Rassegna stampa del 13 ottobre 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Patentino Antiriciclaggio è lo strumento che permette l'adempimento dell'obbligo di formazione previsto dall'articolo 11 com. 3 del D.M. 141/2006 e dall'articolo 3 com. 4 del D.M. 143/2006 .

Il cd-rom contiene:

il corso multimediale
il codice identificativo
il link a cui è possibile collegarsi per sostenere l'esame

Rispondendo correttamente alle domande dei consulenti di Data Print Grafik, verrà rilasciata una certificazione valida ai fini di assolvere l'obbligo di legge.

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Crediti Iva, la chance cessione

Fisco e auto - I contribuenti si misurano con le conseguenze della sentenza della Corte Ue. Spiraglio per fare ricorso al passaggio del diritto chiesto a rimborso

A seguito della sentenza della Corte di giustizia europea che ha condannato lo Stato italiano a restituire l'Iva sulle autovetture, l'attenzione si è concentrata sul tema dei risvolti della pronuncia comunitaria sui conti pubblici. Non si può però sottovalutare l'altra faccia della medaglia, nella fattispecie rappresentata dalla necessità di garantire che coloro ai quali spetta il rimborso, si vedano riconosciuti i loro diritti il prima possibile. Una soluzione in grado di soddisfare i diritti al rimborso, in  una situazione difficile per l'Erario,  potrebbe consistere nella cessione del relativo credito. Alla stregua delle disposizioni del Codice civile (articoli 1260 e seguenti) e della contabilità di Stato (articolo 69 del Rd 2440/1923, che disciplina in particolare i crediti verso le amministrazioni dello Stato) la cessione di un credito tributario deve ritenersi un istituto giuridico generalmente ammesso indipendentemente da specifiche norme che la permettano, a meno di esclusioni normative esplicite.    

Il Sole 24 Ore - F. Parisi - art. pag. 27

Lotta al sommerso nell'immobiliare

Provvedimento dell'Agenzia delle entrate dà attuazione al sistema previsto dalla Finanziaria 2005. Dai comuni all'anagrafe tributaria i dati su permessi e licenze

La lotta al sommerso nel settore immobiliare passa anche dagli uffici comunali. In particolare da quelli che si occupano di edilizia. Ogni anno, entro il 30 aprile, dovranno trasmettere all'anagrafe tributaria i dati relativi alle denunce di inizio attività e ai permessi di costruire. Un adempimento che vale anche per il passato: il primo appuntamento è infatti fissato al 28 febbraio prossimo, termine ultimo per inviare le informazioni relative al 2005. La procedura era stata messa nero su bianco dall'allora ministro dell'economia Domenico Siniscalco nella Finanziaria 2005 (legge 311/2004). Ora l'Agenzia delle entrate interviene per attivarla, stabilendo con il provvedimento n. 111013 del 2/10/2006, in fase di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, le regole per la trasmissione dei dati. Un passaggio necessario, appunto, per mettere a regime già a partire dal 2005 il flusso di informazioni nel settore immobiliare dagli enti locali all'anagrafe tributaria.

Italia Oggi - G. Macheda - art. pag. 29

Euro 4 a bollo pieno

Una circolare Aci fa marcia indietro sul decreto 262/2006. Niente esenzione se il veicolo è usato

Chi acquista un veicolo Euro 4 usato non ha diritto all'esenzione temporanea del bollo. E questo incentivo non può essere applicato neanche ai titolari di veicoli fiscalmente nuovi provenienti da paesi comunitari attraverso canali non ufficiali. Lo ha chiarito l'Aci con la circolare n. 16673 dell'11 ottobre 2006. Le novità introdotte con il dl 262/2006 sono già state oggetto di una precedente nota dell'associazione. In pratica le nuove autovetture Euro 4 o 5 immatricolate dal 3 ottobre 2006 godono dell'esenzione temporanea del bollo se l'acquirente consegna al venditore un veicolo inquinante Euro 0 o Euro 1 anche non di proprietà. Il veicolo da demolire dovrà però essere una autovettura o un autoveicolo per il trasporto promiscuo in quanto la normativa non prevede la consegna di un mezzo pesante o altro tipo di veicolo. E l'esenzione del bollo spetterà per due anni con estensione a tre anni nel caso di acquisto di un autoveicolo di cilindrata inferiore a 1300 cc. Il beneficio è ammesso purché il veicolo sia nuovo o non di importazione parallela. Su questa questione, specifica infatti la circolare, è intervenuto il parere del ministero dell'economia che su specifica richiesta dell'Aci ha evidenziato l'esclusione dalle agevolazioni previste per i veicoli Euro 4 o Euro 5 di seconda mano. E restano esclusi dall'esenzione, conclude la nota, anche ´i veicoli fiscalmente nuovi provenienti da paesi Ue attraverso canali non ufficiali'.

Italia Oggi - S. Manzelli - art. pag. 36

Nei comuni le liste elettorali sono coperte dalla privacy

Una circolare della prefettura di Avellino vieta la consegna degli elenchi a società di marketing.

I comuni non devono consegnare le liste elettorali a società di marketing. Lo precisa una circolare della prefettura di Avellino (prot. n. 542/S.E. del 6 ottobre 2006), nella quale si sottolinea che le liste elettorali possono essere rilasciate direttamente solo a soggetti che perseguono gli scopi ammessi dalla legge. E cioè per scopi elettorali, studio, ricerca statistica, scientifica, storica o a carattere socio-assistenziale o per il perseguimento di interesse collettivo o diffuso. La questione è sorta con il codice della privacy (dlgs n. 196/2003) che all'articolo 177, comma 5, ha novellato il comma 5 dell'articolo 51 del dpr n. 223/1967 (regolamento delle liste elettorali). La modifica ha comportato una restrizione nella conoscibilità delle liste elettorali. Si è passati da un regime di indiscriminata disponibilità delle liste elettorali, utilizzabili senza limiti di scopo e quindi anche per ragioni commerciali e pubblicitari (anche per la rivendita), a un regime di uso delle liste elettorali solo per particolari ragioni tassativamente previste dall'articolo 51 citato modificato. Prima del codice della privacy la lista elettorale risultava una fonte molto ricca di notizie per fare marketing diretto: tra l'altro, conteneva anche il titolo di studio e la professione dell'elettore (dati oggi eliminati per effetto del codice della privacy). Dopo il codice il regime è stato ribaltato. La conseguenza è che gli unici scopi ammessi sono quelli elettorali o di ricerca sopra elencati.

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 45