Rassegna stampa del 26 febbraio 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


MANCANO 2 GIORNI ALLA SCADENZA!

Compra subito STAMPATI FISCALI, il software per l'invio telematico dei dati sulle forniture: il 28 febbraio è il termine ultimo!

Alcune funzionalità di Stampati Fiscali:

- codifica personalizzata dei prenumerati fiscali
- gestione registro di carico forniture
- gestione registro di scarico delle vendite
- produzione file telematico ed invio del file per l'anno 2006
- importazione dei dati anagrafici e dei registri

Per maggiori informazioni e per acquistare il software visita il sito www.dataprintgrafik.it

Iva e auto, penalizzati i “piccoli”

Rimborsi su strada. La procedura di recupero vincola a fare i conti Irpef, Ires e Irap per ogni annualità. Per chi ha pochi veicoli sono eccessivi i costi amministrativi e di consulenza.

La chance di chiedere il rimborso sull’Iva auto alla prova-convenienza. Dopo l’approvazione del modello (provvedimento dell’agenzia delle Entrate del 22 febbraio), ai contribuenti tocca individuare gli elementi per confrontare i benefici che si otterranno dal recupero dell’imposta – liquidata al netto dell’Ires e dell’Irap sul minor costo – con gli oneri amministrativi e professionali per l’istanza. Per chi ha un numero limitato di auto, la convenienza appare assai dubbia. Problemi, in particolare, per le società di persone e per quelle trasparenti, che devono acquisire dai soci i dati necessari per determinare il maggior onere di Irpef e addizionali derivante dal rimborso. Mancano, invece, i chiarimenti sul sistema alternativo di rimborso, mediante i mezzi del contenzioso, in particolare sui documenti per attestare l’utilizzo aziendale dell’auto.

Il Sole 24 Ore - sabato 24 febbraio - L. Gaiani - art. pag. 27

Trasmissione dati entro fine mese

Imposta sul valore aggiunto. Scocca l’ora dell’invio online

Mercoledì 28 è l’ultimo giorno utile per presentare al Fisco la comunicazione annuale dei dati Iva. L’invio deve avvenire esclusivamente in telematica, avvalendosi di un intermediario abilitato o tramite trasmissione diretta. Tuttavia, i soggetti non residenti, identificatisi ai fini Iva in Italia, possono inviare il modello alle Entrate soltanto utilizzando l’indirizzo internet http://entratel.agenziaentrate.it, dopo essersi abilitati al servizio Entratel con il Centro operativo di Pescara. Sono obbligati alla presentazione della comunicazione di fine febbraio, tutti i soggetti titolari di partita Iva tenuti alla presentazione della dichiarazione annuale dell’Imposta, anche se nel corso del 2006 non hanno effettuato operazioni imponibili ovvero non siano obbligati a effettuare operazioni periodiche.

Il Sole 24 Ore del lunedì - G. Giuliani - art. pag. 33

Rischio praticante per il mini-studio

Dopo le 11 sentenze-bussola della Cassazione le categorie chiedono paletti ancora più chiari. Professionisti: non è organizzazione. Ma il test è caso per caso

Scudo anti-Irap ancora debole per i mini-studi professionali. Che eviteranno l'imposta operando fra le mura domestiche, senza collaboratori fissi e con il minimo indispensabile, come auto, pc, fax e telefono. Ma saranno a rischio, invece, con praticanti, segretarie o soggetti tuttofare operativi in modo più o meno continuativo. Sono alcune delle indicazioni che emergono dalle 11 sentenze depositate venerdì 16 febbraio dalla Cassazione. Principi solo in parte condivisi dalle categorie interessate: secondo avvocati, dottori commercialisti, consulenti del lavoro, ragionieri, la presenza di pochi ausiliari non giustifica l'Irap. E soprattutto non deve abbracciare i praticanti, che sono presenti accanto al dominus, secondo loro, solo “per imparare” e per semplice “deontologia professionale”. Aspetto controverso che, si desume dalle pronunce della Cassazione, come gli altri elementi strutturali dovrà essere valutato caso per caso.

Italia Oggi Sette - S. Saturno - art. pag. 8

Fisco sulle tracce del contribuente

Gli indicatori di normalità economica al debutto negli allegati al modello Unico 2007. Al setaccio beni strumentali e incongruenze tra ammortamenti

Sospetta presenza di personale non in regola, marcate incongruenze tra ammortamenti, canoni di locazione, interessi passivi e altri oneri finanziari, valore storico dei beni strumentali (beni mobili) e valore storico relativi a beni mobili strumentali, irregolarità nella gestione del magazzino, anomalie legate ai beni strumentali e alla loro redditività. Sono queste le “tracce” che potrebbero contraddistinguere i futuri indicatori di normalità economica e che si evincono dai dati contabili ed extracontabili contenuti nei righi degli appositi “allegati” predisposti dall'Agenzia delle entrate nell'ambito dei modelli Unico 2007, disponibili in bozza sul proprio sito internet. Allo scopo di orientare le attività di controllo nei confronti dei contribuenti titolari di reddito d'impresa o di lavoro autonomo, cui non sono applicabili gli studi di settore, l'articolo 1, comma 19, primo periodo, della legge n. 296 del 2006 (legge finanziaria per il 2007), ha previsto l'individuazione di specifici indicatori di normalità economica, idonei a rilevare la presenza: di ricavi o compensi non dichiarati, di rapporti di lavoro irregolare.

Italia Oggi Sette - L. Baglioni - art. pag. 14