Rassegna stampa dell'11 gennaio 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Patentino Antiriciclaggio è lo strumento che permette l'adempimento dell'obbligo di formazione previsto dall'articolo 11 com. 3 del D.M. 141/2006 e dall'articolo 3 com. 4 del D.M. 143/2006 .

Il cd-rom contiene:

il corso multimediale
il codice identificativo
il link a cui è possibile collegarsi per sostenere l'esame

Rispondendo correttamente alle domande dei consulenti di Data Print Grafik, verrà rilasciata una certificazione valida ai fini di assolvere l'obbligo di legge.

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Black list, perdono al 10%

La manovra 2007 - Riviste le sanzioni per la mancata indicazione dei costi nei "paradisi". Penalità con tetto a 50mila euro applicabile anche al passato

Nuova norma sulla deducibilità dei costi "black list" e delle relative sanzioni con molti dubbi. La Finanziaria 2007, al comma 301, ha riscritto il comma 11 dell'articolo 110 del Tuir, eliminando il periodo che disponeva che la mancata indicazione in dichiarazione delle operazioni black list comportava il disconoscimento della deducibilità delle spese. Viene ora semplicemente stabilito che "le spese e gli altri componenti negativi (...) sono separatamente indicati nella dichiarazione dei redditi". Accanto a questa modifica, viene inserito un nuovo comma (3-bis) all'articolo 8 del decreto legislativo n.471/97, che disciplina la violazione della dichiarazione irregolare. Viene previsto che, in caso di mancata o incompleta indicazione in dichiarazione dei componenti negativi relativi alle operazioni black list, si applica una sanzione pari al 10% dell'importo complessivo delle spese non indicate, con un minimo di 500 euro e un massimo di 50mila euro.

Il Sole 24 Ore - D. Deotto - art. pag. 26

La marca da bollo archivia la carta

Ma le scorte sono ancora utilizzabili

Il contrassegno telematico manda in soffitta le vecchie marche da bollo su carta. Per consentire lo smaltimento di eventuali scorte, le marche da bollo su carta potranno essere ancora usate fino al varo del decreto del ministero dell'Economia e delle finanze che le dichiarerà fuori corso. Sono queste le indicazioni dell'agenzia delle Entrate, contenute in un comunicato stampa diffuso ieri. Dal 1° gennaio 2007, il pagamento dell'imposta di bollo avviene presso gli intermediari convenzionati con l'agenzia delle Entrate, che rilasciano i relativi contrassegni telematici, nel rispetto di quanto previsto dall'articolo 1, comma 80, della legge 296/06. 

Il Sole 24 Ore - T. Morina -  art. pag. 27

La fattura elettronica può decollare

Aitech-Assinform: risparmi per gli uffici

Uffici e studi professionali possono dare l'addio alle montagne di carta e ai documenti ingombranti sugli scaffali. Questa prospettiva riguarda soprattutto l'archiviazione dei documenti per obbligo di legge e, in particolare, le attività contabili. A segnare la svolta è la circolare delle Entrate sulla conservazione sostitutiva che ha cancellato i principali ostacoli normativi, spalancando le porte degli uffici alle nuove tecnologie. Il percorso è lungo 12 anni ed è iniziato con l'apertura del Codice civile (articolo 2220, comma 3) alla conservazione, sotto forma di registrazioni su supporti di immagini, di scritture e documenti contabili (legge 489/94). L acircolare 36/E del 6 dicembre - diffusa a 34 mesi di distanza dal decreto ministeriale che fissa le modalità - accelera il passaggio dalla carta all'elettronica. Così da quest'anno i documenti "rilevanti ai fini fiscali" potranno essere conservati anche su supporto elettronico o digitale senza le difficoltà prospettate nei primi provvedimenti. 

Il Sole 24 Ore - G. Rengheteanu- art. pag. 28

Fisco più generoso sui contributi

La riforma del Tfr . Limite unico di deducibilità. Che migliora però la performance a chi ha reddito fino a 43 mila euro. Vantaggi super per i lavoratori alla loro prima occupazione

Chi intende costruirsi una pensione integrativa può contare su una mano del fisco. Dal 1° gennaio, con l'entrata in vigore della riforma della previdenza integrativa (dlgs n. 252/2005), è cambiato pure il trattamento fiscale riservato ai contributi pagati alla previdenza complementare. Le nuove regole, nel complesso, migliorano i benefici ai contribuenti, specialmente a quelli con reddito inferiore a 43 mila euro. Il quesito che si prende in esame contiene, in realtà, più di una domanda, ma tutte sul regime fiscale dei contributi versati ai fondi pensione. Ogni riforma che abbia interessato la previdenza integrativa ha sempre agito anche sulla leva fiscale nel tentativo di rendere maggiormente appetibile, in termini di ritorno in risparmio d'imposte, l'investimento in una pensione complementare. L'ultimo sforzo in questo campo è stato operato dalla riforma del 2000 (dlgs n. 47), che, tra l'altro, ha incrementato le agevolazioni (fiscali) previste sui contributi versati alle forme pensionistiche complementari.

Italia Oggi - D. Cirioli - art. pag. 36