Rassegna stampa dell'8 febbraio 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


STAMPATI FISCALI, il software per l'invio telematico dei dati sulle forniture (D.P.R. 404 del 05/10/2001).

Principali funzionalità:

- codifica personalizzata dei prenumerati fiscali
- gestione registro di carico forniture
- gestione registro di scarico delle vendite
- produzione file telematico ed invio del file per l'anno 2006
- importazione dei dati anagrafici e dei registri
- stampa dei registri di carico/scarico
- stampa della richiesta di fornitura
- stampa dei totali per identificativi prodotti
- stampa dei totali per identificativi clienti
- stampa di controllo relativa alla gestione dei prodotti
- ricerca per codice fiscale e per serie.

Visita il sito www.dataprintgrafik.it

Aggiornamento delle anagrafiche, un grande pasticcio

Visto dal Presidente Assosoftware

Ancora una volta Sogei sta perdendo l'occasione di confrontarsi con gli intermediari e le software house, avviando un'operazione che potrebbe rivelarsi un clamoroso autogol, alla stregua del ben noto 740 lunare.
Dire che si sta combinando un grande pasticcio è poco: in realtà, chi ha ideato il nuovo meccanismo di aggiornamento delle anagrafiche della banca dati dell'Agenzia delle entrate andando a modificare, inutilmente, le modalità di compilazione dei modelli dichiarativi 730 e Unico, non ha la minima percezione di come operano professionisti e Caf oppure è stato contagiato dal virus dell'onnipotenza.
Appare evidente che, invece che scardinare un sistema ben collaudato da molti anni, sarebbe stato molto più semplice lasciare le cose come stavano, andando a modificare semplicemente le procedure di acquisizione delle informazioni anagrafiche di Sogei, considerando ´validi' i soli indirizzi variati. Se i presupposti sono questi, l'operazione che stanno preparando Sogei e l'Agenzia delle entrate per l'invio on-line dei modelli dichiarativi precompilati direttamente ai contribuenti sarà solo un ulteriore dispendio di denaro pubblico senza un minimo di utilità. Che senso ha, fra l'altro, cercare di scavalcare il sistema dei professionisti, dopo che sono stati obbligati a diventare tutti intermediari?

Italia Oggi - mercoledì 7 febbraio - B. Mariotti, Presidente Assosoftware - art. pag. 42

Ritenuta del 4% senza professionisti

Condomini/ Una circolare delle Entrate sui nuovi adempimenti negli appalti di opere e servizi. Escluse le prestazioni accessorie rispetto alla cessione del bene

Fuori dall'applicazione della nuova ritenuta del 4% le prestazioni rese dai professionisti e quelle di forniture di beni con posa in opera ma a condizione che la posa in opera sia solo accessoria rispetto alla cessione del bene. Al contrario, ricadono nell'applicazione della nuova disposizione i contratti d'opera in generale nonché le prestazioni commerciali occasionali. Inoltre, l'obbligo di effettuazione della ritenuta decorre in relazione al momento del pagamento indipendentemente dalla data di effettuazione delle prestazioni e dalla relativa fatturazione.
Sono questi alcuni dei chiarimenti contenuti nella circolare dell'Agenzia delle entrate n. 7/E di ieri relativa all'illustrazione delle disposizioni di cui al comma 43 della Finanziaria per il 2007 che, come noto, ha introdotto l'articolo 25-ter nell'ambito del dpr n. 600 del 1973. La nuova disposizione prevede che il condominio, quale sostituto d'imposta, opera all'atto del pagamento una ritenuta del 4% a titolo di acconto, con obbligo di rivalsa, sui corrispettivi dovuti per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi, anche se rese a terzi o nell'interesse di terzi, effettuate nell'esercizio di impresa. Analogo obbligo è previsto dal comma 2 dell'articolo 25-ter in relazione ai redditi diversi qualificabili come reddito di impresa occasionale.

Italia Oggi - D. Liburdi - art. pag. 33

F24, i codici per l'impresa non operativa

Risoluzione dell’Agenzia delle entrate

Codici tributo per le imprese che devono versare, mediante modello F24, l'imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e l'irap dopo lo scioglimento o la trasformazione in società semplice. Lo prevede la risoluzione 23/E dell'Agenzia delle entrate diffusa ieri. Per consentire alle società sciolte e alle società non operative trasformate in società semplici il versamento dell'imposta sostitutiva, secondo le modalità previste dall'articolo 17 del dlgs 241/1997, sono stati istituiti i seguenti codici tributo: ´1666' denominato ´Imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell'imposta sulle attività produttive, società non operative poste in liquidazione - articolo 1, comma 112, della legge 27 dicembre 2006, n. 296'; ´1667' denominato ´Imposta sostitutiva delle imposte sui redditi e dell'imposta sulle attività produttive, società non operative trasformate in società semplici - articolo 1, comma 112, della legge 27 dicembre 2006, n. 296'. In sede di compilazione del modello F24, tali codici tributo andranno indicati nella sezione ´Erario', con indicazione quale ´Anno di riferimento' dell'anno d'imposta, espresso nella forma ´AAAA'. I codici saranno operativi a partire dal prossimo 12 febbraio.

Italia Oggi - art. pag. 35

Integrativa, cambiare fondo è gratis

Riforma del Tfr - Il diritto alla portabilità per il lavoratore è a costo zero. Ma si matura dopo almeno due anni. Nessuna spesa al trasferimento della posizione già maturata

Il diritto di portabilità è a costo zero per i lavoratori. La facoltà di trasferire la posizione individuale maturata in una forma pensionistica verso un'altra, infatti, è esercitabile una volta che sia trascorso il periodo minimo di permanenza di due anni e non può essere ostacolata, direttamente o indirettamente, da costi aggiuntivi a carico dei lavoratori. Tali operazioni di trasferimento, inoltre, sono esenti da ogni onere fiscale.
La possibilità di aderire alla previdenza integrativa non è una novità degli ultimi tempi; forme pensionistiche complementari, infatti, operano già da diversi anni e con esse anche la possibilità di costruirsi una pensione integrativa. Ciò che è cambiato, rispetto al passato, è la situazione dei lavoratori dipendenti. In quanto titolari del trattamento di fine rapporto lavoro (il tfr), dal 1° gennaio 2007 sono destinatari di una regola, cosiddetta del ´silenzio assenso'. In virtù della quale il tfr finisce automaticamente nei fondi pensione, se entro un certo termine il lavoratore non ne manifesta una diversa destinazione che può essere quella di conservarlo come liquidazione (o buonuscita), cioè sotto forma di retribuzione differita.

Italia Oggi - D. Cirioli - art. pag. 42