Rassegna stampa del 28 novembre 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Patentino Antiriciclaggio è lo strumento che permette l'adempimento dell'obbligo di formazione previsto dall'articolo 11 com. 3 del D.M. 141/2006 e dall'articolo 3 com. 4 del D.M. 143/2006 .

Il cd-rom contiene:

il corso multimediale
il codice identificativo
il link a cui è possibile collegarsi per sostenere l'esame

Rispondendo correttamente alle domande dei consulenti di Data Print Grafik, verrà rilasciata una certificazione valida ai fini di assolvere l'obbligo di legge.

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Tassate le donazioni indirette

Con la conversione del Dl 262/06 torna l'imposta sulle attribuzioni gratuite fatte senza formalità. Sostituite le vecchie aliquote e la franchigia, con svantaggi per i contribuenti

La prossima entrata in vigore della legge di conversione del Dl 262/2006 (la pubblicazione sulla "Gazzetta Ufficiale" è prevista per oggi) e quindi il ritorno in vita dell'imposta di donazione determina la riemersione di una antica e discussa problematica, quella delle donazioni indirette. Che cosa sono: si ha donazione indiretta quando all'arricchimento del beneficiario corrisponde l'impoverimento del disponente, come nella normale donazione, senza però che sia stipulata una donazione formale, vale a dire notarile. Un caso classico di donazione indiretta è quello del padre che paga, quale fideiussore, un debito del figlio e poi rinuncia alla rivalsa. Prima dell'abolizione dell'imposta di donazione erano state fissate le aliquote del 3,5 e del 7%, diverse da quelle ora disposte dalla legge di conversione del Dl 262/06 (4,6 e 8%), ma anche una franchigia di circa 180 mila euro che oggi è invece prevista in un milione. Alle donazioni indirette si applicheranno le nuove aliquote e la nuova franchigia. 

Il Sole 24 Ore - A. Busani - art. pag. 29

 

Auto, la stretta salva agenti e rappresentanti

Per i professionisti la deducibilità di spese e ammortamenti scende dal 50 al 25%

La conversione in legge del decreto legge 3 ottobre 2006 n. 262 (il collegato alla Finanziaria) conferma la stretta sul regime fiscale delle auto aziendali e professionali, dando come unica apertura la successiva revisione del nuovo regime di indeducibilità dei costi, condizionata e conseguente alla concessione comunitaria della detraibilità Iva limitata sulle autovetture. E' confermato il regime agevolato degli agenti e rappresentanti di commercio con la deducibilità generalizzata all'80% dei costi con il limite di costo storico fino a 25.822,24 euro. La legge di conversione risulta in qualche modo migliorativa in quanto prevede che le limitazioni previste per gli agenti si applichino solo all'ipotesi di auto non esclusivamente strumentali. Il collegato non lascia indenni i professionisti, per i quali la deducibilità di spese e ammortamenti relativi ad autovetture scende dal 50 al 25%, con il consueto limite di un'autovettura per professionista, per ogni associato in caso di studio associato e nell'importo massimo di 18.075,99 euro, quale costo di acquisto dell'auto stessa. 

Il Sole 24 Ore - C. Odorizzi - art. pag. 29

Bilanci semplificati a maglie larghe

In Gazzetta Ufficiale il dlgs 285/2006 che attua le direttive Ue. Novità anche per i collegi sindacali. Dal 12 dicembre elevati i limiti per presentare conti abbreviati

Scattano dal 12 dicembre i nuovi e più ampi limiti per redigere il bilancio abbreviato. I bilanci approvati fino al giorno precedente devono ancora fare i conti con il testo attuale dell'art. 2435-bis del codice civile. Grazie all'ampliamento dei limiti saranno meno le società obbligate alla nomina o alla conferma del collegio sindacale. Queste le conseguenze del decreto legislativo n. 285 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 277 del 27 novembre, che in assenza di disposizione specifica entrerà in vigore il 15° giorno successivo alla sua pubblicazione (12 dicembre 2006). Finalmente, dunque, approda in Italia il contenuto della direttiva 2003/38/Ce del Consiglio del 13 maggio 2003 che modifica la direttiva 78/660/Cee relativa ai conti annuali di taluni tipi di società. Il contenuto dell'innovazione è ormai conosciuto, ma ora grazie alla chiusura dell'iter di approvazione è possibile verificare gli impatti operativi della novità.

