Rassegna stampa del 16 novembre 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Cura-trasparenza nelle assicurazioni

Un decreto dello Sviluppo economico introduce ritocchi al codice del 2005 a favore degli utenti. Tutte le informazioni tariffarie sul sito internet del ministero

Costi delle assicurazioni comunicati al ministero dello sviluppo economico. E aggiornati mensilmente. Questa la modifica dell'articolo 131 del codice delle assicurazioni allo studio del ministero citato e che è in attesa del concerto con altri ministeri competenti. Se ne è occupato anche il Consiglio di stato, chiamato a fornire il suo parere, che ha sospeso il procedimento in attesa degli atti di concerto. L'obiettivo è di garantire maggiore trasparenza al mercato (settore rc auto) e conoscibilità delle condizioni praticate dalle compagnie, chiamate a notiziare il ministero sull'andamento tariffario. La proposta è illustrata dal parere 4038/2006 del Consiglio di stato e si incentra su due aspetti: la modifica sulla diffusione delle informazioni su premi e condizioni di assicurazione; l'istituzione di un osservatorio degli andamenti e delle differenze tariffarie. Tutto ciò per consentire al consumatore di districarsi nella giungla di numeri relativi ai costi delle coperture assicurative.

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 31

Rimborsi con i freni

La Cassazione ha accolto il ricorso dell'amministrazione. Serve impugnare l'avviso liquidazione

Il contribuente che non ritiene di dover pagare al fisco le somme contenute nell'avviso di liquidazione, deve impugnare quest'ultimo essendogli precluso, in un secondo momento, il rimborso. È quanto ha affermato la Corte di cassazione che, con la sentenza 24181 del 13 novembre scorso, ha accolto il ricorso dell'amministrazione finanziaria e bocciato la decisione della commissione tributaria regionale della Sicilia. I giudici di merito, infatti, avevano considerato fondata la richiesta di un uomo che non riteneva giusto pagare gli interessi su un'imposta condonata, almeno a partire dalla domanda di definizione agevolata della lite. Tali interessi erano stati calcolati nell'avviso di liquidazione che il contribuente aveva pagato, chiedendo poi il rimborso. Ma i supremi giudici hanno bocciato questa tesi perché i rimborsi sono possibili solo quando l'atto amministrativo è stato impugnato.

Italia Oggi - D. Alberici - art. pag. 35

Riferibili alla società i movimenti sui conti correnti intestati ai soci

Secondo i giudici della Suprema corte deve risultare la natura fittizia dell'intestazione bancaria.

È possibile tener conto della rilevanza dei movimenti effettuati sui conti di soggetti diversi dal destinatario della rettifica, ogniqualvolta risulti la natura fittizia dell'intestazione o, comunque, la riferibilità delle operazioni all'interessato. È quanto ha affermato la Corte di cassazione che, con la sentenza 13 settembre 2006, n. 19609, ha ribadito un principio ormai consolidato. La vicenda dalla quale trae origine la sentenza ha inizio nell'aprile del 1994. In seguito alla verifica generale compiuta nei confronti di una società in nome collettivo composta da due soli soci, la guardia di finanza redigeva processo verbale di constatazione per indebita deduzione di oneri ed omessa dichiarazione di ricavi desunti da versamenti e prelevamenti operati su conti correnti bancari intestati ai soci e ai loro familiari.

Italia Oggi - D. Amendola - art. pag. 35

Locazioni, opzione solo se conviene

Entro il prossimo 30 novembre effettuabile la scelta per i vecchi contratti di immobili strumentali. Con le nuove regole vantaggi anche sulle operazioni esenti

Entro il 30 novembre, attraverso la procedura telematica prevista dal provvedimento dell'agenzia delle entrate del 14/9/06 ai fini della registrazione dei contratti in corso al 4/7/06, sarà possibile anche esercitare, in relazione alle locazioni di fabbricati strumentali per natura poste in essere da soggetti passivi dell'Iva, l'opzione per l'applicazione dell'imposta in luogo dell'esenzione. L'opzione retroagisce al 4 luglio scorso, consentendo così al locatore di mantenere la prestazione nel regime di imposizione Iva senza soluzione di continuità, fermo restando l'obbligo di corrispondere, ai sensi delle nuove disposizioni, anche l'imposta proporzionale di registro dell'1% sul corrispettivo del contratto commisurato al periodo che va dal 4 luglio 2006 alla scadenza. 

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 36