Rassegna stampa del 10 novembre 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Locazioni all'opzione Iva

Registrazione online fino al 30 novembre per i contratti anteriori al 4 luglio. Strada telematica per la richiesta di applicazione dell'imposta

Contribuenti alle prese con la registrazione online dei contratti di locazione di fabbricati abitativi e strumentali in corso alla data del 4 luglio 2006. L'adempimento deriva dalle novità introdotte dall'articolo 35,  del Dl 223/2006 (convertito dalla legge 248/2006). Il direttore dell'agenzia delle Entrate (con provvedimento del 14 settembre 2006) ha stabilito che la registrazione telematica avvenga nel periodo dal 1° al 30 novembre 2006. La registrazione dei contratti di locazione esistenti alla data del 4 luglio 2006 (data di entrata in vigore del Dl 223/06) è obbligatoria allo scopo di assolvere l'imposta di registro (comma 9 dell' articolo 35, del Dl 223) per i contratti già assoggettati all'Iva. Il provvedimento delle Entrate precisa che per questi contratti, la registrazione può avvenire esclusivamente in via telematica secondo le procedure stabilite dal decreto dirigenziale 31 luglio 1998. Anche il versamento del registro segue la via telematica, a meno che non vi provveda l'affittuario persona fisica non imprenditore o professionista.

Il Sole 24 Ore - R. Portale, G. P. Tosoni - art. pag. 28

Per la compensazione controlli da 10mila euro

Modello F24. Comunicazione obbligatoria sopra il tetto

Passa la paura. Dopo il deposito di un emendamento alla Finanziaria che di fatto imponeva un filtro preventivo alle richieste di compensazione con l'F24, Governo e Parlamento hanno fatto una parziale marcia indietro: l'obbligo scatterà ma solo dai 10mila euro in su, escludendo di fatto buona parte delle Pmi. Inoltre per il nuovo meccanismo opererà il silenzio-assenso. L'emendamento n. 3141 all'articolo 5 del disegno di legge Finanziaria 2007 prevedeva genericamente, per i titolari di partita Iva, la comunicazione alle Entrate dell'intenzione di usufruire della compensazione, entro il 10 del mese. Ora, invece, in caso di mancata risposta entro il 15, scatterà il silenzio-assenso. Inoltre la comunicazione non dovrà essere fatta sotto i 10mila euro. Alle Entrate il compito di emanare le disposizioni attuative.

Il Sole 24 Ore - S. Fossati - art. pag. 28

Auto, il Dl scorda le fatture sospese

Problemi aperti per gli acquisti del 2006

Il decreto legge 258/06, anche dopo l'approvazione definitiva, lascia irrisolte alcune questioni. Infatti, in base alla versione definitiva del provvedimento d'urgenza come convertito dal Parlamento, i soggetti che, fino al 13 settembre 2006, hanno effettuato acquisti e importazioni di autovetture e connesse prestazioni di servizi devono presentare in via telematica istanza di rimborso, utilizzando il modello che verrà approvato dalle Entrate. Con il decreto legge 258/06 si hanno però alcune conseguenze singolari. Infatti in molti casi l'impresa e il lavoratore autonomo che hanno acquistato l'autovettura ("effettuato" l'acquisto) alla fine di luglio o agosto , oppure all'inizio di settembre ma entro il 13 settembre, devono ancora registrare la fattura. Questa circostanza è la conseguenza dei normali tempi tecnici delle registrazioni, ma anche del fatto che si attendeva la sentenza Ue. Si noti che, in questi casi, l'Erario non ha avuto danni, perchè la detrazione dell'Iva non è ancora avvenuta: chi si è comportato nel modo descritto, lo ha fatto per un mero intento di semplificazione, nonchè di rispetto della legge. Il decreto legge non considera queste situazioni e impone a questi soggetti il medesimo comportamento richiesto a chi attende il rimborso per evidenziare i precedenti risparmi ai fini delle dirette.

Il Sole 24 Ore - F. Roscini Vitali- art. pag. 28

Privacy, non serve consenso per i dati sui licenziamenti

Per gli addetti in mobilità il consenso non è necessario

La privacy non ostacola la procedura di licenziamento collettivo. Il datore di lavoro che procede alla individuazione dei lavoratori interessati deve fornire una dettagliata indicazione delle modalità che ha seguito nell'applicare i criteri di scelta previsti dalla legge 223/1991. E per la comunicazione e la diffusione dei dati dei lavoratori posti in mobilità, anche se di natura sensibile, non è necessario acquisire il consenso degli interessati né un'autorizzazione del garante della privacy. Lo precisa il ministero del lavoro nella nota n. 5818 di ieri.

Italia Oggi - art. pag. 39