Rassegna stampa del 5 ottobre 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Patentino Antiriciclaggio è lo strumento che permette l'adempimento dell'obbligo di formazione previsto dall'articolo 11 com. 3 del D.M. 141/2006 e dall'articolo 3 com. 4 del D.M. 143/2006 .

Il cd-rom contiene:

il corso multimediale
il codice identificativo
il link a cui è possibile collegarsi per sostenere l'esame

Rispondendo correttamente alle domande dei consulenti di Data Print Grafik, verrà rilasciata una certificazione valida ai fini di assolvere l'obbligo di legge.

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Per il Dl collegato strategia in due tempi

In vigore dal 3 ottobre il decreto legge 262/06, ma una parte delle disposizioni richiederà provvedimenti di attuazione.

Nessun ripensamento per le misure che anticipano la Finanziaria per il 2007. Il decreto legge collegato, n.262, approvato dal Consiglio dei ministri del 29 settembre, è infatti approdato senza subire correzioni nella "Gazzetta Ufficiale" n.230 del 3 ottobre 2006. E le disposizioni sono entrate in vigore il giorno della pubblicazione del provvedimento. Anche se per alcune saranno necessari interventi di attuazione. Confermati, tra gli altri, il ritorno delle imposte per successioni e donazioni, i nuovi e più incisivi poteri di indagine riconosciuti agli agenti della riscossione e la riduzione della deducibilità ai fini delle imposte dirette dei costi sostenuti per le auto aziendali. Un pacchetto di misure che dovrebbero assicurare all'Erario, ai fini del saldo netto da finanziarie, oltre 6,5 miliardi di euro per il 2007 e almeno 9 milioni di euro sui saldi del 2006.

Il Sole 24 Ore - G. Di Donfrancesco, V. Maglione - art. pag. 27

L'F24 non "tradisce" le regole antiriciclaggio

Fisco online. Il promemoria in attesa del Decreto del presidente del Consiglio dei ministri. Nel passaggio dalla carta al canale telematico restano gli obblighi contro il reimpiego del denaro sporco

I pagamenti dei titolari di partita Iva con l'F24 online - ora in attesa del decreto del presidente del Consiglio dei ministri sulla proroga al 1° gennaio solo per i piccoli contribuenti - fanno i conti anche con le disposizioni antiriciclaggio. Gli obblighi di identificazione della clientela e registrazione delle prestazioni fornite possono infatti riguardare anche l'affidamento al professionista intermediario di versamenti di imposte e contributi previdenziali con il modello F24. Le modalità di adempimento telematico non influiscono infatti sugli obblighi da ultimo disciplinati dal decreto ministeriale 141/06. Quanto valeva per il modello su carta trova applicazione anche per i pagamenti telematici. La previsione del versamento online rafforzerà la casistica che vuole i professionisti frequentemente destinatari della richiesta di pagamento per conto del cliente dell'F24, in passato gestibile più agevolmente dai numerosi soggetti non avvezzi all'utilizzo del remote-banking, che potevano supplire all'esigenza con i tradizionali metodi presso banche, poste e così via e che in ogni caso avrebbero potuto delegare un terzo al versamento per loro conto, a prescindere dalla modalità di esecuzione della transazione.

Il Sole 24 Ore - L. Ferrajoli - art. pag. 28

Consulenti, costi esteri indeducibili

FINANZIARIA 2007/ Lo prevede il decreto legge collegato alla manovra per tutte le società italiane. Controlli allargati ai professionisti residenti nei paesi black list

La scure dell'indeducibilità dei costi esteri si abbatte anche sulle consulenze professionali; non solo le forniture di beni e di servizi offerte da imprese domiciliate in paesi black list ma anche le prestazioni offerte da professionisti e lavoratori autonomi saranno sottoposte alla presunzione di non rilevanza di cui all'articolo 110 comma 10 del Tuir; così mentre rimane alta l'attenzione (anche a livello parlamentare) su una norma antielusiva che andrebbe in qualche modo smussata, soprattutto con riferimento alla rigida presa di posizione dell'amministrazione finanziaria in ordine al peso dell'iscrizione in dichiarazione di tali costi, ecco che invece il dl 262/2006 collegato alla Finanziaria per il 2007 rilancia e tira in ballo anche i costi sostenuti da società italiane in relazione a rapporti non solo con imprese estere ma anche con professionisti e autonomi domiciliati in paradisi fiscali.

Italia Oggi - A. Felicioni, G. Ripa - art. pag. 34

Sgravi solo per chi ha il durc in regola

FINANZIARIA 2007/ Durc al restyling

Dal 1° luglio 2007, ogni sgravio contributivo sarà fruibile solamente da parte dei datori di lavoro in regola con i versamenti e gli adempimenti contributi. Ma ci sarà una sanatoria per le irregolarità pregresse di natura previdenziale e per quelle sulla sicurezza delle condizioni di lavoro; quelle che verranno appositamente individuate dal ministero del lavoro, infatti, non saranno ostative al rilascio del documento unico di regolarità contributiva. È quanto prevede, tra l'altro, l'articolo 170 del ddl contente le misure per la Finanziaria 2007, approvato venerdì dal consiglio dei ministri.

Italia Oggi - C. De Lellis - art. pag. 36

Rifiuti, torna il Mud

Domani al governo il dlgs correttivo del codice ambientale. Eco-modello comunicato ogni anno

Torna, per i rifiuti non pericolosi, l'obbligo del Mud, il cosiddetto Unico ecologico da comunicare annualmente alle camere di commercio. Obbligo da poco soppresso a opera del codice ambientale, il dlgs n. 152/06. Lo prevede la bozza di decreto correttivo all'152 che dovrà essere esaminato domani dal consiglio dei ministri. Decreto che prevede anche una nozione di scarico riferita al singolo impianto dell'unità produttiva, un irrigidimento nella disciplina del deposito e la scomparsa delle materie prime secondarie e del sottoprodotto (ad eccezione delle terre e rocce da scavo che rimangono, invece, sottoprodotti), mentre viene ricostituito l'Osservatorio sui rifiuti che potrà contare su una nuova struttura ispettiva. Secondo l'ultima bozza predisposta dal dicastero guidato da Alfonso Pecoraro Scanio, potrebbe tornare, quindi, dal prossimo anno l'obbligo per i produttori di rifiuti artigianali e industriali di presentare la comunicazione annuale sui rifiuti (Mud) alle camere di commercio dopo che quest'anno proprio il codice ambientale aveva soppresso l'obbligo per le stesse imprese. La norma modificata è l'art. 189, comma 3 del codice ambientale.

Italia Oggi - G. Ambrosoli - art. pag. 39