Rassegna stampa del 6 ottobre 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Spese mediche, il fisco fa il difficile

FINANZIARIA 2007/ Introdotti nuovi obblighi per accertare informazioni mai richieste in passato. È necessario il codice fiscale per la deducibilità dei farmaci

Spese mediche, impennata della burocrazia. Necessario il codice fiscale per i medicinali, a rischio le agevolazioni tributarie per i portatori di handicap, in caso di rimborso le casse aventi finalità assistenziale devono segnalare all'anagrafe tributaria gli ammontari corrisposti. Se da un lato le nuove aliquote e scaglioni comportano per le fasce medio/basse dei contribuenti dei contenuti risparmi di imposta, dall'altro la Finanziaria introduce obblighi e adempimenti a dir poco ´fastidiosi', con un effetto di massiccio utilizzo ai fini dell'accertamento di informazioni finora mai richieste. E alcune delle previsioni, soprattutto sul piano dell'applicazione pratica, lasciano a dir poco perplessi. Il comma 16 dell'articolo 5, nell'ambito del contrasto all'evasione, effettua due precisazioni negli articoli 10 e 15 del Tuir, riguardanti rispettivamente gli oneri deducibili e quelli che danno diritto a una detrazione in quota percentuale dall'Irpef. Interessati dall'intervento legislativo sono nello specifico gli acquisti di medicinali, che a seconda del soggetto interessato possono dare diritto a una deduzione dal reddito, se l'acquisto è effettuato, direttamente o nell'interesse, da un soggetto portatore di handicap, ovvero alla detrazione del 19% della spesa sostenuta nel caso di acquisto da parte degli altri contribuenti.

Italia Oggi - M. Tozzi - art. pag. 28

Studi di settore, scacco in 4 mosse

FINANZIARIA 2007/ La strategia delle finanze punta al potenziamento degli strumenti anti-evasione. Allargamento, revisione, accertamenti e sanzioni più severi

L'erario fa scacco matto in quattro mosse con gli studi di settore: allargamento dei contribuenti inclusi, revisioni più accurate e frequenti, nuovi poteri di accertamento collegati e inasprimento delle sanzioni connesse; è in questi termini che si svilupperà il piano strategico dell'amministrazione finanziaria per potenziare lo strumento presuntivo principe dal quale ci si aspetta molto in termini di recupero di gettito; l'articolo 5 del disegno di legge finanziaria per il 2007 rimodella in larga parte l'articolo 10 della legge n. 146 del 1998, quella che disciplina l'utilizzo ai fini accertativi dei risultati degli studi di settore. Dalle diverse disposizioni emerge un quadro d'insieme che assegna agli studi di settore un ruolo ancor più fondamentale rispetto a quello ricoperto fino a oggi; sia perché le elaborazioni interesseranno, in un modo o nell'altro, la quasi totalità dei contribuenti titolari di partita Iva sia perché anche le modalità di formazione e utilizzo degli stessi vanno nella direzione di un potenziamento imponente.

Italia Oggi - A. Felicioni, G. Ripa - art. pag. 31

Opzione Iva per i beni strumentali, convenienza retroattiva da verificare

Lo scenario si aprirebbe nel caso in cui dovesse andare in porto la norma sul regime transitorio.

Per i contribuenti che nel periodo fra l'entrata in vigore del dl n. 223/2006 e l'entrata in vigore della legge di conversione n. 248/2006 hanno effettuato operazioni immobiliari applicando la disciplina introdotta dal decreto ma non convalidata dalla legge potrebbe arrivare la norma di ´salvezza' che eviterebbe loro l'obbligo di rivedere il comportamento non (più) conforme a legge e di applicare, in ossequio ai principi costituzionali, la normativa vigente prima del 4 luglio 2006. In sostanza, il parlamento potrebbe approvare, seppure tardivamente, una norma diretta a regolare, ai sensi dell'articolo 77, comma 3, della Costituzione, i rapporti giuridici sorti sulla base delle disposizioni del decreto, non convalidate dalla legge di conversione. È quanto emerge dalla risposta all'interrogazione parlamentare presentata da Maurizio Leo. Ma non solo: secondo quanto si legge nel documento, la disposizione in gestazione potrebbe anche consentire l'opzione per l'applicazione dell'Iva, facendo in pratica retroagire alla fase intertemporale le norme introdotte dalla legge di conversione.

Italia Oggi - F. Melis - art. pag. 31

Iva-auto, doppia strada per i rimborsi non passa in commissione finanze

l ddl martedì in aula senato. Sei a sei. Così è finita ieri mattina la votazione in commissione finanze del senato sul provvedimento di conversione del decreto legge n. 258/2006 (che scade il 14/11/2006) con la disciplina dei rimborsi Iva per le auto aziendali dopo la bocciatura della Corte di giustizia. Ad avercela fatta a passare indenne, con il voto unanime a favore, è stato solo l'ordine del giorno della relatrice Helga Thaler Ausserhofer (Svp-gruppo autonomie) che impegna il governo a prevedere la possibilità di compensazione nei casi si scelga il rimborso a forfait. L'emendamento della Thaler, che accoglieva i suggerimenti di maggioranza e opposizione emersi durante la discussione del provvedimento, stabiliva due strade per i rimborsi Iva. Il rimborso a forfait in base a percentuali di utilizzo delle auto aziendali per settore produttivo fissate da un provvedimento delle Entrate. Oppure analitico: l'interessato che voleva ottenere di più poteva presentare apposita domanda, supportata da dati ed elementi che provino l'effettivo uso ai fini aziendali, in base a criteri di comprovata inerenza. L'emendamento, su cui il governo ha espresso parere positivo, accoglieva, inoltre, la richiesta di rinviare la scadenza per la presentazione delle domande dall'originario 15 dicembre 2006 al 15 aprile 2007. Rispettando lo Statuto del contribuente. Termine che, tra l'altro, sempre accogliendo i suggerimenti della discussione in commissione, non era previsto a pena di decadenza.

Italia Oggi - art. pag. 34