Rassegna stampa del 1° febbraio 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


In arrivo i moduli per la scelta della destinazione
del TFR!


A decorrere dal 01/01/2007 e fino al 30/06/2007 tutti i lavoratori dipendenti dovranno decidere la destinazione del TFR maturando, in maniera esplicita o tacita
(D.Lgs. n. 252/2005) e tale scelta dovrà avvenire su moduli ufficiali forniti dalle aziende.

Data Print Grafik, in linea con quanto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, sta realizzando il modulo per la domanda di conferimento del TFR.

Richiedi subito un preventivo e prenota i tuoi moduli compilando l’apposito form! www.dataprintgrafik.it

Dichiarazioni Iva 2007, è valido solo il deposito per via telematica

È stata pubblicato in Gazzetta Ufficiale la modulistica relativa a quest'anno. Scadenza al 31 luglio.

Ufficializzata la modulistica per la dichiarazione Iva 2007: modelli e istruzioni, approvati dall'agenzia delle entrate con provvedimento del 15 gennaio 2007, sono stati pubblicati nel supplemento ordinario n. 24 alla G.U. n. 24 del 30 gennaio 2007. In base alle modifiche apportate dal dl 223/2006 al regolamento n. 322/98, da quest'anno la dichiarazione annuale Iva va presentata esclusivamente per via telematica; in caso di consegna a banche e uffici postali, è applicabile la sanzione da 258 a 2065 euro. Il termine di scadenza, inoltre, è stato anticipato al 31 luglio 2007, sia per la dichiarazione autonoma sia per quella unificata. Per quanto riguarda il modello VR, relativo alla richiesta di rimborso del credito annuale, va presentato, a partire da oggi e fino al 31 luglio, direttamente all'agente della riscossione competente per territorio.

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 33

I mutui perdono la penale

Liberalizzazioni. Il decreto legga va oggi in Gazzetta: da domani contratti senza sanzione. Ma la disposizione dimentica i finanziamenti non bancari

Il decreto  sulle liberalizzazioni arriva in "Gazzetta Ufficiale". Il provvedimento sarà pubblicato infatti sulla "Gazzetta" di oggi 1° febbraio ed entrerà in vigore domani 2 febbraio. Il Dl dispone, all'articolo 11, la nullità delle cosiddette penali di estinzione anticipata, vale a dire delle clausole dei contratti di mutuo con le quali la banca pretende il pagamento di una somma (spesso pari all'1% del capitale restituito in anticipo) nel caso in cui il mutuatario rimborsi alla banca, in tutto o in parte, il capitale mutuato prima delle scadenze rateali convenute nel contratto. Questa nuova disposizione si applica ai contratti stipulati da domani, 2 febbraio, giorno di entrata in vigore del decreto legge.

Il Sole 24 Ore - A. Busani - art. pag. 25

Il decreto antiriciclaggio all’ esame

Dal Consiglio di stato il 5/2

L'ora X del decreto correttivo sull'antiriciclaggio scatta il 5 febbraio. È in quella data, infatti, che il Consiglio di stato si pronuncerà sui chiarimenti inviati dal ministero dell'economia, il 29 gennaio, in merito ai rilievi dei giudici di Palazzo Spada su alcuni aspetti del decreto correttivo. Il Consiglio di stato ha esaminato il testo del decreto correttivo sull'antiriciclaggio sollevando delle obiezioni e bloccando di fatto la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento contiene l'estensione degli adempimenti sulla lotta al crimine finanziario a tutta una serie di soggetti quali gli esperti tributari e traccia una linea di astensione dagli obblighi per coloro che compiono attività di redazione delle dichiarazioni fiscali. I giudici amministrativi hanno richiesto ulteriori precisazioni al ministero proprio su questi due aspetti. Nel caso dell'estensione, infatti, hanno sottolineato che mantenere l'espressione di iscrizione a relativi collegi ordini, albi ed elenchi pone il provvedimento a rischio di censura dell'Unione europea mentre nel secondo caso il termine redazione risulta essere troppo ´omnicomprensivo'. I tecnici del ministero dell'economia con un parere predisposto intorno al 9 gennaio, ma recapitato al Consiglio di stato con la data del 29 gennaio, hanno proposto di eliminare qualunque riferimento alla locuzione iscrizione ad albi registri e di utilizzare un sintetico due punti introduttivo. Mentre sul termine redazione per i tecnici si può operare una modifica con il termine compilazione.

Italia Oggi - C. Bartelli - art. pag. 39
 

Il tfr dei nuovi assunti va all'Inps

Le regole del fondo di tesoreria istituito dalla Finanziaria valide per le imprese con più di 49 addetti. Indipendentemente dalla scelta il trattamento esce dall'azienda

Due pesi e due misure sullo smobilizzo del tfr. Per i vecchi dipendenti (assunti fino al 31 dicembre 2006), interesserà solamente il tfr dei lavoratori che manifesteranno la scelta di mantenere il regime di retribuzione differita. Per i nuovi dipendenti (assunti dal 1° gennaio 2007) invece interesserà tutto il tfr, di tutti i lavoratori sia di quelli che manifesteranno la scelta di tenere il regime di retribuzione differita che di quelli che opteranno, esplicitamente o tacitamente, per la previdenza integrativa.
Con la pubblicazione dei decreti attuativi, la disciplina del tfr e della previdenza integrativa diventa più chiara e pienamente operativa.

Italia Oggi - D.Cirioli - art. pag. 42
 

Basilea 2, opportunità per l'impresa

L'applicazione operativa del nuovo strumento è un'occasione per sviluppare la crescita delle pmi. Deve essere interpretata come mappa strategica per il futuro

Sono tante le informazioni che si ricevono su Basilea 2 ed è continuo il susseguirsi di contributi che cercano di chiarire cosa è e in che cosa consiste realmente. La sua applicazione è purtroppo assimilata unicamente all'idea di strumento per la sola verifica del rischio operativo da parte degli istituti di credito nei confronti delle imprese; in particolare, le numerose piccole e medie imprese ritengono, probabilmente a ragione, che le condizioni bancarie loro praticate subiranno un peggioramento con un effetto di compressione della loro capacità di indebitamento e di revisione delle opportunità di finanziamento. Mai si pensa a Basilea 2 come a una possibile occasione di crescita per l'impresa stessa. Perché Basilea 2 può effettivamente essere un'opportunità per l'azienda, quando però viene interpretata e pensata sotto un profilo di ´mappa strategica'. Posizionare la propria azienda al fine di rispettare i parametri di Basilea 2 può significare porsi un obiettivo che ha lo scopo di aiutare a decidere quali azioni intraprendere oggi per avere risultati domani. Il lavoro di allineamento agli indici di Basilea 2 obbliga l'imprenditore a concentrare la sua attenzione su strategie di espansione o di diversificazione, oltre che a rivedere la sua politica finanziaria e di marketing.

Italia Oggi - G. Ossoli - art. pag. 44