Rassegna stampa del 13 dicembre 2006
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


Antiriciclaggio XP è un software gestionale per l’adozione delle misure previste dai Decreti n. 141 e 143 del 3 febbraio 2006.

Antiriciclaggio XP aiuta a comprendere tutta la normativa e guida nella organizzazione e nella predisposizione dell'Archivio Unico Informatico.

Il software permette di:
  • registrare i dati per l'identificazione dei clienti

  • importare i dati anagrafici direttamente dall'applicativo gestionale utilizzato (f.to ASCII o XML)

  • registrare tutte le operazioni effettuate per conto del cliente nell'Archivio Unico Informatico (Aui)

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze delle violazioni all’art. 1 L. 197/91

  • predisporre la modulistica necessaria per la segnalazione all'Uic (Ufficio italiano cambi) delle operazioni sospette.

Per maggiori informazioni visita il sito www.dataprintgrafik.it

Dividendi europei con rimborsi

Approvato definitivamente il decreto legislativo di recepimento della direttiva sulle società madri e figlie. La decorrenza dal 2005 consente di chiedere la restituzione delle ritenute  

Via libera, con il decreto legislativo approvato ieri dal Consiglio dei ministri, all'ampliamento dell'ambito  soggettivo e oggettivo di applicazione del cosiddetto regime delle società "madri e figlie". Il provvedimento interviene esclusivamente sul regime di esonero della ritenuta sugli utili corrisposti da società "figlie" residenti in Italia a società "madri" europee (articolo 27, comma 3 del Dpr 600/73). La novità più rilevante riguarda la riduzione dal 25 al 20% della soglia minima di partecipazione richiesta per fruire del regime; in pratica, le società  "madri" residenti nella Ue possono beneficiare dell'esenzione da ritenuta ovvero hanno diritto al rimborso a condizione che, per almeno un anno, detengano una partecipazione diretta del 20% nel capitale della società italiana che distribuisce gli utili.

Il Sole 24 Ore - L. Miele - art. pag. 28

Privacy, riepilogo operativo destinato ai datori

E poi novità da gennaio

Un vero e proprio vademecum per i datori di lavoro privati. Il Garante della privacy, con il provvedimento del 23 novembre scorso, ha messo in fila tutti gli adempimenti che le imprese devono rispettare per tutelare al meglio la riservatezza dei dati personali dei dipendenti. La novità del documento sta proprio nel suo carattere di sinosi: non contiene infatti alcuna diversa indicazione rispetto a quanto l'Authority ha avuto modo di dire nel passato, ma diventa assai utile nel momento in cui raccoglie e mette in ordine tutti gli obblighi previsti dal codice della privacy e le "interpretazioni autentiche" che nel corso del tempo ne ha dato il Garante. Per gennaio è atteso invece un provvedimento di carattere innovativo che riguarderà la gestione della posta elettronica e la navigazione in Internet nei posti di lavoro. Avrà carattere più generale perchè si rivolgerà sia ai dipendenti pubblici sia a quelli privati.  

Il Sole 24 Ore - A. Cherchi - art. pag. 33

Iva auto, i rimborsi si complicano

Le prime bozze di modello per la richiesta dell'imposta non detratta sui costi pregressi dei veicoli. Sono da ricalcolare (e scomputare subito) Ires, Irpef e Irap

Le maggiori imposte dirette dovute per effetto del recupero dell'Iva sulle spese delle auto aziendali degli anni passati dovranno essere calcolate per ciascun anno e scomputate direttamente nella domanda di rimborso. I contribuenti dovranno quindi ricalcolare le dichiarazioni dei redditi e dell'Irap relative agli anni interessati dall'istanza di rimborso dell'Iva. L'istanza potrà essere presentata per gli acquisti del periodo 2003-2006, fino alla data della sentenza della Corte di giustizia. Queste le indicazioni che si ricavano dalle prime bozze del modello di domanda di rimborso dell'Iva, per la cui definizione i tecnici dell'Agenzia delle entrate sono al lavoro dall'indomani dell'emanazione del decreto legge n. 258 del 15 settembre scorso. Decreto che, com'è noto, ha subito sensibili modifiche all'atto della conversione nella legge n. 278 del 10 novembre, che ha previsto un percorso semplificato, basato sulla forfetizzazione dell'imposta rimborsabile, e ha fissato al 15 aprile 2007 il termine inizialmente stabilito al 15 dicembre 2006.

Italia Oggi - S. Alessi - art. pag. 33

Denunce di variazione e costruzione ai comuni

Dal Catasto ai Comuni file per l’incrocio dei dati

L'Agenzia del territorio dà il via libera all'invio ai comuni delle denunce di variazione e di nuova costruzione (Docfa), presentate a partire dal 1° gennaio 2006. In attesa dell'attuazione del modello unico digitale per l'edilizia. L'Agenzia del territorio ha infatti licenziato il provvedimento del 6 dicembre, pubblicato in G.U. n. 288 di ieri, attuativo dell'art. 34-quinquies del dl n. 4 del 10 gennaio 2006, convertito nella legge n. 80 del 9 marzo 2006, che prevede, ai fini della semplificazione e modernizzazione dell'azione amministrativa e di una positiva cooperazione sugli adempimenti catastali, tra comuni e Territorio, l'istituzione e la graduale introduzione di un modello unico digitale per l'edilizia per la presentazione in via telematica ai municipi delle pratiche edilizie, che dovrà comprendere anche le informazioni necessarie al successivo accatastamento (sulla stessa G.U., s.o. n. 232, è stato pubblicato anche il provvedimento del Territorio 6/12/2006 recante ´Estensione delle procedure telematiche per gli adempimenti in materia di registrazione, trascrizione, iscrizione, annotazione e voltura a ulteriori tipologie di atti e di soggetti').

Italia Oggi - A. Gorret - art. pag. 33

Doppia imposizione, lotta fai-da-te

Dividendi/ Due sentenze della Corte di giustizia europea sulla libera circolazione dei capitali. Legittimi interventi distinti su utili interni o esterni allo stato

Legittima una normativa nazionale che contrasta la doppia imposizione economica sui dividendi in modo differenziato a seconda che gli utili provengano dall'interno o dall'esterno dello stato. Ciò a condizione che il trattamento riservato sia equivalente; così l'esenzione prevista in caso di distribuzioni interne può essere compatibile con un criterio di imputazione e credito di imposta riservato ai dividendi provenienti da oltreconfine; basta che i due sistemi garantiscano parità di trattamento. È il principio stabilito dalla Corte di giustizia Ue in tema di libera circolazione dei capitali e libertà di stabilimento in relazione alle distribuzioni di utili infracomunitarie con due sentenze, la C-446/04 e la C-374/04.

Italia Oggi -A. Felicioni - art. pag. 36