Rassegna stampa del 27 ottobre 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Patentino Antiriciclaggio è lo strumento che permette l'adempimento dell'obbligo di formazione previsto dall'articolo 11 com. 3 del D.M. 141/2006 e dall'articolo 3 com. 4 del D.M. 143/2006 .

Il cd-rom contiene:

il corso multimediale
il codice identificativo
il link a cui è possibile collegarsi per sostenere l'esame

Rispondendo correttamente alle domande dei consulenti di Data Print Grafik, verrà rilasciata una certificazione valida ai fini di assolvere l'obbligo di legge.

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Dl fiscale, alla Camera fiducia con bagarre

Il decreto fiscale verso il primo sì. Oggi voto finale

All'insegna della bagarre, la Camera ha votato la fiducia sul maxi-emendamento del Governo al decreto fiscale collegato alla Finanziaria. Al di là della tempistica, non ci dovrebbero essere altre sorprese per il provvedimento, che approderà al Senato in una rinnovata versione. Che prevede nuove misure per le concessioni autostradali, il ripristino della tassa di successione sui patrimoni superiori ad 1 milione, l'aumento del bollo per i motorini inquinanti e disposizioni "chiudi negozi" per chi non stacca lo scontrino fiscale. Rispetto alla versione originale del Dl, sono saltate diverse misure: da quelle sulla dismissione degli immobili di Poste Spa fino alle disposizioni sull'editoria (che verranno recuperate in Finanziaria) e sul dragaggio dei porti. Niente bollo gratis, inoltre, per le nuove auto Euro 4 e motorini ecologici, come era stato ipotizzato nei giorni scorsi; arriva invece una mini-stangata per le due ruote inquinanti. Nasce un nuovo fondo per il trasporto pubblico locale e cresce la dotazione per l'autotrasporto. Giro di vite del Fisco sui contratti di sponsorizzazione di tutti gli sportivi professionisti. Arriva anche una sorta di "no tax area" per gli agricoltori con volume d'affari inferiore ai 7mila euro.

Il Sole 24 Ore - M. Rogari - art. pag. 2

Niente scontrino? Saracinesche giù

FINANZIARIA 2007/ L'emendamento al dl 262 riduce le sanzioni ma accelera il procedimento. E sulla porta dell'esercizio l'avviso: chiuso per evasione fiscale

Per il mancato rilascio di scontrini e ricevute fiscali, la sanzione della chiusura dell'esercizio diventerà più mite nell'entità, ma colpirà più rapidamente. Il ricorso contro il provvedimento di irrogazione, infatti, non ne sospenderà l'esecuzione. Cambia, inoltre, il presupposto per l'applicazione della sanzione accessoria: sarà sufficiente la semplice ´contestazione' di tre violazioni commesse nel corso del quinquennio. E non è tutto: l'esecuzione della sanzione sarà assicurata con ´il sigillo dell'organo procedente e con le sottoscrizioni del personale incaricato ovvero con altro mezzo idoneo a indicare il vincolo imposto ai fini fiscali'. Sulla porta dell'esercizio colpito dal provvedimento apparirà dunque l'avviso ´chiuso per evasione fiscale'. Queste le novità contenute nell'emendamento al dl 262/2006, relativamente alle disposizioni che inaspriscono la reazione del fisco nei confronti delle imprese che commettono ripetute violazioni dell'obbligo di rilascio di scontrini e ricevute fiscali.

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 34

Deducibilità limitata per le auto aziendali

FINANZIARIA 2007/ Nel dl 262 disciplina correlata all'Iva.

La prima modifica in tema di auto aziendali attiene all'autovettura data in uso promiscuo al dipendente per la maggior parte del periodo di imposte, prima soggetta al regime di deducibilità illimitata; ora tale fattispecie rientra tra quelle assoggettate a parziale indeducibilità; si prevede infatti che sia deducibile semplicemente il valore che costituisce il reddito di lavoro per il dipendente assegnatario, ossia il cosiddetto fringe benefit. Per i professionisti le limitazioni alla deducibilità vengono, nella sostanza, raddoppiate; se prima era deducibile dal reddito di lavoro autonomo il 50% dei costi sostenuti per l'acquisto della vettura (una per ogni professionista e per ogni associato) con un limite di costo; ora tale percentuale è ridotta al 25%; cioè a dire solo un quarto del costo di acquisto e dei costi di gestione dell'autovettura possono essere portati in diminuzione del reddito imponibile; a ciò si deve peraltro aggiungere l'impossibilità di effettuare ammortamenti anticipati. Per le imprese, addirittura diventano completamente indeducibili i costi connessi all'acquisto e alla gestione delle autovetture. Solo per gli agenti di commercio rimangono invariate le regole precedenti. Nell'emendamento inserito si ritrova il collegamento con la disciplina Iva sugli autoveicoli, in vista della necessaria modifica imposta dalla Corte di giustizia Ue.

Italia Oggi - A. Felicioni - art. pag. 35

Decollo per il passaporto elettronico

Da ieri può essere rilasciato in tutte le Questure. Nuovo passaporto anche in 5.300 uffici postali

Da ieri presso i 5.300 ´Sportelli Amici' presenti nelle filiali di Poste italiane è possibile richiedere il passaporto elettronico, il nuovo modello di documento dotato di particolari caratteristiche anticontraffazione e di un microprocessore che certifica elettronicamente i dati riguardanti il titolare e l'Autorità che lo ha rilasciato. Gli ´Sportelli Amici' sono un particolare tipo di sportello pensato per semplificare le procedure tra cittadini e pubblica amministrazione. Dopo aver attivato il servizio di rilascio e rinnovo dei passaporti in 1.500 uffici postali presenti nei 20 capoluoghi di provincia, ora Poste italiane, amplia la convenzione con il ministero dell'interno, estendendo il servizio a tutto il territorio nazionale. Alle questure e alle stazioni dei carabinieri, uniche tenutarie del rilascio del documenti, si affianca, dunque, il canale postale. Su www.poste.it è possibile avere informazioni e conoscere l'elenco degli uffici postali abilitati all'emissione. Chiamando il numero gratuito 803.160 si potrà verificare lo stato di avanzamento della domanda e avere indicazioni sugli uffici e sulle modalità del servizio. Il servizio offerto da Poste italiane ha un costo di 20 euro oltre alle spese normalmente previste per il rilascio del documento. Il passaporto elettronico potrà essere consegnato anche a domicilio, con posta assicurata, ovunque in Italia.

Italia Oggi - art. pag. 35