Rassegna stampa del 28 settembre 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Iva e auto, il Dl cambia volto

Allo studio misure per garantire la copertura: sotto esame la rilevanza dei veicoli sulle imposte dirette. Si attende il via libera di Bruxelles per correggere la procedura di recupero

Il Governo si prepara a riscrivere il decreto legge sui rimborsi Iva per le auto. Ma lo farà solo dopo aver ottenuto da Bruxelles il pieno assenso sulla procedura da adottare nella restituzione dell'Iva ai contribuenti. Si vuole ottenere, infatti, l'assoluta garanzia che le scelte adottate non corrano in futuro il rischio di essere censurate dalla Corte di giustizia e i contatti con gli organi comunitari sulla nuova procedura, che il Governo intende inserire come emendamento al Dl 258/06 in discussione al Senato, sono ormai giornalieri. Se la risposta di Bruxelles arriverà nelle prossime ore, l'emendamento potrebbe essere presentato oggi, rispettando il termine fissato alle 19 di questa sera dalla commissione Finanze di Palazzo Madama. Termine però non perentorio per gli emendamenti presentati dal relatore o dal Governo, che possono arrivare in qualsiasi momento anche in aula. 

Il Sole 24 Ore - M. Mobili - art. pag. 25

Imprese e bilanci parlano "Xbrl"

Varata l'associazione per attuare lo standard internazionale.

Anche le imprese e i bilanci societari italiani aprono allo standard "Xbrl", una sigla nota in tutto il mondo che unisce e semplifica il linguaggio per la comunicazione finanziaria tra un Paese e l'altro. ed è una svolta che piace anche al Fisco tricolore. Con un ritardo di due mesi sulla tabella di marcia è stata costituita ieri a Roma, presso la sede dell'Abi, l'Associazione italiana per Xbrl (eXtensible Business Reporting Language) cui partecipano i rappresentanti del sistema economico nazionale. Dodici i soci fondatori: Abi, Aiaf, Ania, Assonime, Banca d'Italia, Borsa italiana, Confindustria, Consiglio nazionale di dottori commercialisti, Consiglio nazionale ragionieri, Isvap, Organismo italiano di contabilità, Unioncamere. L'associazione rappresenterà la giurisdizione italiana nell'ambito del consorzio Xbrl, organismo no profit, con sede a New York che da sei anni diffonde nel mondo uno standard di composizione dei documenti economici e finanziari.

Il Sole 24 ore - G. Rengheteanu - art. pag. 31

F24, ampliata la platea della carta

Nella bozza di circolare sull'adempimento indicati i casi particolari in cui sopravvive la modulistica. Cessazioni ed eredi di partite Iva esentati dal telematico

Per l'F24 telematico la categoria dei sopravvissuti del cartaceo si allarga. F24 predeterminati, versamenti rateali in corso, contribuenti beneficiari di crediti agevolati fruibili esclusivamente presso i concessionari della riscossione, contribuenti impossibilitati a utilizzare i conti correnti, eredi titolari di partita Iva, agricoltori esonerati per l'articolo 34, comma 6 dpr 633/72, cessazione di partita Iva, sono i ´casi particolari' per i quali, secondo la bozza di circolare dell'Agenzia delle entrate sull'adempimento telematico dell'F24, si mantengono ancora le modalità ´tradizionali' e cioè la presentazione davanti agli sportelli del modello F24 su carta. E non solo. Nella bozza di circolare, molto attesa da professionisti e imprese, si fa riferimento a una graduale adesione dell'adempimento da ottenersi attraverso la non applicazione, nei primi tre mesi di entrata in vigore del provvedimento, delle sanzioni per tardivo versamento. Infine l'estratto conto dell'F24 sarà inviato al contribuente e all'intermediario in tre mesi e non, come indicato nel comunicato stampa dell'Agenzia delle entrate del 14/9/06, in sei mesi.

Italia Oggi - C. Bartelli - art. pag. 33

Iva dimezzata sui lavori edilizi

La novità scatterà a partire dall'1/10.

Scatterà il 1° ottobre il dimezzamento dell'Iva sulle manutenzioni edilizie e delle imposte ipocatastali sulle cessioni di fabbricati strumentali oggetto di leasing. Entrambe le novità sono previste dal dl 223/2006. L'aliquota Iva ridotta del 10% per gli interventi di recupero delle abitazioni, transitoriamente introdotta dalla legge n. 448/99 e prorogata fino al 31/12/2005, tornerà ad applicarsi, secondo quanto stabilisce il comma 35-ter dell'art. 35 del dl 223/2006, alle prestazioni di servizi fatturate dal 1° ottobre 2006 e fino al 31 dicembre 2006. Una mini-proroga che si accompagna, però, alla riduzione del bonus fiscale ai fini dell'Irpef (abbassamento della percentuale della detrazione al 36% e riferimento della soglia massima all'immobile). 

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 36

Come rivalersi per gli ascolti illegali

Le novità introdotte dal dl 259 sulle intercettazioni illecite. Modifiche in vista sulla distruzione. Due azioni davanti al giudice e un ricorso al garante privacy

Ventaglio di tutele in caso di diffusione di intercettazioni illegali: risarcimento e divieto di proseguire nell'illecito. Il decreto legge 259 del 22 settembre 2006, in vigore dalla stessa data, ha introdotto l'istituto della riparazione da diffusione di intercettazioni illegittime che si aggiunge a quelli vigenti. Norme che si annunciano stabili al contrario delle precedenti per le quali il parlamento ha già messo le mani avanti, sostenendo in maniera bipartisan che le intercettazioni illegali non vadano distrutte subito in quanto corpo di reato. Il sistema è composito: abbiamo l'azione per la riparazione (rito in camera di consiglio), l'azione ordinaria per il risarcimento del danno, l'azione all'autorità giudiziaria per l'inibizione della diffusione e il ricorso al garante della privacy per il blocco del trattamento dei dati personali. La vera novità è rappresentata dall'azione di riparazione in camera di consiglio introdotto dall'articolo 4 del decreto legge 259/2006, che ha specifiche regole processuali e sostanziali. L'azione mira a ottenere una riparazione economica, la cui entità è determinata in misura fissa per la diffusione a mezzo della carta stampata e discrezionalmente dal giudice in caso di diffusione con il mezzo radiofonico, televisivo o telematico. La riparazione è quindi valutata in 50 centesimi di euro per ogni copia stampata, oppure da 50 mila a un milione di euro secondo l'entità del bacino di utenza ove la diffusione sia avvenuta con mezzo radiofonico, televisivo o telematico. In ogni caso, l'entità della riparazione non può essere inferiore a 20 mila euro.

Italia Oggi - A. ciccia - art. pag. 45