Rassegna stampa del 18 ottobre 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Stretta sull'evasione da riscossione

FINANZIARIA 2007/ Le modifiche al decreto 262/2006 sulla dichiarazione stragiudiziale di terzo. Maxi-sanzione per chi non rivela possibili crediti del debitore

Maglie sempre più strette sull'evasione da riscossione, con pesanti sanzioni per chi ostacola la caccia ai beni dei contribuenti morosi. Il terzo debitore del contribuente iscritto a ruolo che non rivela all'agente della riscossione l'oggetto del proprio debito rischierà infatti una sanzione fino a 20.658 euro. È quanto prevede un emendamento governativo al dl 262/2006, che modifica e integra le disposizioni del dpr n. 602/73 in materia di dichiarazione stragiudiziale del terzo. Altri emendamenti riguardano l'attività degli agenti della riscossione e la correzione di una ´svista' nella formulazione della norma concernente i compensi dell'attività di riscossione coattiva.

Italia Oggi - R. Rosati - art. pag. 31

Donazioni e successioni con il tetto

FINANZIARIA 2007/ Nell'emendamento del governo aliquote distinte per categorie di beneficiari. Torna l'imposta. Ma solo per i patrimoni oltre 1 mln di euro

Tornano l'imposta sulle successioni e quella sulle donazioni ma solo per patrimoni superiori a 1 milione di euro. Cancellate le previsioni del decreto legge 262 che dovrebbero mantenere valore solo per gli atti a cui sono già state applicate. Dietrofront del governo sulle imposte che colpiscono gli atti mortis causa e le liberalità con il ritorno a una disciplina simile a quelle antecedente alla riforma Tremonti. L'emendamento dell'esecutivo riscrive completamente l'articolo 6 del dl 262 e riporta (con alcune differenze) alla tassazione prevista fino al 24 ottobre 2001, ovvero prima dell'intervento contenuto nell'art. 13 della legge 383 del 18 ottobre 2001 (articolo che infatti viene esplicitamente abrogato).

Italia Oggi - N. Villa - art. pag. 32

Su Fisconline ed Entratel a decidere è il 770 

F24, vale il limite dei 20 percipienti

Il numero dei percipienti indicati nella dichiarazione 770, che è  il limite per l'invio telematico dei modelli, vale anche per i versamenti online con l'F24. Ci si riferisce, in particolare, alle modalità previste dall'articolo 37 del decreto legge 223/06, che consente al contribuente di effettuare direttamente il versamento di imposte, contributi previdenziali e  premi attraverso i servizi Fisconline ed Entratel. Il canale telematico separa in fatti i casi in cui il contribuente indichi, nel modello 770 dell'anno precedente, un numero di percipienti superiore o inferiore a 20. Quando il numero è inferiore si può utilizzare Fisconline, ma è preclusa la possibilità di accedere al servizio Entratel. Se invece il contribuente dovesse raggiungere o superare il limite, sarebbe sempre obbligato a utilizzare il canale Entratel. 

Il Sole 24 Ore - A. De Luca, V. Da Ros - art. pag. 33

Gli studi di settore alla resa dei conti

Per l'adeguamento di ricavi o compensi i contribuenti di Unico 2006 hanno tempo fino al 31 ottobre. Nuovi codici tributo per il pagamento delle maggiori imposte con l'F24

C'è tempo fino al 31 ottobre per i contribuenti di Unico 2006 soggetti agli studi di settore che intendono eseguire l'adeguamento alle entrate presunte dagli studi, se quelle contabili sono inferiori. Rimane fermo che l'adeguamento non è obbligatorio, ma espone agli accertamenti del Fisco. Naturalmente, sono in ogni caso esclusi dall'adeguamento coloro che l'hanno già effettuato pagando le maggiori imposte entro il 20 giugno o dal 21 giugno al 20 luglio.  I contribuenti di Unico 2006, che adeguano entro il 31 ottobre 2006 i ricavi o i compensi contabili a quelli presunti dagli studi di settore, per versare le maggiori imposte dovute per l'adeguamento delle minori entrate contabili rispetto a quelle presunte dagli studi devono usare i codici tributo istituiti con le risoluzioni 104/E del 19 settembre 2006 e 108/E del 28 settembre 2006.

Il Sole 24Ore - T. Morina - art. pag. 35

Antiriciclaggio, obblighi Uic dalla Terza direttiva

Gli Ordini al confronto con il Tesoro sulla terza direttiva. Per gli Albi prioritario l'anonimato di chi segnala

Individuare i concreti elementi di rischio, proteggere il professionista che fa una segnalazione di operazione sospetta, mettere in moto una macchina burocratica più rapida e meno onerosa. Dalla direzione antiriciclaggio del ministero dell'Economia arrivano le prime indicazioni sulla disciplina nazionale che recepirà la terza direttiva antiriciclaggio  (2005/60/Ce). La direttiva amplia il campo del monitoraggio con particolare attenzione ai reati di terrorismo. Dopo le audizioni dei rappresentanti delle categorie, fonti della direzione antiriciclaggio fanno sapere che il testo, pronto entro la fine del 2006, valuterà più attentamente i concreti elementi di rischio in modo da diversificare le incombenze e puntare alla semplificazione burocratica. Nel frattempo il tavolo di lavoro con i professionisti "resta aperto": le categorie avranno la possibilità di presentare fino all'ultimo osservazioni per iscritto. Uno degli argomenti più delicati affrontati durante gli incontri è la protezione del professionista che fa una segnalazione e la garanzia dell'anonimato su cui i rappresentati di notai, avvocati, consulenti del lavoro, ragionieri e dottori commercialisti hanno avuto assicurazioni

Il Sole 24 Ore - A. Manganaro - art. pag. 36