Rassegna stampa del 16 ottobre 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Anche conti interni se a pagare è la banca

Fisco telematico

Per il pagamento dei propri modelli F24 le banche possono usare anche conti interni. Questa indicazione, per certi versi innovativa, è contenuta in una lettera circolare, diffusa venerdì, con la quale l'Abi ha fornito alle banche alcune indicazioni sulle modalità di versamento in qualità di contribuente. Come gli altri contribuenti Ires, gli istituti di credito non potendo fruire della proroga per il versamento telematico prevista dal Dpcm del 4 ottobre 2006 per i soggetti Iva diversi dalle società di capitale e dagli enti commerciali devono effettuare i pagamenti con l'F24 utilizzando il sistema F24 online dall'Agenzia (Entratel) o i medesimi servizi di pagamento che le banche mettono a disposizione della propria clientela (home banking e il remote banking/Cbi). In realtà, seppure non precisato dall'Abi, anche le banche possono avvalersi di uno degli intermediari abilitati (professionisti). L'intermediario è poi libero di utilizzare o l'F24 cumulativo o il remote banking/Cbi. Inoltre i versamenti con l'F24 possono essere effettuati dalle banche anche avvalendosi di altri soggetti (per esempio società del medesimo gruppo bancario) che a loro volta utilizzano il remote banking/Cbi addebitando il conto del soggetto che effettua l'operazione o i singoli conti dei contribuenti.

Il Sole 24 Ore - sabato 14 ottobre - G. Renella - art. pag. 27

Ordini in pista sull'Antiriciclaggio

Lotta al crimine. La terza direttiva

I professionisti si preparano al recepimento della terza direttiva antiriciclaggio, dopo l'entrata in vigore  - il 22 aprile - degli obblighi di identificazione, registrazione e segnalazione. Il ministero dell'Economia ha infatti aperto il confronto con le categorie, così da raccogliere le valutazioni sull'esperienza di questi mesi e i suggerimenti per la nuova disciplina. In parallelo, è aperta la questione delle modifiche al decreto ministeriale 141/06, con cui dovrebbero essere disciplinati gli obblighi per gli operatori non iscritti in Albi che esercitano attività amministrative e contabili. E i ragionieri chiedono che sia rispettato l'iter di consultazione degli Ordini professionali. La direttiva 2005/60/Ce, nell'estendere il monitoraggio all'impiego di mezzi finanziari per finalità di terrorismo, ammette che gli obblighi possano essere graduati in rapporto alle differenze, in scala e dimensione, degli enti e delle persone che sono soggetti alla direttiva. 

Il Sole 24 Ore - sabato 14 ottobre - art. pag. 31

Auto aziendali, stretta alleggerita

Lo prevede un emendamento al dl fiscale del governo che ha chiesto all'Ue un tetto non sotto il 40%.Un dm modulerà la deducibilità in base al forfait detraibile

Potrà arrivare con decreto ministeriale l'alleggerimento della stretta sulla deducibilità dei costi legati alle auto aziendali, inserita nel decreto fiscale. Subordinato però alla valutazione degli effetti finanziari del via libera da parte del Consiglio europeo a una detrazione dell'Iva inferiore al 100% (come invece previsto dalla VI direttiva). Percentuale che l'esecutivo italiano, nella sua proposta a Bruxelles, ha chiesto possa non essere inferiore al 40% (negli altri paesi Ue si parte dal 50 fino ad arrivare al 100%), declinata per diversi settori produttivi.Il governo ha infatti preparato un emendamento al dl n. 262/2006, che è all'esame delle commissioni bilancio e finanze della camera, in cui prevede che possa essere emanato un decreto ministeriale, ai sensi dell'art. 17, comma 3, della legge n. 400/88, che modifichi le regole sulla deducibilità fiscale, inasprite per bilanciare la perdita di gettito conseguente alla condanna della Corte Ue nella sentenza Stradasfalti dello scorso 19 settembre. Infatti, secondo la relazione tecnica di accompagnamento al dl fiscale, le misure introdotte dall'art. 7, comma 25, che modificano il comma 1 dell'articolo 164 del Tuir, porteranno nelle casse dell'erario più di 5 miliardi di euro.