Italia Oggi - N. Villa - art. pag. 29

Conti in Xbrl dal 31/3/07

Dal 31 marzo 2007 l'invio dei dati di iscrizione, cancellazione e variazione alle camere di commercio e i bilanci dovranno essere effettuati attraverso un formato elaborabile e non più con i pdf.

I tecnici dell'Agenzia delle entrate e del ministero dello sviluppo economico stanno ultimando il decreto interdirigenziale che dovrebbe arrivare entro il 31/12/2006 in attuazione delle disposizioni contenute nell'articolo 37, commi 21, 22 e 23 della legge 248/06 (decreto Visco-Bersani). Il provvedimento conterrà, oltre al termine dal quale diventeranno operative le nuove disposizioni, anche l'elenco particolareggiato dei dati che dovranno essere inviati in ´formato elaborabile' individuando nel formato Xbrl l'´alfabeto' informatico idoneo. Intanto il 23 novembre si è riunito il consiglio direttivo di Xbrl che ha nominato come presidente Gianfranco Torriero, vicepresidente Marco Conte e segretario Piero Di Salvo. Per il primo triennio il consiglio direttivo sarà composto da rappresentanti dei soli soci fondatori e in particolare da: Franco Biscaretti di Ruffia (Aiaf), Claudio Bodini (consiglio nazionale ragionieri e periti commerciali), Valentina Carlini (Confindustria), Marco Conte (Unioncamere), Sergio Desantis (Ania), Roberto D'Imperio (Consiglio nazionale dei dottori commercialisti), Carmine Di Noia (Assonime), Piero Di Salvo (Organismo italiano di contabilità), Enrico D'Onofrio (Banca d'Italia), Luca Filippa (Borsa italiana), Gianfranco Torriero (Abi) e Giorgio Zen (Isvap).

Italia Oggi - C. Bartelli - art. pag. 29

Privacy a scuola, il primo sì

Il Consiglio di stato ha licenziato il regolamento del Ministero della Pubblica Istruzione.

Via libera del Consiglio di stato alla bozza di regolamento per il trattamento dei dati sensibili elaborata dal ministero della pubblica istruzione. Il supremo organo consultivo della pubblica amministrazione ha dato parere favorevole all'articolato, che dovrà essere emanato a breve dall'amministrazione scolastica (adunanza del 6 novembre, n. 1911/2006 reperibile sul sito: www.giustizia-amministrativa.it). Il regolamento è atteso da tempo dalle istituzioni scolastiche, ed è stato più volte dal garante della privacy, Francesco Pizzetti, perché, senza le indicazioni ministeriali, il trattamento dei dati sensibili e personali degli alunni potrebbe comportare l'insorgenza di responsabilità anche penali, in capo ai soggetti che sono costretti a trattarli. È il caso, per esempio, dei docenti nella compilazione del portfolio. Compilazione che è stata bloccata, oltre che per il tramite di un apposito accordo, sottoscritto il 24 luglio scorso tra amministrazione sindacati, anche e soprattutto per evitare di esporre i docenti a responsabilità nell'esercizio della prestazione di valutazione . Resta il fatto che, anche dopo l'emanazione del regolamento, le scuole non avranno l'obbligo di adottare il portfolio perché le norme che ne prevedevano l'introduzione sono state disapplicate contrattualmente.

Italia Oggi - A. Di Geronimo - art. pag. 48