Rassegna stampa del 23 gennaio 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

Patentino Antiriciclaggio è lo strumento che permette l'adempimento dell'obbligo di formazione previsto dall'articolo 11 com. 3 del D.M. 141/2006 e dall'articolo 3 com. 4 del D.M. 143/2006 .

Il cd-rom contiene:

il corso multimediale
il codice identificativo
il link a cui è possibile collegarsi per sostenere l'esame

Rispondendo correttamente alle domande dei consulenti di Data Print Grafik, verrà rilasciata una certificazione valida ai fini di assolvere l'obbligo di legge.

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Dividendi, Italia sotto tiro

La Commissione Ue deferisce cinque Paesi alla corte di Giustizia. Censurato il trattamento più pesante per i non residenti

L'Italia è finita sul banco degli imputati alla Corte di Giustizia europea, insieme ad altri quattro Paesi, per il trattamento fiscale più pesante imposto sui pagamenti di dividendi destinati a società estere, rispetto a quelli diretti a imprese italiane. La Commissione europea ritiene che la discriminazione sia contraria ai Trattati Ue e all'accordo sullo Spazio economico europeo, sottoscritto con tre Paesi dell'Efta (Islanda, Norvegia e Liechtenstein), in quanto viola sia la libera circolazione dei capitali sia la libertà di stabilimento. Significativa è, del resto, la differenza di imposizione fiscale prevista dalla legislazione italiana, che impone l'applicazione di un'aliquota del 27% sui dividendi di azioni ordinarie e del 12,5% delle azioni di risparmio detenute da imprese che non hanno sede in Italia e non ricadono nell'ambito di applicazione della direttiva madre-figlia. Le società italiane devono invece portare a reddito complessivo il 5% dei dividendi, che viene tassato al 33%, determinando di fatto un'imposizione dell'1,65 per cento.

Il Sole 24 Ore - E. Brivio - art. pag. 25

L'antiriciclaggio stringe i tempi

Per l'Economia il decreto sulla terza direttiva sarà alle Camere tra 15 giorni. Gradualità dei vincoli e registrazione semplificata dei dati

"Approderà tra 15 giorni in Parlamento lo schema di decreto legislativo che recepisce la terza direttiva (2005/60/Ce) antiriciclaggio". Che prevede la "gradualità" degli adempimenti a seconda dei destinatari degli obblighi e si prepara a "eliminare quelle disposizioni di individuazione e archiviazione 'non necessarie' ". E' Mario Lettieri, sottosegretario all'Economia, a chiarire i tempi di recepimento della normativa Ue destinata a professionisti e intermediari per la lotta al "denaro sporco". Sui contenuti però Lettieri non si è sbilanciato. Il "disco verde" da parte del Consiglio dei ministri, secondo Lettieri, arriverà entro due mesi. Su un binario parallelo invece si muove il decreto di modifica al regolamento 141/06, entrato in vigore lo scorso 22 aprile, ma chiamato a estendere (dopo la modifica del decreto legislativo 56/04 di recepimento della seconda direttiva 2001/97/Ce) gli obblighi antiriciclaggio anche a tributaristi, Caf e Ced.

Il Sole 24 Ore - L. Cavestri - art. pag. 31

Basilea 2, Italia tra paesi virtuosi

L'Abi fa il punto sulla diffusione dell'accordo.

Secondo l’Abi solo 8 paesi europei hanno notificato alla Commissione europea il recepimento della direttiva comunitaria su Basilea 2. Ben 11 stati membri hanno chiesto una dilazione di sei mesi mentre i restanti paesi non hanno dato alcuna notizia a Bruxelles. L'Italia fa parte del gruppo dei virtuosi, essendo stata tra i primi a recepire la normativa comunitaria. Il punto sulla diffusione dell'accordo che detta le nuove regole sui requisiti patrimoniali delle banche è stato fatto da Giuseppe Zadra, direttore generale dell'Abi, in un convegno che ha riunito più di 800 rappresentanti del mondo creditizio.
Basilea 2 è entrata in vigore lo scorso 29 dicembre, ma la direttiva europea prevede che le banche abbiano tempo fino alla fine del 2007 per conformarsi all'accordo.

