Rassegna stampa del 24 ottobre 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Avviati i fondi integrativi

L'accordo sul Tfr. Padoa-Schioppa: compensazioni dal 2007. Montezemolo: sforzo per i giovani

Governo, Confindustria, Cgil, Cisl e Uil hanno firmato ieri a Palazzo Chigi l'accordo sul Tfr. L'accordo anticipa di un anno, al primo gennaio 2007, l'avvio della previdenza integrativa, data alla quale scatteranno le compensazioni previste dalla legge per le imprese che perderanno la gestione delle risorse prima a loro disposizione fino alla quiescenza dei lavoratori. Dal primo gennaio saranno i lavoratori a decidere la sorte del loro Tfr, se mantenerlo in azienda o invece destinarlo ai fondi della previdenza integrativa. Varrà comunque la clausola del silenzio-assenso per cui il Tfr dei lavoratori che non avranno deciso andrà automaticamente ai fondi pensione. L'accordo prevede che il 100% del Tfr che resterà alle aziende con più di 50 dipendenti venga trasferito a un fondo della Tesoreria istituito presso l'Inps. Per tutte le aziende che perderanno la gestione del Tfr, sia che questo vada ai fondi pensione, sia che vada nel fondo presso l'Inps, scatteranno però le compensazioni stabilite dall'accordo di ieri.

Il Sole 24 Ore - M. Mascini - art. pag. 3

Più tempo per l'accertamento 

La manovra d'estate dispone il prolungamento del periodo previsto per i controlli del Fisco. La denuncia penale raddoppia i termini di verifica sulle imposte non pagate

Prolungati a vantaggio del Fisco i termini per il recupero delle imposte collegate alla constatazione di un reato fiscale. La disposizione, che prevede il raddoppio dei termini, ha tuttavia un significato normativo che va molto al di là della sua ratio effettiva, così come chiarita dal paragrafo 55 della circolare 28/E/06. Secondo i commi 24 e 25 dell'articolo 37 del Dl 223/06, infatti, "in caso di violazione che comporta obbligo di denuncia penale ai sensi del Dlgs 74/00 i termini di decadenza sono raddoppiati relativamente al periodo d'imposta in cui è stata commessa la violazione". La finalità della norma è di garantire l'utilizzabilità degli elementi emersi nel corso di indagini penali, allorquando queste si prolunghino oltre i normali termini previsti dalla normativa fiscale. Sul piano concreto, tuttavia, la disposizione si presta a interpretazioni divergenti dato che non è chiaro, ad esempio, se il meccanismo che porta al raddoppio opera come possibile "riapertura a posteriori" o piuttosto come "proroga condizionata" dei termini. 

Il Sole 24 Ore - G. Pasquale - art. pag. 29

Unico online, ultima settimana

Per otto milioni di contribuenti il 31 scade il termine per redditi, Iva, Irap e 770. Cinque giorni di tempo per ritrasmettere le denunce scartate

Ultimi sette giorni per i contribuenti che devono presentare in via telematica le dichiarazioni annuali di redditi, Iva, Irap e sostituti d'imposta, modello 770 ordinario. Scade infatti martedì 31 ottobre il termine per presentare in via telematica le dichiarazioni annuali relative al 2005. L'adempimento riguarda ancora circa 8 milioni di contribuenti. Secondo dati dell'agenzia delle Entrate, ieri risultano presentate circa 5 milioni di dichiarazioni, rispetto ai quasi 13 milioni di modelli Unico presentati lo scorso anno, tra Unico persone fisiche, società di persone, società di capitali ed enti non commerciali (ex modelli 740, 750, 760 e 760-bis). Per evitare problemi di collegamento o di intasamento con il sistema telematico, è opportuno che non si aspettino le  ultime ore del 31 ottobre per inviare le dichiarazioni. Le dichiarazioni presentate online si considerano tempestive se trasmesse nei termini anche se successivamente scartate, purchè siano correttamente ritrasmesse entro i cinque giorni successivi alla comunicazione telematica dell'avvenuto scarto da parte dell'Agenzia. Questo significa che, in caso di dichiarazione presentata in via telematica il 31 ottobre, ma "scartata", sarà possibile inviare la dichiarazione entro lunedì 6 novembre (il 5 novembre è domenica).

Il Sole 24 Ore - T. Morina - art. pag. 33
 

Antiriciclaggio, il governo chiama

Il ministero dell'economia chiede collaborazione ai professionisti, che Prodi considera evasori. I consulenti del lavoro soggetti attivi nella lotta al crimine

Il ministero dell'economia e delle finanze incontra le professioni per fare il punto sullo stato di fatto della normativa antiriciclaggio, a un anno quasi dalla pubblicazione sulla Gazzetta della Comunità europea della Direttiva Ce di riferimento. All'ordine del giorno le valutazioni sulle interpretazioni della normativa sull'antiriciclaggio soprattutto in ordine a una serie di problematiche circa la predisposizione di regole certe affinché il procedimento di rilevamento, trattamento e segnalazione di fatti e atti economicamente illeciti diventi meno burocratico, ma soprattutto meno incerto, di quello attuale. I consulenti del lavoro, già nell'incontro dello scorso 5 luglio presso l'Ufficio italiano cambi, avevano manifestato diverse indicazioni sulla disciplina della normativa consegnando, per il tramite del presidente del Consiglio nazionale dell'ordine, Marina Calderone, un documento di sintesi sulle reali problematiche applicative della normativa sull'antiriciclaggio. All'incontro i consulenti del lavoro hanno sollevato una serie di problemi inerenti la materia soprattutto in merito alla violazione del segreto professionale che , allo stato attuale, ´frena' la piena attuazione della normativa vigente.

Italia Oggi - a cura dell'Ufficio Stampa Consiglio nazionale ordine consulenti del lavoro - art. pag. 41