Italia Oggi - sabato 14 ottobre - C. Bartelli, A. Gorret - art. pag. 43

 

Donazioni, il trust con le ossa rotte

FINANZIARIA 2007/ Con il dl 262/2006 regalare contante è meno conveniente che farlo ereditare. E dal restyling una picconata anche per i patti di famiglia

Dal restyling delle donazioni trust e patti di famiglia escono con le ossa rotte. Inoltre donare denaro contante è meno conveniente che lasciarlo in eredità. Le regole introdotte dal dl 262/06 infatti considerano assoggettato ad imposta il primo caso, esente il secondo. Così come il governo ha reintrodotto la tassazione delle successioni, senza reintrodurre l'imposta di successione, così ha resuscitato l'imposizione delle donazioni, senza abrogare la legge che ha abrogato tale tassa. Anzi, con sottile ironia, le norme che reintroducono la tassazione delle donazioni sono appunto contenute nella medesima legge che le ha abrogate e precisamente al capo VI della legge 18 ottobre 2001, n. 383, opportunamente intitolato ´Soppressione dell'imposta sulle successioni e donazioni'. Modificandone gli articoli 13 e 14, il dl 266/2006 ha trasformato la legge abrogativa in una legge reintroduttiva dell'imposta di donazione.

Italia Oggi - sabato 14 ottobre - R. Genghini - art. pag. 45

Scontrino sorvegliato speciale

Manovra 2007 - Il contrasto all'evasione riparte dalle mancate certificazioni dei corrispettivi. La sospensione della licenza commerciale scatta alla terza violazione

Diventa più pericoloso non emettere lo scontrino o la ricevuta fiscale. secondo la disposizione contenuta all'articolo 1, comma 8 del Dl 262/06 collegato alla Finanziaria 2007, basterà commettere una sola violazione per far scattare la sanzione accessoria di sospensione della licenza o dell'autorizzazione all'esercizio dell'attività, ma il Governo, accogliendo le proteste dei commercianti, ha già proposto una modifica. Secondo l'emendamento presentato alla Camera serviranno ancora tre infrazioni nell'arco di cinque anni per far scattare la chiusura. anche il periodo di sospensione della licenza sarà modulato a seconda dell'importo dello scontrino. Non andrà più da 15 giorni a due mesi, ma da tre giorni a  a un mese se i corrispettivi non documentati son inferiori a 50mila euro. Per importi maggiori il periodo di chiusura sarà da uno a sei mesi.

Il Sole 24 Ore del lunedì - R. Portale, G. Romano - art. pag. 36

 

Auto estere immatricolate solo se c'è l'F24

Contro le frodi negli acquisti

Con il collegato alla Finanziaria il Governo prova ancora una volta a contrastare le frodi Iva nel settore degli acquisti intracomunitari di autoveicoli. La previsione della responsabilità solidale per il pagamento dell'Iva tra acquirente e venditore, introdotta lo scorso anno dall'articolo 60 bis dal Dpr 633/72, evidentemente non ha prodotto i risultati sperati ed ha costretto il Fisco a intervenire per chiudere le maglie della massiccia e continua evasione. La nuova disposizione tende a impedire che l'autoveicolo importato (ovvero oggetto di acquisto intracomunitario) sia immatricolato prima che sia pagata l'Iva dovuta sulla prima vendita interna. Un onere in più per gli acquirenti, quindi, che dovranno accertarsi che nella prima vendita interna sia stata versata l'imposta se non vogliono correre il rischio di non riuscire a immatricolare l'auto appena acquistata.

Il Sole 24 Ore del lunedì - art. pag. 36