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Rassegna stampa del 12 ottobre 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Subappalti, da oggi fatture senza Iva

In vigore le misure anti-frode che estendono ai cantieri l'inversione contabile e bloccano la detrazione. Previsto un forte aumento dei crediti con recupero in compensazione

Da oggi in edilizia le fatture dei subappaltatori sono senza Iva. E' infatti scattata nei cantieri l'estensione del "reverse charge", l'inversione contabile che blocca la detrazione dell'imposta. Il credito sarà poi recuperato in compensazione con altri tributi e contributi. Il nuovo percorso dell'imposta è disciplinato dall'articolo 17 del Dpr 633/72, introdotto dal comma 5 dell'articolo 35 del Dl 223/06 (legge 248/06). Il sistema di reverse charge è da tempo presente nell'ordinamento italiano, con riferimento, per esempio, alle cessioni di beni e servizi effettuati nel territorio dello Stato da non residenti. Il cessionario che riceve la fattura senza l'applicazione dell'Iva deve integrare il documento fiscale entro il mese di ricevimento o entro 15 giorni e con riferimento allo stesso mese. La fattura deve essere poi annotata nei registri Iva (acquisti e vendite). Nella fattura il subappaltatore deve quindi indicare la motivazione della mancata applicazione dell'Iva che potrebbe essere la seguente: "Fattura senza addebito di Iva ai sensi articolo 17,comma 6,del Dpr 633/72, modificato co la legge 248/06".   

Il Sole 24 Ore - R. Arduini - art. pag. 27

Rimborsi Iva auto a doppia strada

Via libera del Senato al Dl: tempo fino al 15 aprile per presentare l'istanza. Possibile accettare un forfait o chiedere un maggiore recupero

Termini al 15 aprile a due vie, una forfettaria e una analitica, per accedere ai rimborsi Iva sulle auto. Queste le principali novità del decreto legge 258/06, licenziato ieri dal Senato e inviato alla Camera per il via libero definitivo. L'assemblea di Palazzo Madama ha approvato e in parte riscritto il provvedimento d'urgenza con cui il Governo, in tutta fretta, il 15 settembre cercò di limitare il ricorso a compensazioni incontrollate all''indomani della sentenza della Corte Ue, che ha bocciato i limiti alla detraibilità dell'Iva sulle auto. La domanda presentata oltre il nuovo termine del 15 aprile non sarà più a pena di decadenza. Un passaggio, questo, non di poco conto visto che l'inciso inserito nel testo originario poneva il decreto a rischio di censura della Ue. Via libera anche alla forfettizzazione dei rimborsi, su cui però sarà fondamentale l'accordo che il Fisco italiano sta cercando di strappare a Bruxelles.  

Il Sole 24 Ore - M. Mobili - art. pag. 28

Ok ai pagamenti rateali in contanti

ANTIRICICLAGGIO/ I chiarimenti ufficiali dell'Uic ai quesiti presentati dal centro studi Ungdc. Per contabilità e buste paga basta la registrazione iniziale

Tutte le dichiarazioni da cui scaturiscono imposte a saldo superiori ai 12.500 euro obbligano il professionista a identificare e registrare il contribuente in archivio unico, così come sono da registrare i pagamenti delle imposte in via telematica in nome e per conto di clienti. Agli obblighi antiriciclaggio, esclusi per i sindaci-revisori, sono invece chiamati i revisori esterni nominati ai sensi dell'articolo 2409-bis c.c. Non configurano violazioni all'articolo 1 della legge 197/91 i pagamenti frazionati di fatture superiori ai 12.500 euro, mentre ai sensi del medesimo articolo i professionisti sono chiamati a comunicare al Mef le violazioni in materia di assegni. Sono alcuni dei chiarimenti ufficiali, in relazione a specifici quesiti predisposti dal centro studi Ungdc in occasione del convegno di Bolzano, forniti per iscritto dall'Ufficio italiano cambi all'Unione nazionale giovani dottori commercialisti lo scorso 6 ottobre 2006.

Italia Oggi - L. De Angelis - art. pag. 34

Condono evaso, pagano gli eredi

Sentenza della Cassazione su un caso di dichiarazione integrativa non seguita dal pagamento. Al fisco interessi di mora per l'inadempienza del contribuente

Il condono evaso pesa anche sugli eredi. Infatti, devono al fisco gli interessi di mora nati dall'inadempienza del contribuente che aveva presentato una dichiarazione integrativa senza poi onorare il suo debito. La misura di tali interessi, ha precisato la Corte di cassazione con la sentenza n. 21326 del 3 ottobre 2006, è ormai parametrata al saggio di quelli legali e quindi non è una sanzione di cui, per legge, gli eredi non rispondono. In poche parole non c'è nessun contrasto con la disciplina antiusura, approvata nel '96 con la legge n. 108. Tutta la motivazione ruota intorno alla progressiva riduzione degli interessi scandita da numerosi interventi legislativi. È proprio grazie a queste norme che la mora non diventa troppo pesante per le tasche del contribuente e quindi non è una sanzione.

Italia Oggi - D. Alberici - art. pag. 36

Madri-figlie, possibili effetti inattesi

Relazione del senato: lo schema di decreto sottostima le perdite di gettito e sopravvaluta i recuperi. Si profila un impatto finanziario al di là delle aspettative iniziali

Potrebbe essere maggiore del previsto l'impatto finanziario dell'allargamento della direttiva madri-figlie. Ciò perché la relazione tecnica allo schema di decreto, nel contrapporre le potenziali perdite di gettito con i recuperi previsti, sembra sottostimare le prime e valutare troppo ottimisticamente i secondi. È questa la sintesi dell'analisi che il servizio bilancio del senato propone alla relazione tecnica allegata allo schema di decreto legislativo di recepimento della direttiva 2003/123/Ce che modifica, appunto, il cosiddetto regime madri-figlie.

Italia Oggi - A. Felicioni - art. pag. 38



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