Rassegna stampa del 6 novembre 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Commercialisti, due vie per l'online

I Consigli di dottori e ragionieri: nei rapporti con i clienti accordi tra le parti o tariffa professionale

Fissate le modalità sui compensi professionali di dottori commercialisti e ragionieri per l'invio online del modello di pagamento F24 di tasse e contributi previdenziali. A poco più di un mese dal debutto dell'obbligo telematico solo per le società, la commissione dei commercialisti sulle tariffe hanno messo nero su bianco una proposta uniforme per l'applicazione degli onorari da richiedere ai clienti. E' una risposta - spiegano dottori e ragionieri - alle esigenze attuali degli studi dopo l'entrata in vigore, il 1° ottobre scorso, del nuovo adempimento previsto dalla manovra d'estate (legge Bersani-Visco, 248/06). Poi, dal 1° gennaio 2007, l'F24 telematico diventerà obbligatorio anche per gli altri titolari di partita Iva, riguardando dunque una platea sempre più ampia. Il percorso dei compensi è delineato da una circolare del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti (10 del 27 ottobre) che detta i criteri, in vigore da subito, per l'online.

Il Sole 24 Ore - sabato 4 novembre - G. Rengheteanu - art. pag. 23

Antiriciclaggio, i tributaristi vogliono fare le segnalazioni

La Lapet annuncia un nuovo ricorso. L'Ancot preoccupata per il futuro.

I tributaristi della Lapet ritornano alla carica sull'antiriciclaggio. Il regolamento del ministero dell'economia avrebbe già dovuto includere i tributaristi fra i professionisti tenuti a fare le segnalazioni di operazioni sospette di riciclaggio di denaro provento da attività illecite. Ma oltre a non averlo fatto quando avrebbe dovuto, non ha rispettato i tempi della correzione. Così la Lapet si appella pubblicamente al ministro dell'economia e delle finanze. E chiede la modifica entro 30 giorni del regolamento 141. ´Altrimenti partirà il ricorso per la declaratoria dell'obbligo a provvedere', si legge su una nota stampa diffusa venerdì. L'atto di intimazione della Lapet è stato trasmesso giovedì 2 novembre 2006, all'ufficio notifiche del tribunale di Roma dal presidente dell'Associazione nazionale dei tributaristi, Roberto Falcone. Dal ministero dell'economia gettano acqua sul fuoco ricordando che il decreto è pronto e che ora si tratta di attendere il completamento dell'iter burocratico. Se non ci dovessero essere intoppi la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale arriverà entro fine anno. Inoltre, i tecnici ricordano che il decreto compie una semplice correzione formale. I professionisti quindi potrebbero giocare di anticipo sulla pubblicazione e mettere in pratica già le regole sull'antiriciclaggio se tanta è l'impazienza dimostrata.

Italia Oggi - sabato 4 novembre - C. Bartelli, I. Marino - art. pag. 44

Rimborsi Iva se c'è la firma

La mancata sottoscrizione della denuncia annuale fa perdere la prerogativa. Non sono sufficienti la sanatoria e i dati anagrafici corretti

La dichiarazione Iva non sottoscritta dal contribuente preclude il rimborso dell'imposta indicata a redito. Con la sentenza 22018/06, la Cassazione prende posizione sull'argomento e lo fa in contrasto con un precedente dello stesso Collegio. La vicenda risale agli anni 1994-1998 e la questione riguarda un contribuente che, nell'anno di cessazione della propria attività, aveva presentato la dichiarazione Iva a credito di cui ne richiedeva il rimborso. Il soggetto in questione aveva omesso di sottoscrivere il documento e, conseguentemente, l'ufficio Iva lo aveva invitato a regolarizzare l'omissione, richiedendo anche la documentazione necessaria per la restituzione del tributo. Ma il contribuente aveva lasciato senza esito l'invito del Fisco e dunque l'Ufficio negava il rimborso dell'imposta a credito. 

Il Sole 24 Ore del lunedì - M. G. Strazzulla - art. pag. 28

Sulle tracce dell'evasione

Dal monitoraggio dei compensi all'accesso ai conti correnti la nuova strategia del Governo. Nulla sfuggirà più agli occhi degli investigatori delle Entrate e della Gdf

Il Fisco si allea con la telematica per contrastare l'evasione fiscale. E' chiara la direzione indicata dal governo nei provvedimenti emanati tra luglio e ottobre.  L'utilizzo della tecnologia rivoluziona il rapporto tra Fisco e contribuenti, ma non costituisce certo la "ricetta" per risolvere ogni problema. La tecnologia infatti deve essere abbinata a un concreto sforzo dell'intera macchina amministrativa che consenta al Fisco di gestire e sfruttare a pieno quello che è il patrimonio informativo che deriva dai nuovi strumenti informatici. Ne è prova il fatto che l'accertamento sintetico, ovvero lo strumento ideato per ricostruire la capacità contributiva sulla base di indici diretti, tutti noti al Fisco (auto di grossa cilindrata, imbarcazioni, residenze secondarie, collaboratori domestici, assicurazioni con premi particolarmente elevati ecc), esiste da decenni, ma ha avuto nel tempo una scarsissima concreta applicazione. La vera sfida dell'amministrazione finanziaria per arginare il fenomeno dell'evasione fiscale è allora di riuscire a coniugare i mezzi informatici, con le regole tecniche attraverso una reale capacità di incrociare i dati e le informazioni a sua disposizione.    

Il Sole 24 Ore del lunedì - B. Santacroce - art. pag. 31

Countdown per la nuova previdenza

In arrivo il dl e i dm per i fondi pensione. Più partecipazione per i dirigenti del sistema associativo. A breve informative via posta e pubblicità per decidere sul tfr

Parte il countdown per le informazioni ai lavoratori sul tfr. Arriverà con la posta un'informativa del ministero che spiegherà agli interessati tutte le possibilità offerte dalla riforma. Mentre il governo detterà una serrata tabella di marcia per i tasselli mancanti al decollo della previdenza complementare al 1º gennaio 2007. A breve verrà indetto un bando europeo per la comunicazione su internet, tv, carta stampata, e per le informative via posta che, grazie ai 17 milioni di euro stanziati in Finanziaria, arriveranno a tutti i lavoratori e alle imprese interessati dalla riforma. Il ministero sta predisponendo la modulistica e verranno utilizzate le banche dati Inps e Inail. Un decreto legge, nella prossima settimana, fisserà la tabella di marcia e regolamenterà gli altri aspetti connessi all'attuazione dell'art. 84 della Finanziaria. Sono poi sul tavolo dei tecnici dei ministeri del lavoro e dell'economia (e dovrebbero essere approvati in tempi sprint) anche un decreto interministeriale che mette nero su bianco i criteri per il calcolo della soglia dei 50 dipendenti e un decreto ministeriale che modifica il dm n. 211/1997 sui requisiti degli organi di gestione dei fondi pensione: vengono ridefiniti i requisiti di onorabilità e professionalità richiesti per l'incarico (si parla anche di titoli universitari) e si allarga la platea dei dirigenti del sistema associativo chiamati a parteciparvi (da un terzo alla metà). Tutto, insomma, perché l'assalto al bottino-tfr e la movimentazione del denaro a vantaggio della previdenza integrativa possa avvenire con un anno d'anticipo, a partire da gennaio 2007, dunque fra poco meno di due mesi.

Italia Oggi Sette - S. Saturno - art. pag. 5