Rassegna stampa del 27 settembre 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Il corso di formazione 'certificato' sulla normativa antiriciclaggio è lo strumento che permette l'adempimento dell'obbligo di formazione previsto dall'articolo 11 com. 3 del D.M. 141/2006 e dall'articolo 3 com. 4 del D.M. 143/2006 .

Il cd-rom contiene:

il corso multimediale
il codice identificativo
il link a cui è possibile collegarsi per sostenere l'esame

Rispondendo correttamente alle domande dei consulenti di Data Print Grafik, verrà rilasciata una certificazione valida ai fini di assolvere l'obbligo di legge.

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Chi paga l'Ires passa all'online

Accolte parzialmente dal Governo le richieste presentate dai parlamentari per lo slittamento dell'F24. Il sottosegretario Lettieri: gli altri contribuenti Iva partiranno dal 2007

Alla fine il Governo ha fatto un passo verso la proroga, al 1° gennaio 2007, dell'F24 online. Ma il rinvio esclude i soggetti Ires. Più fortunati i curatori fallimentari che potranno continuare a effettuare i versamenti con il modello su carta. Così, dopo il lungo tiro alla fune iniziato in agosto con l'approvazione del decreto Visco-Bersani, ieri la partita sui pagamenti telematici dei 5,5 milioni di titolari di partita Iva ha registrato la svolta in commissione Finanze della Camera. In sostanza, per i contribuenti la cui attività, per natura e dimensioni, non è immediatamente adeguabile ai fini del pagamento online è previsto lo slittamento del termine dal 1° ottobre 2006 al 1° gennaio 2007. Sono invece esclusi dalla proroga i soggetti passivi ai fini dell'imposta sul reddito delle società (Ires). L'obbligo dell'F24 resta per le società indicate dall'articolo 73,comma 1, lettera a) del Tuir: Spa, Sapa, Srl, cooperative e società di mutua assicurazione. Sono inoltre esclusi i soggetti previsti dalla lettera b) dello stesso articolo.      

Il Sole 24 Ore - G. Rengheteanu - art. pag. 29

Bonus-malus per tutti

In G.U. il regolamento che semplifica il cambio di Rc auto. Estensione anche a chi è in leasing

Meccanismo del bonus-malus esteso al leasing. Obbligo delle assicurazioni di inviare a casa del cliente, almeno 30 giorni prima della scadenza, tutta la documentazione necessaria per cambiare eventualmente compagnia. Sono queste le novità contenute nel regolamento dell'Isvap, l'authority di controllo del mercato assicurativo, del 9 agosto 2006 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri, martedì 26 agosto e in vigore a partire dal 1° gennaio 2007. Accogliendo una proposta avanzata in una consultazione pubblica, l'Isvap ha dato il via libera ad un provvedimento che renderà a partire dall'anno prossimo più facile la possibilità di cambiare compagnia. Come? Le nuove regole obbligano le compagnie ad inviare direttamente al domicilio degli assicurati l'attestato di rischio, documento che indica la classe bonus malus di appartenenza senza il quale non è possibile stipulare una nuova polizza con un'altra compagnia.

Italia Oggi - G. Laurenzi - art. pag. 29

Iva auto, rimborsi dal 15/12

Lo dice il sottosegretario Grandi. Per il Tesoro il deficit salirà al 4,8% del pil. Il termine sarà rinviato. Costo imputato al 2006

Le richieste dei rimborsi Iva per le auto guadagnano tempo. E il loro effetto sul deficit 2006 sarà quello di portarlo dal 4,1 al 4,8% del pil. A causa di un costo di 15 miliardi di euro. ´La data del 15 dicembre, che nel dl n. 258/06 viene indicata come il termine entro cui i contribuenti devono presentare le domande', spiega il sottosegretario al ministero dell'economia, Alfiero Grandi, che segue il provvedimento in parlamento, ´diventerà quella di partenza'. Le domande, quindi, guadagneranno anche le prime settimane del 2007 per concedere ai contribuenti un tempo ragionevole per richiedere i rimborsi, visto che il modello per ottenere le richieste dovrà essere emanato dall'Agenzia delle entrate entro il 15 ottobre.

Italia Oggi - A. Gorret - art. pag. 31

Bilanci, rivoluzione per il deposito

Assosoftware analizza la novità e ne illustra i principali vantaggi dall'utilizzo della modalità.  

Non è sicuramente passato inosservato il comma 21-bis dell'art. 37 introdotto dalla legge 248/2006 che ha previsto che: ´Con decreto del presidente del consiglio dei ministri..omissis..entro il 31 dicembre 2006, sono stabilite le specifiche tecniche del formato elettronico elaborabile per la presentazione dei bilanci di esercizio e degli altri atti al registro delle imprese ed è fissata la data, comunque non successiva al 31/3/07, a decorrere dalla quale diventa obbligatoria l'adozione di tale modalità di presentazione'. Introducendo il concetto di ´elaborabile' il legislatore ha preso atto che, ai fini della immediata e corretta fruizione delle informazioni presenti nei bilanci di esercizio delle aziende italiane, occorreva modificare le attuali modalità di deposito. Al fine di soddisfare l'obbligo di deposito del bilancio con modalità telematiche in vigore dal 2003, infatti, era stata scelta la più semplice modalità di invio con file Pdf (o Tif); tale modalità di rappresentazione ´fotografica' non ha però agevolato in questi anni il lavoro delle singole camere di commercio, che hanno dovuto mantenere un'elevata ´manualità' durante le fasi di accettazione e verifica delle pratiche, e soprattutto non ha permesso l'acquisizione automatica dei dati di bilancio. Il passaggio obbligato, dunque, a un nuovo formato elaborabile si sta concretizzando in questi giorni grazie all'impiego di un nuovo standard per lo scambio dei dati, l'Xbrl (eXtensible business reporting language) basato su tecnologia Xml e all'importante lavoro effettuato da Assosoftware, Infocamere e gli ordini professionali contabili.

Italia Oggi - F. Giordano - art. pag. 41

Cantieri, c'è il tesserino anti-sommerso

Attesa la norma sull'impresa controllore. Il sindacato chiede il controllo incrociato sulle banche dati

Al via da lunedì il tesserino magnetico per i lavoratori dei cantieri edili, una della misure previste dalla manovra di luglio del governo per limitare il ricorso al lavoro nero e al sommerso da parte delle imprese di edilizia e costruzioni. Ma il sindacato chiede che, oltre a quanto già stabilito dalla legge Visco-Bersani di agosto e alle misure inserite nella revisione del Codice appalti, l'esecutivo provveda a individuare nuove misure contro l'evasione presunta commessa dalle imprese nei confronti dei lavoratori e del fisco. E se qualche settimana fa, il sindacato di categoria della Uil, in un convegno contro il lavoro nero, a Milano, aveva lanciato la proposta di installare telecamere di videosorveglianza nei cantieri per aumentare i controlli, ieri è arrivata una nuova proposta da parte della Fillea Cgil. ´Il governo dovrebbe fare un ulteriore passo in avanti', ha dichiarato Mauro Macchiesi, segretario nazionale della Fillea Cgil, ´mettere in collegamento le banche dati dell'Inps, del ministero delle finanze e delle camere di commercio per scovare con maggior celerità le imprese che evadono parzialmente o totalmente'.

Italia Oggi - S. Scarone - art. pag. 43