Rassegna stampa del 7 febbraio 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


Sono disponibili i moduli per la scelta della destinazione del TFR!

A decorrere dal 01/01/2007 e fino al 30/06/2007 tutti i lavoratori dipendenti dovranno decidere la destinazione del TFR maturando, in maniera esplicita o tacita
(D.Lgs. n. 252/2005) e tale scelta dovrà avvenire su moduli ufficiali forniti dalle aziende.

Data Print Grafik, in linea con quanto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, ha realizzato i moduli per la domanda di conferimento del TFR.

Richiedi subito un preventivo e ordina i tuoi moduli compilando l’apposito form! www.dataprintgrafik.it

Controlli finanziari sugli immobili

Una circolare delle Entrate illustra le nuove regole su imposta di registro e fabbricati. Accertamenti anche su "vecchi" atti e persone diverse dai contraenti

Il Fisco mette sotto tiro le attività sottoposte all'applicazione dell'imposta di registro. E dopo la rivoluzione della seconda parte del 2006 arrivano le istruzioni per uffici e contribuenti. A spiegare le novità è la circolare 6/E che sottolinea i poteri di accertamento del Fisco per l'applicazione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale. Sotto i riflettori, in primo luogo, finisce l'introduzione dell'articolo 53-bis nel Testo unico dell'imposta di registro che estende all'imposta di registro i poteri di controllo previsti per le imposte sui redditi. In particolare, gli uffici possono ora eseguire accessi, ispezioni e verifiche non solo quando vi sia da accertare il valore di un'azienda oggetto di trasferimento. I funzionari fiscali potranno, per esempio, accedere ai luoghi ove viene esercitata una qualsiasi attività commerciale, agricola, artistica o professionale, quando questa abbia riflessi sull'imposta di registro.  

Il Sole 24 Ore - A. Busani - art. pag. 25

Professionisti, allarme sui precompilati

La svolta nel 2008. Anche Assosoftware sottolinea la difficoltà di rendere operativa una proposta per elementi variabili come i redditi

Sogei ha confermato ieri alla Bicamerale sull'Anagrafe tributaria l'impegno a inviare le dichiarazioni fiscali precompilate già nel 2008, ma intanto le softwarehouse e i professionisti manifestano dubbi sulle possibilità di riuscita di un piano di questo tipo. L'attività svolta da Sogei e i piani per il futuro sono stati illustrati dal presidente Gilberto Ricci e dall'amministratore delegato, Valerio Zappalà, per  quali il fisco online presenta comunque ampie possibilità di sviluppo. E' un'operazione, però, che non convince i professionisti e le case di software. Per queste ultime Bonfiglio Mariotti, presidente di Assosoftware, esprime il sospetto che si tratti di un'operazione che "al massimo sarà utile per i soliti Caf,  visto che da quanto si capisce i datori di lavoro saranno obbligati a trasmettere i Cud all'amministrazione. Per loro sarà solo un costo in più. e anche l'amministrazione sarà dirottata su uno sforzo inutile, mentre le risorse potrebbero essere usate più proficuamente".    

Il Sole 24 Ore - An. Cr. - art. pag. 26

Fisco web, 8 milioni di utenti nel 2007

Ieri la società del Mineconomia in audizione in parlamento.

Dati sul fisco telematico sono stati forniti ieri dal presidente di Sogei, Gilberto Ricci, durante un'audizione alla Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria. La società informatica del ministero dell'economia e delle finanze sta lavorando anche sulla messa in rete dei modelli precompilati che scatterà in due tempi: per le dichiarazioni dei redditi il 2008, mentre i bollettini Ici saranno disponibili da maggio del 2009, attraverso la gestione congiunta dell'archivio catastale da parte dell'Agenzia del territorio e dei comuni.
I professionisti chiederanno oggi al viceministro Vincenzo Visco, durante i lavori della consulta permanente sul fisco, a quali redditi si rivolgerà il modello pre-compilato.
´Si tratta di un progetto faraonico che però sarà un flop', commenta Bonfiglio Mariotti, presidente di Assosoftware, ´la dimostrazione sta nel fatto che se obblighi una platea di 5 milioni di partite Iva a fare l'F24 telematico e ti rispondono attraverso i canali di entrate e fisco on-line in 373 mila circa ci sono due spiegazioni: o il sistema non ha appeal, oppure i contribuenti non si fidano e continuano a rivolgersi ai professionisti e al sistema bancario'.

Italia Oggi - A. Gorret - art. pag. 35

Addizionale comunale a fascia secca

In una nota Anci-Fondazione Ifel le istruzioni agli enti su come applicare le norme della manovra. Una sola aliquota e una sola esenzione. Decide il consiglio

Una sola aliquota e una sola esenzione per l'addizionale comunale Irpef. I municipi non potranno stabilire aliquote differenziate a seconda degli scaglioni di reddito, né tantomeno prevedere specifici livelli di esenzione per particolari categorie reddituali (per esempio per i redditi da lavoro dipendente) o situazioni socio-familiari (per esempio, le famiglie con disabili). L'unica opzione percorribile da parte dei comuni è stabilire un'esenzione per un unico livello, al di sotto del quale l'addizionale non sarà dovuta. Per tutti gli altri livelli di reddito dovrà essere applicata un'unica aliquota.

Italia Oggi - F. Cerisano- art. pag. 37

Tfr, il fisco bussa sempre due volte

La disciplina tributaria prevede un regime agevolato per le quote maturate dal 1° gennaio 2001. Tassa soft su rivalutazioni (11%). Imposte piene sul capitale

Doppio regime di tassazione per il trattamento di fine rapporto lavoro. Sulle rivalutazioni annuali il fisco è generoso e chiede (solo) l'11%. E pretende imposte piene, invece, per la quota capitale. Dal 1° gennaio 2001 il tfr è soggetto a una disciplina fiscale derivategli dalla nuova configurazione di strumento a finalità previdenziale. Il meccanismo di tassazione effettua una differenziazione tra il tfr vero e proprio e le relative rivalutazioni annuali, tanto che:
- i rendimenti del tfr, ossia le rivalutazioni annuali, sono soggette a tassazione agevolata con applicazione di un'imposta sostitutiva e definitiva dell'11%;
- il tfr è tassato al netto delle rivalutazioni, già assoggettate a imposta sostitutiva.
Il regime fiscale binario si applica come detto dal 2001; ciò vale in base al principio di maturazione del tfr: le quote maturate fino al 31 dicembre 2000 continuano a essere assoggettate alla previgente disciplina fiscale (tassazione separata); le quote maturate dal 1° gennaio 2001 sono soggette alla tassazione binaria.

Italia Oggi - D. Cirioli - art. pag. 40