Rassegna stampa del 20 febbraio 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


MANCANO 8 GIORNI ALLA SCADENZA!

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Il Fisco corre ai ripari per l'ingorgo telematico

Scadenza con pagamenti multipli

L'ingorgo telematico che si è verificato a ridosso della scadenza degli adempimenti del 16 febbraio spinge l'agenzia delle Entrate a correre ai ripari. La seconda scadenza "unificata" per i pagamenti online con il modello F24 ha dovuto, infatti, fare i conti con una serie di problemi operativi, come, peraltro, era stato segnalato dagli stessi professionisti nelle ore più calde delle operazioni. Il sistema non avrebbe dato agli intermediari il "segnale" del compimento delle operazioni richieste, così le operazioni sarebbero state ripetute più volte con l'effetto che alcuni intermediari avrebbero duplicato le operazioni e quindi i pagamenti. Gli intermediari che hanno avuto difficoltà riceveranno dalle Entrate un messaggio di posta elettronica con l'invito a prendere contatto con le banche di riferimento per ottenere lo "storno" dei versamenti in eccesso. I tempi però saranno stretti: la richiesta dovrà avvenire entro domani o dopodomani. Prima che le banche procedano alla trasmissione degli incassi all'amministrazione finanziaria. Nessun problema invece, sostengono alle Entrare, per le eventuali dichiarazioni doppie o multiple. In questo caso sarà infatti la stessa Agenzia a provvedere all'eliminazione dei doppioni.   

Il Sole 24 Ore - art. pag. 35

Per l’Iva nuovi modelli a doppio binario

Comunicato dell'Agenzia sui modelli anagrafici

In attesa dell'adeguamento delle procedure informatiche, l'utilizzo dei nuovi modelli anagrafici Iva sarà obbligatorio soltanto a partire dal mese di marzo, dopo la pubblicazione del software di predisposizione e controllo dei file inviati telematicamente. Nel frattempo, rimangono in vigore le specifiche tecniche relative alla precedente versione dei modelli, per cui le informazioni supplementari introdotte nei nuovi modelli, se compilate, restano disponibili solo sul cartaceo. È quanto chiarisce l'Agenzia delle entrate con un comunicato stampa di ieri, 19/2/2007. Il comunicato rende noto che sono in corso di pubblicazione nella G.U. le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nei nuovi modelli AA7/8 e AA9/8, approvate con un provvedimento del 13 febbraio scorso, da utilizzare per le dichiarazioni di inizio, variazione o cessazione attività ai fini Iva.

Italia Oggi - F. Ricca - art. pag. 31

 

Anagrafe tributaria, fuori i conti dello scudo fiscale

Una circolare Abi spiega come applicare il provvedimento delle Entrate.

Fuori dall'anagrafe tributaria i conti coperti dallo scudo fiscale insieme a quei rapporti già considerati irrilevanti dall'Agenzia dell'entrate ai fini degli obblighi di segnalazione per le indagini finanziarie. Sono queste le indicazioni che emergono nella circolare che l'Abi, l'Associazione bancaria italiana, ha dettato in vista dell'entrata in vigore del provvedimento dell'Agenzia delle entrate pubblicato lo scorso 15 febbraio sulla Gazzetta Ufficiale n. 38. All'interno della nuova anagrafe, spiega l'Abi, dovranno finire i dati identificativi, compreso il codice fiscale della persona fisica o non fisica che intrattiene il rapporto (l'Abi, però, ricorda che nella compilazione del tracciato l'indicazione del codice fiscale del soggetto non residente non è obbligatoria). E nel caso di rapporti intestati a più soggetti, dovranno essere comunicati i dati identificativi, compreso il codice fiscale, di tutti i contitolari del rapporto. In quest'ultimo caso, però, ´devono essere indicati soltanto i cointestatari del conto con esclusione, pertanto, di altre figure autorizzate a operare sul rapporto, quali, per esempio, i soggetti delegati'. Va segnalata anche la tipologia di rapporto intrattenuto (conto corrente, conto deposito titoli e/o obbligazioni; conto deposito a risparmio, gestione collettiva del risparmio, certificati di deposito e buoni fruttiferi, cassette di sicurezza eccetera). Non vanno però indicati i rapporti accesi in base alla sanatoria sul rimpatrio dei capitali (cosiddetti conti coperti da scudo fiscale) e quei rapporti per i quali l'Agenzia abbia già riconosciuto l'irrilevanza ai fini degli obblighi di segnalazione previsti dalla normativa sulle indagini finanziarie. Anche se sul punto servirà un conferma dell'Agenzia.

Italia Oggi - art. pag. 32

Antiriciclaggio ampio

Consulenti tributari riconosciuti con il restyling del dm 141/06. Nuovi adempimenti per i tributaristi

Pieno riconoscimento per i consulenti tributari dalla bozza di decreto legislativo che recepisce la direttiva 2005/60/Ce, meglio conosciuta come terza direttiva sull'antiriciclaggio. È quanto prevede il correttivo al dm 141/06, la cui emanazione era prevista entro l'ottobre scorso, che sarà sottoscritto a breve dal ministro dell'economia. L'Ancot da tempo aveva fatto pressioni per tale inserimento tra i soggetti obbligati e plaude ora per tale riconoscimento. Il decreto, infatti, accomuna agli altri professionisti ´ogni altro soggetto che rende i servizi forniti da periti, consulenti e altri soggetti che svolgono in maniera professionale attività in materia di professionalità e tributi'. Altro elemento innovativo previsto dallo schema di decreto è l'ampliamento delle operazioni sospette che i professionisti saranno chiamati a segnalare alle nuove autorità preposte al ricevimento delle segnalazioni (si tratta in particolare dell'Uif, Unità di informazione finanziaria, che dovrebbe essere istituita presso l'Uic).

Italia Oggi - V. Mastrorocco - art. pag. 44