna stampa del 19 settembre 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Il corso di formazione 'certificato' sulla normativa antiriciclaggio è lo strumento che permette l'adempimento dell'obbligo di formazione previsto dall'articolo 11 com. 3 del D.M. 141/2006 e dall'articolo 3 com. 4 del D.M. 143/2006 .

Il cd-rom contiene:

il corso multimediale
il codice identificativo
il link a cui è possibile collegarsi per sostenere l'esame

Rispondendo correttamente alle domande dei consulenti di Data Print Grafik, verrà rilasciata una certificazione valida ai fini di assolvere l'obbligo di legge.

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L'Iva sull'auto spiazza il deficit

L'Italia deve tener conto degli effetti della sentenza già da quest'anno - La decisione della Corte di Lussemburgo riporta sopra il 4% il rapporto indebitamento/Pil2006.

Rischiano di gravare tutti sul disavanzo del 2006 gli effetti della sentenza della Corte di giustizia europea sull'indetraibilità dell'Iva per le auto. Di conseguenza, l'indebitamento delle pubbliche amministrazioni previsto per quest'anno al 4% del Pil e oggi stimato un pò al di sotto di quel valore grazie a maggiori entrat4e e a un Pil lievemente più dinamico, potrebbe risalire di mezzo punto o più. Sarà invece il debito a risentirne a partire dal 2007. L'impatto, in questo caso, sarà differente a seconda delle modalità che il Governo adotterà per rimborsare gli aventi diritto. L'onere della sentenza per i conti dello Stato non è ancora noto. C'è chi parla di 10 miliardi di euro, ovvero di 2,5 miliardi annui per i quattro anni di immediata retroattività della sentenza. Non manca chi immagina effetti retroattivi più estesi e neppure chi considera quella somma come ipotesti massima difficilmente raggiungibile.

Il Sole 24 Ore - L. Lazzi Gazzini - art. pag. 27

Il balzo dell'Ires (+23,9%) conforta le entrate

Nuova conferma per l'erario

Continua il buon andamento delle entrate tributarie. Secondo i dati diffusi ieri dal dipartimento per le Politiche fiscali del ministero dell'Economia e delle Finanze, nei primi sette mesi di quest'anno sono stati accertati incassi, calcolati secondo il criterio della competenza, per 216.917 miliardi di euro, 24.214 in più rispetto allo stesso periodo del 2005, pari a un +12,6 per cento.

Il Sole 24 Ore - G. Mastellarini - art. pag. 27

Modello F24 on-line verso il rinvio

I ragionieri minacciano di non rispettare la scadenza. Assonime chiede l'estensione del cumulativo - Pressing dei professionisti per la proroga del termine dell'1/10 .

Modello F24 verso la proroga. Aumentano le possibilità che l'amministrazione finanziaria conceda il rinvio dei termini di entrata in vigore, fissato con il dl Bersani per il prossimo 1° ottobre. Nonostante nelle ultime settimane si siano susseguite numerose richieste dei professionisti per far slittare il nuovo obbligo a partire dal 2007 e di riconoscere una remunerazione più alta rispetto all'obolo fissato a 50 centesimi, non è ancora arrivata alcuna risposta ufficiale da parte dell'Agenzia delle entrate, né dal viceministro delle finanze Vincenzo Visco. Tanto che i toni della questione rischiano di provocare un'altra battaglia tra governo e mondo ordinistico. È, infatti, un vero e proprio scontro quello minacciato dalla categoria dei ragionieri: ´I professionisti non sono pronti, né le società di software', ha dichiarato a Italia Oggi Paolo Moretti, presidente della Fondazione Luca Pacioli, ´chiediamo una proroga ragionevole, e se questa non dovesse realizzarsi adopereremo le maniere più forti per ottenerla: provvederemo a non rispettare i termini che ci vengono imposti'.
Un primo chiarimento potrebbe arrivare già nei prossimi giorni se il ministro dell'economia Padoa-Schioppa e il suo vice Visco decideranno di incontrare i vertici dei consigli nazionali dei ragionieri e dottori commercialisti.

Che neanche le software house siano in grado di tenere il passo del decreto Bersani lo conferma lo stesso Presidente di Assosoftware e Direttore Generale di Data Print Grafik, l'associazione nazionale produttori di software gestionale e fiscale, Bonfiglio Mariottiii: ´Per ora sono pochissime le software house che per il 1° ottobre saranno in grado di distribuire software con l'invio via Entratel. Quelle attualmente in commercio garantiscono soltanto l'invio per mezzo delle banche (con il tracciato Cbi) e le altre soluzioni non saranno pronte prima di metà novembre'.

Italia Oggi - C. Cinti - art. pag. 29

Privacy, Deontologia Con Istruzioni

Un regolamento sulla sottoscrizione dei codici deontologici e di buona condotta e una pronuncia della Corte europea dei diritti dell'uomo sull'uso di informazioni psichiatriche.

Sono i due provvedimenti resi noti ieri dall'autorità garante per la protezione dei dati personali. Riguardo al primo punto, l'autorità ha adottato un regolamento (n. 2/2006, pubblicato nella G.U. n. 183 dell'8/8/2006) che specifica le procedure per la sottoscrizione dei codici deontologici e di buona condotta. Sono stati regolamentati i criteri generali che il garante applicherà nella verifica del principio di rappresentatività di soggetti pubblici e privati appartenenti alle categorie interessate che ritengano di avere titolo a sottoscrivere i codici deontologici previsti dal codice della privacy. Era proprio quest'ultimo a sollecitare l'adozione di codici deontologici, per lo meno in determinati settori quali internet, marketing, rapporto di lavoro e indagini difensive. I codici deontologici, che saranno vincolanti per tutti gli operatori di settore, verranno redatti da organizzazioni rappresentative di quei soggetti che dovranno poi provvedere all'applicazione.
L'altro elemento di cui ha dato notizia il garante della privacy riguarda invece la pronuncia della Corte europea dei diritti dell'uomo sull'uso di informazioni psichiatriche. L'organo comunitario con la sentenza 29/6/2006 (application n. 11901/02) ha stabilito che un'autorità pubblica non può diffondere dati sulla salute psichica se ciò non è previsto dalla legge. La Corte si è pronunciata dopo che in Ucraina (Corte del distretto di Desniansky), durante un processo, i giudici avevano richiesto e utilizzato dati riguardanti la salute psichica di un imputato, dandone notizia pubblica in udienza.

Italia Oggi - V. Stroppa - art. pag. 30