Rassegna stampa del 12 febbraio 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


Il 28 febbraio è il termine ultimo per l'invio telematico dei dati sulle forniture: affrettati!

STAMPATI FISCALI, il software per l'invio telematico dei dati sulle forniture (D.P.R. 404 del 05/10/2001).

Principali funzionalità:

- codifica personalizzata dei prenumerati fiscali
- gestione registro di carico forniture
- gestione registro di scarico delle vendite
- produzione file telematico ed invio del file per l'anno 2006
- importazione dei dati anagrafici e dei registri
- stampa dei registri di carico/scarico
- stampa della richiesta di fornitura
- stampa dei totali per identificativi prodotti
- stampa dei totali per identificativi clienti
- stampa di controllo relativa alla gestione dei prodotti
- ricerca per codice fiscale e per serie.

Visita il sito www.dataprintgrafik.it

Redditi, 730 apripista

Tra aprile e maggio 15 milioni di contribuenti all'appello

Si riapre la stagione delle dichiarazioni fiscali. E come di consueto, il primo modello a scendere in pista è quello semplificato che si rivolge a più di 15 milioni di contribuenti, tra dipendenti e pensionati. Il 730/2007 (redditi 2006) è stato infatti pubblicato nel supplemento ordinario 31/L alla "Gazzetta Ufficiale" 32 dell'8 febbraio. Secondo i dati delle Entrate, al 16 gennaio scorso il numero dei 730 presentati superava quello di Unico: 15.130.893 contro 10.470.146. Per dipendenti e pensionati che presenteranno il 730 ai sostituti d'imposta, il termine di scadenza è fissato al 30 aprile. Nuova è la scadenza del 31 maggio, termine entro il quale si dovrà consegnare il 730 ai Caf o agli intermediari abilitati: dottori commercialisti, ragionieri o consulenti del lavoro. Da quest'anno è accorciato di questi tre mesi il termine per la presentazione telematica dei modelli 730 alle Entrate da parte dei sostituti o da parte dei Caf e degli altri intermediari: il vecchio termine del 20 ottobre è anticipato al 31 luglio.   

Il Sole 24 Ore - sabato 10 febbraio - T. Morina - art. pag. 22

Il casellario è telematico

Pubblicate in "Gazzetta Ufficiale" le regole tecniche per la trasformazione del registro. Ma resta da completare l'interconnessione tra gli uffici

Il casellario giudiziale trova la via della "telematica". Il decreto del ministero della Giustizia del 25 gennaio 2007 con le regole tecniche per la trasformazione digitale del "registro delle condanne" è stato pubblicato nella "Gazzetta Ufficiale" n. 32 dell'8 febbraio. Il regolamento relativo al "sistema informativo automatizzato" attua il Testo unico sulla materia (approvato con decreto del Presidente della Repubblica n.313 del 2002) e stabilisce tutte le norme "per il funzionamento del casellario giudiziale, del casellario dei carichi pendenti, dell'anagrafe delle sanzioni amministrative dipendenti da reato e dell'anagrafe dei carichi pendenti degli illeciti amministrativi dipendenti da reato".  Il ministero dovrà controllare che solo i soggetti in possesso di specifica autorizzazione possano accedere alle informazioni.

