Rassegna stampa del 9 novembre 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Patentino Antiriciclaggio è lo strumento che permette l'adempimento dell'obbligo di formazione previsto dall'articolo 11 com. 3 del D.M. 141/2006 e dall'articolo 3 com. 4 del D.M. 143/2006 .

Il cd-rom contiene:

il corso multimediale
il codice identificativo
il link a cui è possibile collegarsi per sostenere l'esame

Rispondendo correttamente alle domande dei consulenti di Data Print Grafik, verrà rilasciata una certificazione valida ai fini di assolvere l'obbligo di legge.

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Auto aziendali, richieste Iva entro aprile

Approvato definitivamente dalla Camera il decreto legge che adegua la detrazione alla decisione della Corte  di giustizia.

Entro domenica 15 aprile 2007 (che slitta a lunedì 16) si potrà richiedere, solo in via telematica, il rimborso dell'Iva non detratta sulle autovetture fino al 13 settembre scorso. Lo stabilisce il decreto legge 258/06, approvato ieri in via definitiva dal Parlamento. Il provvedimento contiene le norme varate dal Governo all'indomani della sentenza della Corte di giustizia Ue sulle disposizioni italiane che negavano la detrazione. Per avere un quadro completo delle regole applicabili, occorrerà però attendere ancora. Il decreto, nel testo modificato dalla legge di conversione, rinvia infatti a successivi provvedimenti la fissazione di percentuali forfettarie di detrazione, applicabili sia per le istanze di rimborso sia a regime. ancora incerto anche l'impatto finanziario delle nuove detrazioni sulle casse dello Stato, che dipenderà dalle percentuali da concordare con la Ue, e che a sua volta influenzerà il regime di deduzione dei costi delle auto delle imprese, come previsto dal decreto legge 262/06, ancora in fase di conversione.

Il Sole 24 Ore - L. Gaiani - art. pag. 27

Basilea 2, il settore fa la fiducia

Nuovo modello di valutazione secondo Unioncamere-Mediobanca. Per le regioni vince il Nord. Affidabili energia e agricoltura. Rischio default per l'edilizia

Le pmi italiane sono pronte ad affrontare le nuove regole sull'accesso al credito di Basilea 2. Qualche settore economico è più esposto a insolvenza in caso di prestito (default), cioè commercio, edilizia e manifatturiero, ma si parla di percentuali bassissime (rispettivamente l'1,6% delle imprese, l'1,45 e l'1,40% delle aziende). Molto più lontane, e cioè molto più affidabili in termini di garanzie per il sistema bancario, sono invece i settori energetico, l'agricoltura, la caccia e la pesca (circa 0,3% delle imprese esposte a default). A livello regionale, invece, resta sempre forte la differenza tra Sud e Nord, con le imprese del Mezzogiorno sempre più esposte al rischio default, e quindi all'inaccessibilità al credito. Sull'affidabilità del sistema imprenditoriale italiano in vista dell'entrata in vigore delle nuove regole sul credito dal 1° gennaio del 2007 si sono soffermati il Centro studi Unioncamere e il centro ricerche e studi di Mediobanca, che hanno realizzato per la prima volta un modello di valutazione dell'affidabilità, partendo dal patrimonio informativo di dati contabili e archivi amministrativi del sistema camerale.

Italia Oggi - B. Pacelli - art. pag. 9

Enti locali, la riforma slitta al 2007

È stato deciso ieri in un seminario sull'attuazione del titolo V della Costituzione alla presenza del governo. Provvedimenti fuori manovra. In parlamento per dicembre

Federalismo fiscale e riforma del testo unico degli enti locali danno appuntamento al 2007. Intesa raggiunta tra regioni, enti locali e governo sull'istituzione di un'unica cabina di regia, dove trovare un raccordo tra le richieste delle autonomie e le proposte dell'esecutivo sul federalismo fiscale e il codice delle autonomie. I provvedimenti su questi due temi, infatti, per ragioni di tempo non saranno più collegati alla Finanziaria ma verranno presentati in parlamento nella seconda metà di dicembre per dare inizio alla discussione a gennaio.

Italia Oggi - G. Galli - art. pag. 37

Professionisti, chiamata dall'Inps

Entro il 30 novembre va versato il contributo previdenziale alla gestione separata usando l'F24. I titolari di partita Iva devono pagare il secondo acconto '06

Per i professionisti titolari di partita Iva, obbligati al versamento del contributo previdenziale alla cosiddetta gestione separata, è giunta l'ora di passare alla cassa dell'Inps. Entro il 30 novembre devono infatti pagare il secondo dei due acconti sulla contribuzione dovuta per il 2006, prendendo a riferimento i redditi conseguiti lo scorso anno. Anche per loro, come gli altri lavoratori autonomi (artigiani e commercianti), il pagamento dei contributi deve essere effettuato con il modello di riscossione unificato F24. Per il versamento del famoso contributo del 10%, pari per il 2006 al 18,20% (dall'art. 45 del dl n. 269/2003, convertito nella legge n. 326/2003), per i soggetti non titolari di pensione o privi di altra copertura previdenziale obbligatoria, sono previste due diverse modalità, a seconda che si tratti di collaborazione coordinata e continuativa, ovvero di attività in forma professionale. Nel primo caso, il prelievo contributivo avviene attraverso una trattenuta a cura del committente (che già opera in qualità di sostituto d'imposta), il quale oltre alla trattenuta Irpef, effettua anche la ritenuta previdenziale: due terzi a carico del committente e un terzo a carico del collaboratore.

Italia Oggi - G. Leonardi - art. pag. 41