Rassegna stampa del 22 settembre 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Iva e auto, le istanze cercano tempo

Alla commissione finanze del Senato  cominciato l'esame nel merito del decreto legge 258 - Potrebbe slittare la data del 15 dicembre per la richiesta di recupero alle Entrate

Più tempo per la richiesta dei rimborsi Iva per le auto. Ma le modalità di restituzione, l'ammontare dell'onere per le casse pubbliche e la copertura finanziaria delle misure da adottare sono ancora punti sui quali non c'è certezza all'indomani dell'inizio dell'iter di conversione del decreto legge 258/06 con il quale si è cercato di fare fronte all'emergenza creata dalla sentenza della Corte di giustizia Ue. Mentre rispunta l'ipotesi una tantum. Alcune prime indicazioni generali sono emerse ieri al Senato: la commissione Finanze ha iniziato l'esame del provvedimento dopo che l'aula di Palazzo Madama ha ribaltato la decisione della commissione Affari costituzionali, che aveva negato la sussistenza dei presupposti di necessità ed urgenza. Il relatore del provvedimento ha posto una questione sui tempi del rimborso, per i quali ha chiesto un allungamento rispetto a quelli fissati dal Dl che prevede l'istanza entro il 15 dicembre. .

Il Sole 24 Ore - A. Criscione - art. pag. 24

Il rimborso trimestrale scopre l'online

Dal 2007 sarà possibile spedire il modello in via telematica

Dal 2007 sarà possibile presentare in via telematica il modello per la richiesta di rimborso per l'uso din compensazione del credito Iva trimestrale. La novità è contenuta nel decreto 14 settembre 2006, pubblicato sulla "Gazzetta Ufficiale" n. 220 del 21 settembre, con il quale il direttore delle Entrate ha approvato il modello Iva TR. Il modello si compone di tre facciate oltre al prospetto riepilogativo (quadro TE) riservato all'ente o società controllante se la richiesta è avanzata da un gruppo. L'invio telematico si affianca a quello tradizionale: i contribuenti interessati potranno presentare il modello cartaceo direttamente agli uffici locali dell'Agenzia o spedirlo per posta. Le specifiche tecniche di trasmissione saranno presto fissate con un decreto.

Il Sole 24 ore - R. Portale - art. pag. 24

Per l'F24 si rafforza il partito del rinvio

Alle richieste degli operatori si aggiunge un'interrogazione al Senato che sollecita un'applicazione graduale - Anche Poste italiane ai blocchi di partenza: firmata la convenzione con le Entrate

A chiedere una proroga per l'F24 on line non sono più solo i professionisti. Anche i parlamentari della maggioranza si sono schierati dalla parte di quelli che non accettano l'obbligo a stresso giro di boa - ormai imminente - di usare esclusivamente la modalità telematica per il pagamento delle tasse. Ieri alla commissione Finanze del Sento è stata presentata un'interrogazione firmata da undici senatori che chiedono "una forma di graduazione applicativa" dell'articolo 37 della legge 248. Due giorni fa, anche il presidente della commissione Finanze della Camera, Paolo Del Mese, aveva espresso le sue perplessità sulla scadenza del 1° ottobre, ipotizzando che la fretta e la disinformazione di alcuni contribuenti potrebbe creare complicazioni e irregolarità nei versamenti.

Il Sole 24 ore - F. Milano - art. pag. 27

Assicurazioni, i massimali al rialzo

Lo prevede la legge comunitaria 2006 che ieri ha avuto l'ok della camera. Rifugiati, nuove regole - In caso di danni a persone importo minimo di 5 mln di euro.

Massimali in su per l'assicurazione sulla responsabilità civile da circolazione da autoveicoli. Sia per il danno alle persone sia per il danno alle cose la Comunitaria prevede importi minimi di copertura molto pesanti. Con conseguente garanzia per il caso di sinistri. Questa una delle materie che ha ricadute sui consumatori utenti disciplinate dalla legge comunitaria per il 2006 che ha avuto il via libera da parte della camera e ora approda al senato. Il disegno di legge oltre alla materia dell'assicurazione auto introduce delle disposizioni in materia di riconoscimento dello status di rifugiato politico. Proprio su questo punto si è registrata un'aspra battaglia parlamentare.

Nell'attuazione delle direttive comunitarie sulla circolazione degli autoveicoli (direttiva 2005/14/Ce) il legislatore italiano dovrà fissare alcuni massimali. In particolare nel caso di danni alle persone è previsto un importo minimo di copertura pari a 5 milioni di euro per sinistro; nel caso di danni alle cose l'importo minimo è di 1 milione per sinistro. Per arrivare a questo risultato è prevista una moratoria di cinque anni. Novità ci saranno anche per il Fondo vittime della strada, che interviene in caso di responsabile non identificato o veicolo non coperto da assicurazione: in caso di danno alle cose causato da veicolo non identificato è prevista una franchigia di 500 euro a carico della vittima, che ha subito danni alle cose, quando nello stesso incidente il Fondo è intervenuto a risarcire i danni alle persone. Vi è da chiedersi se la progressiva attuazione della direttiva non possa essere fonte di aggiustamento in alto anche dei premi, considerato l'oggettivo maggiore livello di rischio garantito.

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 29

Riforma Ires, lavori al 19 ottobre

Ieri, alla commissione Biasco, Confapi ha chiesto di abolire la thin cap. Ania: coordinamento con Ias - In audizione grandi imprese, Isae e Forum del terzo settore.

I lavori della commissione Biasco proseguiranno fino al 19 ottobre perché come riferisce il suo presidente ´ascolteremo congiuntamente i responsabili fiscali della grandi imprese (da Telecom all'Enel a Poste italiane), poi anche l'Isae, il Forum del terzo settore, l'Istituto nazionale dei tributaristi, e altri esperti fiscali quali Tommaso Di Tanno, Augusto Fantozzi, Andrea Manzitti, Victor Uckmar. Inoltre, faremo una riunione con la commissione sulla tassazione delle rendite finanziarie e poi cominceremo a scrivere questa sorta di libro bianco che poi darà vita al dibattito e, quindi, alla riforma'. Ieri intanto sono proseguiti i lavori con l'Ania che ha sottolineato l'esigenza di portare a sistema la tassazione delle società di capitale partendo dagli Ias. Perché i principi contabili internazionali, sul versante fiscale, sono stati gestiti in modo insoddisfacente con gli interventi del dlgs n. 38/2004 ridotti al minimo e in assenza di una circolare ministeriale. ´Anche se le imprese di assicurazione non applicano ancora gli Ias nella redazione del bilancio d'esercizio (salvo alcune eccezioni)', ha detto Gabriella D'Alessio, responsabile fiscale dell'Ania, ´il settore manifesta comunque grande interesse perché si definiscano al meglio le regole'.

Italia Oggi - A. Gorret - art. pag. 33