Rassegna stampa del 2 ottobre 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Meno Irpef fino a 40mila euro

La manovra 2007 - Prelievo su cinque aliquote con tetto al 43% per i redditi oltre 75mila euro

Colpo di spugna sulla riforma Tremonti. Scompaiono, infatti, le deduzioni per la "no tax area" e le deduzioni per i carichi familiari, la cosiddetta "no tax family". Ritornano le vecchie detrazioni d'imposta per il coniuge e gli atri familiari fiscalmente a carico, così come ritornano le "altre detrazioni" per le varie categorie di reddito. In caso di figli a carico di entrambi i genitori, la detrazione spetta per il 50% a ciascun coniuge. Dal 2007 non sarà più possibile ripartire in modo discrezionale i benefici fiscali per i figli a carico. La prima aliquota resta al 23%, ma si applicherà allo scaglione fino a 15mila euro (ora 26mila). Più basse delle attuali (33 e 39%), le due aliquote successive del 27 e del 38% per i redditi rispettivamente fino a 28mila e fino a 55mila euro. La novità è l'introduzione di un'aliquota del 41% per i redditi fino a 75mila euro, seguita da quella del 43% per i redditi più elevati. 

Il Sole 24 Ore del lunedì - M. Libelli, T. Morina  - art. pag. 7

 Versamenti tra i dubbi 

Fisco telematico - Nella circolare n.30 di venerdì un riepilogo di adempimenti. Il cliente può dare diversi incarichi

Il passaggio dal modello cartaceo allìF24 telematico avrebbe dovuto consentire al contribuente di valutare le possibili soluzioni e agli studi professionali di organizzare il servizio alla clientela meno frettolosamente, predisponendo tutto ciò che serve a dare a entrambi, cliente e professionista, maggiore tranquillità. L'agenzia delle Entrate, con la circolare n.30/2006, non affronta alcuni aspetti che preoccupano ancora gli operatori professionali che devono conciliare il nuovo obbligo con i vincoli e gli adempimenti imposti dalle norme antiriciclaggio e da quelle sulla protezione dei dati personali. La circolare invece fornisce alcuni chiarimenti che, insieme alle risposte rese note il 15 e 20 settembre dall'agenzia delle Entrate, possono essere utili per la trasmissione delle distinte di versamento e nei rapporti con i clienti. In particolare l'Agenzia ha precisato che: 1) se si utilizza il software di compilazione rilasciato dalla stessa Agenzia, il modello F24 può essere inviato - nel caso in cui la data indicata come valuta del pagamento ricada nell'anno successivo  alla data di presentazione del file: non oltre sei mesi prima della data di valuta e comunque entro le ore 24 del giorno di scadenza; - senza alcuna limitazione, se la data di valuta ricade nello stesso anno di quella di presentazione; non vi sono limitazioni temporali se si utilizzano i software forniti dal ditte private, nonchè per i modelli F24 intermediari. 2)il contribuente può conferire contemporaneamente a più intermediari la delega a operare i pagamenti telematici, sulla base di liberi accordi tra le parti. 3) le società appartenenti ai gruppi societari, che possono essere incaricate della trasmissione telematica delle dichiarazione delle altre società appartenenti al gruppo, non sono comprese fra gli intermediari che possono aderire alla convezione "F24 cumulativo".  

Il Sole 24 ore del lunedì - A. Casotti, M. R. Gheido - art. pag. 38

F24 online verso un avvio soft

Non è esclusa l'ipotesi di slittamento per le piccole e medie imprese

L'invito della commissione Finanze della Camera al Governo per una partenza morbida  dellìF24 online è rimasto privo di supporto giuridico, poichè al momento non c'è alcun esplicito rinvio sia nel Dl collegato alla Finanziaria sia nella circolare n.30 dell'Agenzia. Sono interessati dalle nuove modalità di pagamento tutti i versamenti unitari delle imposte, dei contributi Inps e delle altre somme a favore dello Stato, delle regioni e degli enti previdenziali, con eventuale compensazione dei crediti, dello stesso periodo, nei confronti dei medesimi soggetti, risultanti dalle dichiarazioni e dalle denunce periodiche, nonchè i versamenti e le compensazioni che interessano altri enti e casse previdenziali individuati con apposito decreto interministeriale, fra cui l'Inpgi.

Il Sole 24 Ore del lunedì - A. Casotti, M. R. Gheido - art. pag. 55

Pagamento Ici obbligatorio solo con l'F24

Manovra 2007

Il modello relativo alle dichiarazioni dei redditi conterrà, a partire dall'anno 2008, un quadro aggiuntivo, del tutto dedicato all'imposta comunale sugli immobili (Ici). Per di più l'Ici dovrà essere corrisposta utilizzando solo il modello F24 e non più attraverso i vari sistemi di pagamenti prescelti contribuente o dal comune nel proprio regolamento. È quanto sembra emergere dalla lettura dell'art. 5 della bozza di legge finanziaria per l'anno 2007, che, sorprendentemente, reintroduce a carico dei contribuenti, in una veste del tutto erariale, un onere dichiarativo che, meno di tre mesi fa, sembrava destinato a diventare solo un retaggio del passato, grazie alla semplificazione operata dall'art. 37, commi 13, 14, 53, 54 e 55 del dl n. 223 del 2006, il cosiddetto decreto Bersani. La disposizione in esame sembra aprire uno scenario sconvolgente in tema di disciplina del tributo che da locale sembra essere assunto tra i tributi erariali e il cui gettito è destinato dallo stato a favore dei comuni, i quali conservano solo alcune potestà come quella regolamentare in ordine all'individuazione delle aliquote applicabili e alle detrazioni.

Italia Oggi Sette- D. Nocito - art. pag. 9

Donazioni e eredità Tasse con nuovo look

Dal 1º ottobre per gli atti di liberalità è dovuta l'imposta di registro. Per gli immobili anche le ipocatastali.

 Tornano le imposte di successione e di donazione anche se cambiano nome rispetto al passato. Dal 1º ottobre per gli atti di liberalità e per i trasferimenti per causa di morte è dovuta l'imposta di registro e nel caso di immobili anche le ipocatastali. E anche con riguardo agli obblighi dichiarativi si torna al passato: gli eredi avranno 12 mesi di tempo per dichiarare la successione. Da questo ritorno al passato sono esentati solo le donazioni e le successioni a favore del coniuge per cui non è prevista imposta di registro da pagare. Questo il contenuto dell'art. 7 del decreto legge che sotto la titolazione ´Disposizioni in materia di imposte ipotecarie e catastale' introduce la tassazione di donazione e successioni. Solo che rispetto al passato, e in linea con le più recenti norme, preferisce non reintrodurre i vecchi tributi (imposta sulle successioni e tassazioni) ma preferisce assoggettare tali situazioni alle già esistenti imposte di registro e anche ipotecarie e catastali.

Italia Oggi Sette - N. Villa - art. pag. 11