Il Sole 24 Ore - sabato 10 febbraio - M. Bellinazzo - art. pag. 26

Privacy violata

Punito l'editore "curioso" sui dati delle neo-mamme

La casa editrice incaricava soggetti ad hoc, chiamati "promotori", di distribuire negli ospedali, in particolare nei reparti pediatrici, coupon con i quali raccogliere i dati personali delle neomamme e dei loro bambini. L'acquisizione delle informazioni non era però diretta, ma chiamava in causa il personale sanitario (medici, infermieri, ostetriche), definiti "referenti", che facevano da intermediari e spesso compilavano direttamente i coupon, talvolta all'insaputa degli interessati. Un punto per ogni cartolina compilata. I punti poi si trasformavano in premi: collier d'oro, orologi, telefonini, macchine fotografiche, bistecchiere grill con doppia piastra, tostapane ecc. E' la rete di intrecci che il Garante della privacy ha messo in luce partendo dalla denuncia di una famiglia, che alla nascita del primo figlio si era vista recapitare a casa l'abbonamento gratuito a una rivista per l'infanzia, senza averlo mai chiesto.  A seguito di comportamento recidivo, il Garante ha imposto il blocco dei trattamenti dei dati utilizzati in modo illecito e l'adeguamento da parte della società editrice agli obblighi imposti dalla normativa sulla privacy. Ai "referenti" invece penserà il giudice.

Il Sole 24 Ore - sabato 10 febbraio - A. Cherchi - art. pag. 26

Ipoteca, cancellazione dal 2 aprile

Lo prevede il dl liberalizzazioni. Pronta la bozza del ddl. È possibile un rinvio ai tagli sulle ricariche. Il meccanismo automatico sarà applicato su tutti i mutui estinti

Cancellazione automatica dell'ipoteca a garanzia del mutuo dal 2 aprile. A fissare la data di applicazione della norma del decreto legge liberalizzazioni, che prevede la cancellazione automatica dell'ipoteca a garanzia di un mutuo dopo 30 giorni dalla sua estinzione, è il servizio studi della camera. Nel dossier sul dl i tecnici di Montecitorio, infatti, rilevando che il testo prevede che la precedente disciplina in materia cessi di avere validità dopo 60 giorni dall'entrata in vigore del decreto stesso, arrivano alla conclusione che la nuova misura ´acquisti efficacia a decorrere dal 60º giorno successivo all'entrata in vigore del provvedimento, cioè dal momento in cui acquista efficacia l'abrogazione delle disposizioni con esso incompatibili', cioè il 2 aprile. Non solo. Rischia di essere rinviata la norma che taglia i costi fissi delle ricariche dei cellulari. Starebbe per arrivare alla commissione attività produttive della camera un emendamento al primo articolo del dl che dovrebbe posticipare l'entrata in vigore di questa misura, fissata per il 3 marzo. La sollecitazione è legata alle difficoltà tecniche degli operatori di adeguare il meccanismo, ma ancora non è stato definito il periodo di slittamento: secondo alcune indiscrezioni potrebbe trattarsi di poche settimane ma anche di qualche mese, fino a giugno. L'ultimo termine per la sua presentazione è fissato a martedì prossimo.

Italia Oggi - sabato 10 febbraio - G. Galli - art. pag. 37

Condomini con obbligo di ritenuta

La novità, in vigore dal 1° gennaio, è stata illustrata dall'Agenzia delle entrate con circolare n. 7/07. Gli amministratori verseranno il 4% del compenso allo stato

Lavorare per un condominio comporta, adesso, l'obbligo di anticipare il 4% dei compensi allo stato, a titolo di acconto sulle future imposte dovute (Irpef o Ires). La novità, in vigore dal 1° gennaio, è stata introdotta dalla legge n. 296/2006 (la Finanziaria 2007) e illustrata dall'Agenzia delle entrate con la circolare n. 7/2007. In sostanza, i condomini (ma, praticamente, gli adempimenti li dovranno svolgere gli amministratori), all'atto del pagamento di fatture relative a lavori interessanti l'edificio, dovranno trattenere un 4% dell'importo e versarlo all'erario a titolo di acconto delle imposte Irpef o Ires dell'impresa che ha effettuato i lavori. L'obbligo scatta esclusivamente nei confronti di imprese e non anche dei professionisti, che restano assoggettati alla ritenuta ordinaria del 20%. Il nuovo adempimento rappresenta un'occasione in più che obbliga i condomini alla certificazione delle ritenute, nonché alla dichiarazione dei sostituti d'imposta (il modello 770).

Italia Oggi Sette - D. Cirioli - art. pag. 16