Italia Oggi - art. pag. 9

Compravendite immobiliari, regole retroattive

I chiarimenti dell'amministrazione finanziaria sulle operazioni Iva. Il valore normale degli immobili applicabile prima del 4 luglio

L'amministrazione finanziaria potrà effettuare l'accertamento presuntivo, basato sul valore normale del fabbricato, anche per le compravendite immobiliari stipulate anteriormente al 4 luglio 2006. Lo ha precisato l'Agenzia delle entrate nel corso del forum organizzato da ItaliaOggi sabato 22 gennaio, sottolineando la natura procedimentale delle innovazioni disposte in materia con l'art. 35 del dl 223/2006. L'Agenzia si è pronunciata per l'applicazione retroattiva delle nuove disposizioni, in ragione del loro carattere procedimentale. Lascia comunque perplessi, a questo punto, la ´scopertura' del soggetto che, avvalendosi dell'art. 15 del dl 41/95, successivamente all'attribuzione della rendita catastale, ha allineato il corrispettivo dichiarato nell'atto con una fattura integrativa, al fine di conseguire l'inibitoria dall'azione di rettifica, e vi si trova ora esposto in base alla norma sopravvenuta.

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 35
 

Auto aziendali, strumentalità rigida

Finanziaria 2007/ L'Agenzia delle entrate parifica i compensi per dipendenti e amministratori. L'addebito al lavoratore non elimina la deducibilità delle spese

Confermato il concetto rigido di strumentalità. L'addebito al dipendente da parte dell'impresa delle spese auto non cancella la deducibilità delle stesse. Regole quasi uniformi per i benefit dei dipendenti e dei collaboratori. Confermato l'incremento dal 30% al 50% del benefit forfetario a partire dal 2007. La circolare 1 /E ha concentrato la sua attenzione anche sul nuovo regime dell'art. 164 del Tuir introdotto con il decreto legge 262/2006 chiarendo alcuni dei punti dubbi ancora esistenti.

Italia Oggi - N. Villa - art. pag. 40
 

L'operazione privacy si farà in due tempi

Privacy a due livelli per le scuole.

Il regolamento per il trattamento dei dati sensibili è unico, ma il Dps va fatto per ciascun istituto scolastico. Sono queste le precisazioni fornite dagli uffici del garante per gli adempimenti in scadenza a fine febbraio 2007 (regolamento dati sensibili) e a fine marzo 2007 (aggiornamento del documento programmatico sulla sicurezza).La prima precisazione rappresenta una oggettiva semplificazione per tutti gli istituti, in quanto l'intero settore scuola è coperto dal decreto 7 dicembre 2007, n. 305, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 11 del 15 gennaio 2007. Attenzione, però, a non trascurare questo adempimento sotto il profilo applicativo. È vero che il regolamento ministeriale esonera da procedimenti di approvazione o recepimento da parte dei singoli istituti. Ma è anche vero che tutti gli istituti e gli appartenenti al corpo docente e non docente devono conoscere e attuare le schede allegate al regolamento stesso. Proprio le schede rappresentano un binario obbligato che deve essere necessariamente percorso da chi tratta dati sensibili.
Il secondo piano degli adempimenti richiesti dal codice della privacy riguarda le misure di sicurezza. In questo caso l'adempimento non è centralizzato. Gli istituti devono, quindi, verificare se sono trattati dati sensibili a mezzo di elaboratori elettronici. In tale caso scatta l'obbligo di cui all'allegato b) al codice della privacy (punto 19), e cioè di elaborare il documento programmatico sulla sicurezza e di aggiornarlo entro il 31 marzo di ogni anno. Non ci si può limitare alla mera stesura del documento, ma all'effettiva esecuzione.

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 58