Rassegna stampa del 11 ottobre 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Patentino Antiriciclaggio è lo strumento che permette l'adempimento dell'obbligo di formazione previsto dall'articolo 11 com. 3 del D.M. 141/2006 e dall'articolo 3 com. 4 del D.M. 143/2006 .

Il cd-rom contiene:

il corso multimediale
il codice identificativo
il link a cui è possibile collegarsi per sostenere l'esame

Rispondendo correttamente alle domande dei consulenti di Data Print Grafik, verrà rilasciata una certificazione valida ai fini di assolvere l'obbligo di legge.

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L'aliquota unica divide i soci

Tassazione sul risparmio - Le osservazioni della Commissione Guerra sugli effetti combinati di Ires e prelievo al 20%. Le partecipazioni non qualificate rischiano di essere colpite più delle altre

L'aliquota unica al 20% per la tassazione delle rendite finanziarie si scontra con l'Ires: le partecipazioni qualificate, in particolare, finirebbero con l'essere tassate meno di quelle non qualificate. E' quanto rileva la Commissione istituita presso il ministero dell'Economia, e presieduta da Cecilia Guerra, nella "Relazione finale sulla tassazione dei redditi di capitale e dei redditi diversi di natura finanziaria". Il primo tema affrontato dalla Commissione è quello dell'unificazione dell'aliquota in misura non superiore al 20%, suggerimento già recepito nel disegno di legge delega. La relazione si occupa del tema della doppia tassazione economica dei titoli partecipativi. E rileva che la tassazione che graverebbe sui possessori di partecipazioni non qualificate, tenendo conto anche dell'Ires corrisposta dalla società, ammonterebbe al 46,4%. Il computo non tiene conto degli effetti delle variazioni in aumento o in diminuzione dal reddito imponibile della società e dell'Irap.

Il Sole 24 Ore - M. Piazza - art. pag. 28

Riforma Mastella, no degli ordini

PROFESSIONI/Le reazioni al progetto del ministro della giustizia. Che piace solo alle associazioni. Le troppe deleghe rendono incerto il futuro dei professionisti

Troppe deleghe e poche garanzie per gli ordini. Non passa l'esame degli addetti ai lavori la prima bozza di riforma delle professioni preparata dal ministro della giustizia, Clemente Mastella. Perché, in pratica, dà troppo potere al governo, senza definire nella sostanza la permanenza in vita degli ordini. E il sospetto dei professionisti, alimentato dalla scottante esperienza ´Bersani', è che in fase di stesura dei decreti delegati l'esecutivo possa anche deciderne lo smantellamento. Di tutt'altro umore le libere associazioni, che, riconoscimento alla mano, plaudono il testo del guardasigilli, tanto nel merito quanto nel metodo. Visto che col sistema della legge-quadro, negli ultimi dieci anni, erano sempre rimaste a bocca asciutta.

Italia Oggi - I. Marino, G. Ventura - art. pag. 33

Auto aziendali, impatto col trucco

FINANZIARIA 2007/ L'analisi del servizio bilancio della camera sulla relazione al dl 262/2006. Gli effetti sul gettito non considerano i minori ammortamenti

Non tornano i conti del dl fiscale 262/06 collegato alla Finanziaria per il 2007. Soprattutto per quanto riguarda la deducibilità dei costi per le auto aziendali. Gli effetti di gettito stimati per le principali misure fiscali introdotte non sembrano convincere il Servizio bilancio della camera che nel proprio dossier ha evidenziato alcuni disallineamenti fra i dati esposti dalla relazione tecnica e reali ripercussioni delle varie norme sulle casse erariali; così, dalle stock option alle autovetture, dalle plusvalenze immobiliari alla deducibilità dei canoni di leasing su immobili, vengono richiesti una serie di chiarimenti che potrebbero modificare le stime previste della manovra di fine anno.

Italia Oggi - A. Felicioni - art. pag. 36

Con la manovra bis del 2006 fisco sempre più investigatore

L'analisi a un convegno a Roma

È già tempo di verifica per gli strumenti di lotta all'evasione fiscale. Almeno virtuale. Infatti è questo uno dei punti salienti della manovra-bis introdotta dal dl n. 223 del 2006. Fra le principali novità spicca l'obbligo di tenuta di conti bancari o postali per l'attività professionale, l'eliminazione per gli studi di settore della regola del ´due su tre', l'accresciuto potere investigativo dell'amministrazione finanziaria e l'obbligo, posto a carico delle banche, delle poste e degli altri intermediari finanziari, di trasmettere in via telematica all'anagrafe tributaria i dati dei rapporti intrattenuti con la clientela. L'occasione per fare un'analisi degli strumenti scelti dal governo per conseguire questo risultato si è presentata ieri a Roma al convegno, coordinato da Cesare Glendi (titolare della cattedra di diritto processuale civile all'Università di Parma), ´La manovra-bis 2006 nel sistema tributario italiano' e organizzato in occasione dei 30 anni di Corriere tributario.

Italia Oggi - D. Alberici - art. pag. 36