Rassegna stampa del 2 febbraio 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


Sono disponibili i moduli per la scelta della destinazione del TFR!

A decorrere dal 01/01/2007 e fino al 30/06/2007 tutti i lavoratori dipendenti dovranno decidere la destinazione del TFR maturando, in maniera esplicita o tacita
(D.Lgs. n. 252/2005) e tale scelta dovrà avvenire su moduli ufficiali forniti dalle aziende.

Data Print Grafik, in linea con quanto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, ha realizzato i moduli per la domanda di conferimento del TFR.

Richiedi subito un preventivo e richiedi i tuoi moduli compilando l’apposito form! www.dataprintgrafik.it

Tfr al debutto

Pubblicati sulla "Gazzetta" i decreti con i prospetti per la scelta sul trattamento di fine rapporto. Uniformate tutte le decorrenze per vecchi e nuovi assunti

Uniformare tutte le decorrenze dell'effettivo conferimento del Tfr ai fondi pensione tra vecchi lavoratori (assunti entro il 31 dicembre 2006) e nuovi assunti dal 1° gennaio 2007. Sulla "Gazzetta Ufficiale" n.26 di ieri sono infatti stati pubblicati i decreti interministeriali che attuano i commi 757 e 765 dell'articolo unico della Finanziaria 2007 (legge 296/06), firmati il 30 gennaio dai titolari del Lavoro e dell'Economia, insieme con i moduli Tfr1 e Tfr2 per scegliere la destinazione del trattamento. Nel modello Tfr2 è stata corretta, e uniformata alle previsione del modulo Tfr1, la decorrenza del conferimento del trattamento ai fondi che il datore deve effettuare in caso di silenzio-assenso del dipendente.
Il modello in "Gazzetta" precisa che il datore deve versare "il trattamento di fine rapporto che matura dal mese successivo alla scadenza" dai sei mesi dall'assunzione, decorsi senza che il lavoratore abbia scelto.
E' così venuta meno la previsione, contenuta nel modello diffuso in precedenza, secondo la quale, per i nuovi assunti, sarebbe confluito al fondo pensione tutto il Tfr maturato dalla data di assunzione, a prescindere dalla data di adesione, espressa o tacita, alla previdenza complementare. Il primo semestre 2006 è considerato transitorio rispetto alla messa a regime della riforma: anche per i lavoratori assunti dopo il 31 dicembre 2006, oltre che per quelli già in forza, nessun versamento ai fondi pensione potrà avvenire prima del 1° luglio 2007. 

Il Sole 24 Ore - M. R. Gheido - art. pag. 25

Al via il Testo unico antiriciclaggio

Presentata ieri la bozza del decreto legislativo sulla lotta al denao sporco. Pareri entro il 28. Semplificazioni per i professionisti legali. Segnalazioni agli ordini

Antiriciclaggio double face per i professionisti. Arrivano le semplificazioni per gli adempimenti legati alla tenuta dei registri e alle comunicazioni da effettuare e allo stesso tempo si tiene a battesimo la macrocategoria dei professionisti legali. All'interno della quale trovano posto ragionieri, dottori commercialisti , consulenti del lavoro, ogni altro soggetto che rende servizi forniti da periti, consulenti (e altri soggetti che svolgono in maniera professionale attività in materia di contabilità e tributi), notai e avvocati per determinata casistica, prestatori di servizi relativi ai trust. È introdotta un doppia soglia alla circolazione del contante: restano fissate a 12.500 euro tutte le operazioni che intercorrono tra i soggetti privati mentre per far scattare l'obbligo di identificazione e registrazione da parte dei professionisti la soglia è innalzata a 15 mila.
Mario Lettieri, sottosegretario del ministero all'economia, ha alzato il sipario, ieri, sulla bozza di decreto legislativo di attuazione della direttiva 2005/60/Ce presentandola agli ordini professionali. Il provvedimento, che diventerà il Testo unico di riferimento per la disciplina dell'antiriciclaggio, traccia tre corsie in cui si muoverà la platea degli operatori chiamati a vigilare sulle operazioni sospette: una per gli intermediari finanziari, una per i professionisti legali e revisori e una per gli altri soggetti. Identificando in questi ultimi tutta una serie di soggetti: dai gestori delle case da gioco alle società di recupero crediti, dalle agenzie on-line di giochi e scommesse agli agenti di affari in mediazione immobiliare. Il provvedimento infine abroga tutte le normative e decreti attuativi attualmente in vigore. Ora la parola passa agli ordini a cui ieri è stato consegnato per presentare le osservazioni entro il 28 febbraio 2007.

