Rassegna stampa del 2 novembre 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Il trasporto di rifiuti elettrici obbliga al formulario

Direttiva Ue. Il  nuovo modello per i trasferimenti non sostituisce gli adempimenti previsti dalla normativa generale

Fra i tre schemi di decreto ministeriale emanati per una prima attuazione della disciplina sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) prevista dal Dlgs 151/05, spicca quello relativo alla gestione da parte dei distributori per i Raee provenienti dalle abitazioni. In questo contesto, il trasporto rappresenta il punto di maggiore frizione, sotto il profilo della legittimità. Potrebbero generarsi infatti profili di inapplicabilità della disciplina e reazioni dal punto di vista dei controlli, a danno delle imprese. Per i distributori o i "terzi che agiscono in loro nome" (presumibilmente trasportatori incaricati dai distributori) è previsto che il trasporto sia accompagnato da un "documento di trasporto", conforme al modello riportato nello schema ministeriale. A fronte di questa disposizione, molti sono indotti a pensare che si tratti di un documento sostitutivo del consueto formulario per il trasporto dei rifiuti previsto dal Dm 145/98, ma così non è. Il formulario infatti non può essere sostituito: è un "modello uniforme" (e si applica quindi a tutte le tipologie di rifiuti, Raee compresi). La disciplina sostanziale del formulario è prevista dall'articolo 193 del Dlgs 152/06 (il "codice ambientale"): nessuna disposizione, qui, esime dagli obblighi relativi al formulario per il trasporto dei Raee.

Il Sole 24 Ore - mercoledì 1 novembre - P. Ficco - art. pag. 28

Nuove partite Iva, rinviata la stretta

Un comunicato delle entrate sulle disposizioni del decreto 223 che sarebbero vigenti da oggi. Nel meccanismo antifrodi mancano le garanzie sulla privacy

Nuove partite Iva, avanti come prima. Slitta a data da destinarsi il giro di vite sul procedimento di ´immatricolazione' dei nuovi soggetti passivi, finalizzato a intercettare le posizioni fiscalmente pericolose, che sarebbe dovuto entrare in vigore oggi. Il provvedimento dell'Agenzia delle entrate, attuativo delle disposizioni del dl 223/2006, non è ancora pronto. In particolare, è ancora oggetto di valutazione l'impatto che le nuove misure hanno sul versante del rispetto della riservatezza dei dati personali. Nel frattempo si continua con gli adempimenti attuali. Questo il tenore del comunicato stampa diffuso martedì dall'Agenzia delle entrate . Vi si precisa che le novità introdotte dal decreto estivo troveranno concreta applicazione solo dopo l'emanazione, da parte dell'amministrazione, del provvedimento che dovrà individuare le specifiche informazioni da richiedere all'atto della dichiarazione di inizio attività e le tipologie di contribuenti ai quali l'attribuzione del numero di partita Iva consente di effettuare acquisti intracomunitari dietro presentazione di garanzie.

Italia Oggi - mercoledì 1 novembre - F. Ricca - art. pag. 27

F24, pagamenti con il preavviso

Compensazioni solo con preavviso: prima di utilizzare i crediti per pagare i debiti con il modello F24, il contribuente dovrà inviare una comunicazione telematica all'Agenzia delle entrate. Che potrebbe bloccare l'operazione. Per esempio, chi deve pagare l'Irpef entro il 16 giugno compensando il credito Iva dovrà darne notizia all'Agenzia sei giorni prima. La novità è contenuta in quello che viene accreditato come un emendamento di maggioranza al disegno di legge finanziaria. Se approvata, la disposizione aggiungerebbe l'ennesimo tassello al quadro dei nuovi adempimenti fiscali con i quali il governo intende combattere la lotta senza quartiere dichiarata agli evasori.

Italia Oggi - mercoledì 1 novembre - S. Alessi - art. pag.32

P.a. con lo sponsor. Ma non troppo

Le prescrizioni del garante della privacy sulla comunicazione delle pubbliche amministrazioni.

Sì al logo dello sponsor sulle comunicazioni istituzionali degli enti pubblici. Stop invece agli slogan e niente passaggio di mailing list. Queste le prescrizioni del garante contenute in un provvedimento del 20 settembre 2006, reso noto solo ora (il documento è pubblicato sul bollettino 75 e sul sito internet del garante www.garanteprivacy.it come documento web n. 1349342). Nel settore pubblico hanno fatto ormai da tempo il loro ingresso i contratti di sponsorizzazione con soggetti privati, con introiti per le pubbliche amministrazioni e con ritorni di immagine per lo sponsor. Al garante è stato chiesto da parte di molte p.a. di verificare se le iniziative di sponsorizzazione siano compatibili con la normativa in materia di protezione dei dati personali.

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 29

Iva, franchigia al posto del forfait

Al 1° gennaio 2007 la staffetta tra i diversi regimi d'imposta delle micro-imprese individuali. Niente rettifica della detrazione nel passaggio tra i due sistemi

Dal 1° gennaio 2007 passaggio di consegne ideale fra i regimi Iva per le micro-imprese individuali: il regime forfetario per i soggetti con volume d'affari annuo fino a 10.329 euro lascerà infatti il posto a quello di franchigia per i soggetti con volume d'affari fino a 7.000 euro. L'elemento di continuità di questa ´staffetta', determinata da differenti provvedimenti normativi, è rappresentato dall'insussistenza dell'obbligo di rettifica della detrazione, giacché entrambi i regimi prevedono l'indetraibilità dell'Iva sugli acquisti. La cancellazione del regime forfetario per i contribuenti persone fisiche (sia imprese sia lavoratori autonomi) con volume d'affari annuo non superiore a 20 milioni di vecchie lire si deve all'art. 5, comma 2, del dl 203/05, che ha disposto l'abrogazione, a decorrere dall'1/1/07, dei commi da 171 a 184 dell'art. 3 della legge n. 662/96. Dall'anno prossimo, pertanto, i predetti contribuenti non potranno più contare sulla forfetizzazione dell'Iva e delle imposte dirette prevista dalle disposizioni abrogate.

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 32