Rassegna stampa del 31 gennaio 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


STAMPATI FISCALI, il software per l'invio telematico dei dati sulle forniture (D.P.R. 404 del 05/10/2001).

Principali funzionalità:

- codifica personalizzata dei prenumerati fiscali
- gestione registro di carico forniture
- gestione registro di scarico delle vendite
- produzione file telematico ed invio del file per l'anno 2006
- importazione dei dati anagrafici e dei registri
- stampa dei registri di carico/scarico
- stampa della richiesta di fornitura
- stampa dei totali per identificativi prodotti
- stampa dei totali per identificativi clienti
- stampa di controllo relativa alla gestione dei prodotti
- ricerca per codice fiscale e per serie.

Visita il sito www.dataprintgrafik.it

Sanatoria a metà per i moduli fai-da-te

Tfr - Il prospetto aziendale già utilizzato è valido solo se la scelta è di lasciare il trattamento in azienda

Sanatoria a metà per i modelli fai-da-te sulla scelta di destinazione del trattamento di fine rapporto. I moduli aziendali già utilizzati dai lavoratori per comunicare l'opzione al proprio datore di lavoro sono infatti validi soltanto se la scelta di destinazione del Tfr è l'azienda. Altrimenti la scelta già espressa per il fondo pensione deve essere ribadita tramite il nuovo modello, quello ufficiale, da restituire firmato entro 30 giorni dalla pubblicazione del decreto che lo ha istituito e accompagnato dal modulo di iscrizione al fondo che stabilisce anche la decorrenza del conferimento. E' questa una delle principali novità inserite nel decreto interministeriale di attuazione dell'articolo 1, comma 765 della legge 296/06 (Finanziaria 2007) firmato dai ministri del Lavoro e dell'Economia insieme con l'altro decreto atteso, quello attuativo del comma 757 dell'articolo 1 della stessa legge. I provvedimenti attendono ora solo la pubblicazione sulla "Gazzetta Ufficiale".   

Il Sole 24 Ore - A. Casotti, M.R. Gheido - art. pag. 25

La multa senza avviso è nulla 

Sentenza della Corte di Cassazione.

Non vale la multa per eccesso di velocità se l'uso del misuratore elettronico non viene adeguatamente segnalato all'utenza dalla polizia o dall'ente proprietario della strada. Lo ha deciso la Corte di cassazione, sez. II civ., con la sentenza n. 24526 del 17 novembre 2006. Un automobilista incorso nei rigori dell'autovelox ha proposto ricorso al giudice di pace evidenziando la mancata apposizione del cartello di preavviso di controllo elettronico della velocità. Il magistrato non togato ha accolto le censure e il comune ha richiesto di verificare la legittimità della pronuncia alla Corte di cassazione che ha però confermato le doglianze dell'automobilista. Il dl 121/2002, specifica infatti la sentenza, ´non esonera l'ente proprietario della strada dal dare, agli automobilisti che le percorrono, preventiva informazione della presenza di strumenti elettronici di rilevamento della velocità'. E questo obbligo di trasparenza, prosegue la Cassazione, non può essere limitato solo a certi tipi di strada.

Italia Oggi - S. Manzelli - art. pag. 37

Il "milleproroghe" attende l'ultimo sì della Camera

Nuovi termini sul fondo antiusura

Decreto milleproroghe via libera alla camera. Tra gli emendamenti (di commissione e governo) approvati la riapertura dei termini per richiedere mutui da parte delle vittime dell'usura e la proroga di un anno del termine valido per accedere al fondo di solidarietà per gli immobili da costruire. Tra le proposte di modifica del decreto ritenute inammissibili, invece, l'estensione della rottamazione delle auto prevista nella Finanziaria 2007 e la proroga al 2008 dell'utilizzo del credito d'imposta accordato nel 2006. La camera ha concluso ieri l'esame degli emendamenti al decreto legge che proroga molti termini amministrativi e legislativi (disegno di legge di conversione del dl 28 dicembre 2006, n. 300). Il provvedimento, dopo il voto finale in programma per questa mattina, passerà al vaglio del senato.

Italia Oggi - S. Nobili - art. pag. 39

Tfr, conferimento anche parziale

La scelta di aderire alla previdenza integrativa coinvolge tutti i lavoratori senza alcuna esclusione. Chi già lavorava al 28 aprile 1993 può conservare il 50%

La previdenza integrativa ammette qualche deroga. Se nessun lavoratore dipendente, non importa la data di assunzione, può astenersi dal decidere sul conferimento del tfr alle forme pensionistiche complementari (se lo fa, è la legge che decide al suo posto), un'eccezione interessa i lavoratori che hanno avuto un primo rapporto di lavoro in data antecedente al 29/4/2003. Ai quali concede la possibilità di conferire solo una parte del tfr.

Italia Oggi - D. Cirioli - art. pag. 41