Rassegna stampa del 29 settembre 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Patentino Antiriciclaggio è lo strumento che permette l'adempimento dell'obbligo di formazione previsto dall'articolo 11 com. 3 del D.M. 141/2006 e dall'articolo 3 com. 4 del D.M. 143/2006 .

Il cd-rom contiene:

il corso multimediale
il codice identificativo
il link a cui è possibile collegarsi per sostenere l'esame

Rispondendo correttamente alle domande dei consulenti di Data Print Grafik, verrà rilasciata una certificazione valida ai fini di assolvere l'obbligo di legge.

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Stop per l'impresa irregolare

Per il ministero del Lavoro sospensione delle opere edili se è in "nero" il 20% dei lavoratori. Rilevanti anche gli illeciti su orario e riposi giornalieri o settimanali

Nei cantieri la sospensione del lavoro per le imprese che risultano irregolari - perchè utilizzano manodopera in nero o perchè hanno violato le norme sull'orario e i riposi - non scatta in modo automatico. Gli ispettori dovranno utilizzare l'arma della sospensione con ragionevolezza. Infatti, se l'obiettivo è salvaguardare la sicurezza, il provvedimento potrebbe rivelarsi sproporzionato quando i lavoratori sono impiegati in attività a basso rischio o quando l'interruzione degli interventi mette in pericolo gli addetti al cantiere appartenenti ad altre imprese (nel caso di scavi, rifacimento di solette ecc.). Con la circolare 29/2006, il ministero del Lavoro dà una lettura "prudente" dell'articolo 36 bis della legge 248/06. La norma prevede la possibilità per il corpo ispettivo di sospendere l'attività dell'impresa irregolare, e non il blocco di tutto il cantiere in due casi: l'impiego di personale non risultante dalle scritture o da altra documentazione obbligatoria in misura pari o superiore al 20% del totale dei lavoratori occupati nel cantiere e il verificarsi di reiterate violazioni della disciplina in materia di lavoro.

Il Sole 24 Ore - M. C. De Cesari - art. pag. 27

Edilizia, comunicazione preventiva anche con mail certificata

Inoltre dal 1° ottobre obbligatoria la tessera di riconoscimento con foto e generalità del dipendente e l'indicazione del datore

Nei casi di instaurazione di rapporti di lavoro nel settore dell'edilizia i datori devono effettuare la comunicazione ai competenti centri per l'impiego il giorno prima di quello di effettiva costituzione del relativo rapporto. La comunicazione deve essere effettuata mediante documentazione "avente data certa". Lo precisa il ministero del Lavoro che, con la circolare n. 29/2006, ribadisce quanto stabilito dall'articolo 36 bis del Dl 223/06 convertito, con modificazioni, dalla legge 248/06. Il ministero fornisce chiarimenti anche sull'obbligo dal 1° ottobre 2006 per i datori di lavoro, nell'ambito dei cantieri edili, di munire il personale occupato di un'apposita tessera che consenta l'inequivocabile e immediato riconoscimento del lavoratore stesso. Il tesserino deve contenere, oltre alla fotografia, almeno il nome, il cognome e la data di nascita del lavoratore, oltre che il nome o la ragione sociale del datore.

Il Sole 24 Ore - M. C. De Cesari - art. pag. 27

Il Dl auto aspetta Bruxelles

In attesa del via libera europeo ai ritocchi, presentati 40 emendamenti in Senato. Ma si fa strada anche l'ipotesi di un ingresso in manovra

Il governo aspetta il via libera di Bruxelles per modificare il Dl Iva sulle auto aziendali e definire nel dettaglio le misure di copertura del provvedimento. Oppure, ipotesi alternativa, inserire le modifiche nel nuovo Dl collegato alla Finanziaria abbandonando alla sua sorte il vecchio. Comunque, alle 19 di ieri, termine per la presentazione degli emendamenti, erano 40 le proposte di modifica depositate in commissione Finanze del Senato. Il che non impedisce, come prevede il regolamento di Palazzo Madama, a Governo e relatore di emendare il testo in Aula. In primo luogo, il Governo punterebbe ad assicurare un'adeguata copertura ai maggiori oneri, stimati dal Tesoro in 15-17 miliardi di euro, scaturiti dalla condanna inflitta all'Italia dai giudici comunitari. Si tratterebbe di limitare la deducibilità ai fini delle imposte dirette e dell'Irap dei costi di acquisto e di esercizio delle auto aziendali. Misura che non tralascerebbe di colpire i veicoli concessi in uso promiscuo ai dipendenti e relativi fringe benfits. Le norme di copertura, per altro, sono attese anche dalla commissione Bilancio del Senato che ha rinviato a martedì prossimo il parere sul provvedimento d'urgenza.  

Il Sole 24 Ore  - L. Lazzi Gazzini, M. Mobili - art. pag. 32

Registro dei revisori contabili al via

Le istruzioni operative per inviare le domande di iscrizione all'Istituto ad hoc di dottori e ragionieri. Un call center fornirà ai professionisti tutte le informazioni

Istituto dei revisori contabili al via. Dal 1° ottobre si apre infatti la nuova gestione amministrativa da parte del consorzio ad hoc di dottori e ragionieri. Che andrà avanti fino al 1° gennaio 2008, quando, con l'albo unico, nascerà il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, che prenderà in mano le redini del registro (dlgs n. 28 del 23/1/06). Dalla settimana prossima fino ad allora, quindi, via alla gestione transitoria, attraverso un sistema informatico centralizzato. Che però ancora non prevede la possibilità di inviare le domande on-line (come detta lo stesso dlgs n. 28), visto che il ministero della giustizia (fino a oggi detentore del registro) non ha provveduto a inviare il materiale necessario. Intanto, però, tutte le iscrizioni nonché e le comunicazioni inerenti i registri dei revisori e del tirocinio dovranno essere inoltrate al seguente indirizzo: ´Ministero della giustizia per il tramite dell'Istituto dei revisori contabili, Piazza della Repubblica n. 68, 00185 Roma'. Per fornire informazioni all'utenza è stato strutturato un servizio di call center che risponde al numero 06/45236571, attivo dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13.

Italia Oggi - G. Ventura - art. pag. 37

Co.co.co., due aliquote contributive

La manovra finanziaria eleverà di 5-6 punti percentuali gli oneri Inps sul lavoro parasubordinato. Lavoratori a progetto al 23,5%, titolari di pensione al 16%

Dal prossimo anno costerà di più arrotondare lo stipendio o la pensione con un secondo lavoro da co.co.co.. La contribuzione Inps, infatti, salirà del 6%, portandosi dall'attuale 10% al 16%. Stessa sorte toccherà ai collaboratori puri, ossia ai lavoratori a progetto, per i quali il rincaro contributivo sarà del 5,3%; meglio i pensionati che, invece, subiranno un aumento quasi impercettibile (+ 1%). Il rialzo contribuirà a migliorare la futura pensione, ma intanto bisognerà rinunciare a parte del reddito corrente. Per esempio, il lavoratore a progetto che ha un compenso mensile lordo di 1,5 mila euro, se oggi percepisce un netto di 1.177,00 euro dal prossimo anno incasserà 1.158,00 euro (meno 19 euro mensili). Se poi il collaboratore ha già un lavoro stabile la riduzione mensile sarà di 22 euro, se pensionato di 4 euro.

Italia Oggi - D. Cirioli - art. pag. 38