Italia Oggi - C. Bartelli - art. pag. 31

Banche, rinegoziazioni senza limiti

La possibilità di scelta è prevista dall'articolo 8 del dl liberalizzazioni pubblicato sulla G.U. di ieri. Possibile cambiare finanziamento per ottenere tassi più bassi

Cambiare il finanziamento per sfruttare un tasso più basso. E quindi in sostanza dare all'utente bancario la possibilità di sfruttare la concorrenza del mercato creditizio. Le altre due novità in ambito bancario riguardano la semplificazione della cancellazione di ipoteca (articolo 6 del decreto) e l'estinzione anticipata dei mutui (articolo 7).
La cancellazione automatica dell'ipoteca, una volta saldato il debito, senza spese e senza oneri notarili elimina un aggravio procedimentale e le spese di intermediazione bancaria e notarili, laddove voglia subito estinguere l'ipoteca per poter liberamente disporre del proprio immobile. La possibilità di estinzione anticipata del mutuo senza penali libererà l'utente dalla soggezione al finanziamento. Per i vecchi mutui l'utente pagherà di meno, in relazione alla prevista riconduzione a equità delle penali. È stata, infatti, vietata la futura pattuizione di clausole che prevedano una penale a carico del mutuatario in caso di estinzione anticipata o parziale contenute nei contratti di mutuo per l'acquisto della prima casa.

Italia Oggi - A. Ciccia - art. pag. 32

Dichiarazioni, ridisegnata l'agenda delle scadenze 

Le ultime novità legislative, oltre a riscrivere gran parte della normativa tributaria in tema di imposte dirette, ha ridisegnato l'agenda delle scadenze delle dichiarazioni annuali Unico, Irap e Iva e dei versamenti del 2007.

Vengono, in sostanza, anticipati sia i termini per i versamenti, sia quelli per la presentazione delle dichiarazioni. Ecco in sintesi le scadenze 2007:

 

29/4/2007

Invio telematico, per i soli
intermediari abilitati, degli elenchi
clienti e fornitori, relativi ai 2006

30/4/2007

Presentazione, da parte del
contribuente, al proprio Sostituto
d'imposta
, della documentazione
relativa al Modello 730/2007 sui
redditi per il 2006

30/5/2007

Deposito bilancio per il 2006, in via
telematica, da parte delle società di
capitali, alla Cciaa

31/5/2007

Presentazione, da parte del
contribuente, al Caf della documentazione relativa al
Modello 730/2007 sui redditi per il
2006

18/6/2007

Versamento saldo 2006 e 1 °
acconto 2007, imposte dirette; Ìrpef-Ires-Irap, oltre all'eventuale saldo Iva 2006, anche rateizzati,
confluente nel modello Unico

16/7/2007

Versamento saldo 2006 e 1 °
acconto 2007, imposte dirette: Irpef-
Ires-Irap, oltre all'eventuale saldo
iva 2006, anche rateizzati,
confluente ne! modello Unico (con lo 0,40% in più)

31/7/2007

Invio telematico, per i soli
intermediari abilitati, del Modello
Unico 2007,
redditi 2006 delle sole
persone fisiche non titolari di partiva
Iva, all'Agenzia deile entrate/tramite
il servizio Entrate!
• Invio telematico, per i soli
intermediari abilitati, del Modello
730-2007, relativo al 2006,
all'Agenzia delle entrate, tramite il
servizio Entrate
• invio telematico, per i soli
intermediari abilitati, del Modello
Unico 2007 (quadri Redditi-lva-irap e Parametri/St. di Settore):
persone fisiche-soc. di persone-soc. di
capitali ed enti non commerciali,
relativo al 2006, all'Agenzia delle
entrate, tramite il servizio Entratel

30/9/2007

Invio telematico, per i soli
intermediari abilitati, del Modello
770-2007 Semplificato
, relativo al
2006, all'Agenzia delle entrate,
tramite il servizio Entratel

31/10/2007

Invio telematico, per i soli
intermediari abilitati, del Modello
770-2007 Ordinario
, relativo al
2006, all'Agenzia delle entrate,
tramite il servizio Entratel

30/11/2007

Versamento del 2° acconto 2007,
imposte dirette
: ìrpef-Ires-Irap e del
Contributo Inps, sia per la quota a
eccedente il minimale che per la
gestione previdenziale separata,
tramite il mod. F24

Italia Oggi - A. Felicioni - art. pag. 35