Rassegna stampa del 19 marzo 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik


Sono disponibili i moduli per la scelta della destinazione del TFR!

A decorrere dal 01/01/2007 e fino al 30/06/2007 tutti i lavoratori dipendenti dovranno decidere la destinazione del TFR maturando, in maniera esplicita o tacita
(D.Lgs. n. 252/2005) e tale scelta dovrà avvenire su moduli ufficiali forniti dalle aziende.

Data Print Grafik, in linea con quanto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, ha realizzato i moduli per la domanda di conferimento del TFR.

Richiedi subito un preventivo e ordina i tuoi moduli compilando l’apposito form! www.dataprintgrafik.it

L'Irpef moltiplica le dichiarazioni

Una maxi-circolare dell'agenzia delle Entrate fornisce le istruzioni per l'applicazione delle nuove regole.

A due mesi e mezzo dall'entrata in vigore della Finanziaria, l'agenzia delle Entrate spiega la riforma dell'Irpef, caratterizzata dal ritorno delle detrazioni d'imposta per familiari a carico e per tipologia di reddito. E si chiarisce che l'acconto dell'addizionale comunale 2007 può essere determinato anche sul reddito previsionale. La circolare dell'Agenzia è arrivata venerdì: è la 15/E, articolata in sei paragrafi: modifiche al Tuir; ritenute sui redditi di lavoro dipendente; addizionali comunali all'Irpef; clausola di salvaguardia per l'imposta sul Tfr; detrazioni per familiari a carico di cittadini extracomunitari; determinazione dell'imposta dovuta dai non residenti.

Il Sole 24 Ore - sabato 17 marzo - T. Morina - art. pag. 28

Società di comodo, tempi ristretti

Circolare n. 14/E offre chiarimenti sulla gestione delle pratiche per la disapplicazione delle norme. La scadenza reale coincide con il pagamento delle imposte

Per la disapplicazione delle norme in materia di società di comodo la reale scadenza è quella della determinazione e del pagamento delle imposte: soprattutto nei casi in cui, con particolare riferimento alle società di persone, l'accoglimento della stessa non impone l'adeguamento da comunicare ai soci. In ogni caso, il termine di 90 giorni previsto per la risposta andrà rispettato, in modo tale da non consentire, nemmeno in astratto, qualunque valutazione in merito al formarsi del silenzio-assenso. Sono queste alcune ulteriori considerazioni che emergono dalla lettura della circolare n. 14 /E del 15 marzo scorso, nella quale l'amministrazione finanziaria propone ulteriori chiarimenti in merito alla gestione delle istanze di interpello disapplicativo presentate dalle società che risultano non operative alla luce del disposto dell'articolo 30 della legge n. 724 del 1994. come modificato prima dal decreto legge n.223 del 2006 e successivamente dalla legge 296 del 2006.

Italia Oggi - sabato 17 marzo - D. Liburdi - art. pag. 40

Emissione di obbligazioni, scatta l'antiriciclaggio

Confini più ampi con il recepimento della III direttiva Ce. Per i revisori arriveranno obblighi più stringenti

Il campo di applicazione della normativa antiriciclaggio non si limita alle comuni operazioni di movimentazione di somme di denaro o titoli effettuate da singole persone fisiche, ma si estende anche alle attività delle società di capitali volte al finanziamento societario per mezzo di emissione di strumenti finanziari, come indirettamente conferma anche la bozza di decreto legislativo predisposta per il recepimento della terza direttiva comunitaria (n.60/2005/Ce) che diverrà il Testo unico in materia. Il tema riguarda anche i collegi sindacali delle società commerciali, tenuti da un lato a specifica vigilanza in materia antiriciclaggio e dall'altro e a partecipare e controllare le attività degli amministratori finalizzate all'emissione dei prestiti in questione per il finanziamento delle società.

Il Sole 24 Ore del lunedì - L. Ferrajoli - art. pag. 35

Credito alle imprese modellato sul tfr

Le banche offrono nuove linee di finanziamento e servizi ad hoc.

Il credito modella i suoi prodotti sulla scia della riforma della previdenza. Sono già a disposizione delle imprese, e a breve ne arriveranno di nuove, forme di finanziamento fatte apposta per le piccole e grandi aziende che perderanno il tfr, cioè le liquidazioni dei lavoratori pronte a essere trasferite, o già in viaggio, verso fondi pensione e Inps. Flessibilità, personalizzazione e sicurezza sono i vantaggi prospettati dalle banche, che assicurano: la richiesta di questi prodotti da parte delle imprese si presenta consistente, soprattutto quella di coloro che più di tutti subiranno gli effetti della riforma: le aziende con più di 50 addetti, che perderanno in ogni caso il tfr. Gli istituti di credito, accanto a questi prodotti, offrono servizi di consulenza e assistenza sul tfr e le proprie soluzioni per la previdenza integrativa.

Italia Oggi Sette - S. Saturno - art. pag. 7

Studi di settore, indicatori al debutto

Le metodologie che le imprese dovranno applicare dopo la riforma contenuta nella Finanziaria 2007. Se c'è la non coerenza scatta il correttivo previsto in Gerico

Il ricavometro scopre le carte. Sono pronti gli indicatori di normalità economica che innalzano i ricavi da studi di settore. Gerico 2007 verrà potenziato attraverso l'introduzione dell'indice di gestione del magazzino, del valore aggiunto per addetto e dei costi dei beni mobili rispetto al loro valore storico nonché della loro redditività. La non coerenza rispetto a questi indici influirà direttamente sui ricavi attribuiti alle imprese creando di fatto una nuova super congruità. La procedura si basa su un sistema di vasi collegati il cui contenuto deve posizionarsi sempre al medesimo valore. In sostanza, in presenza di un segnale di non coerenza degli indicatori di normalità il volume dei ricavi è innalzato da Gerico fino al rientro della normalità entro valori coerenti.

Italia Oggi Sette - F. Santagada - art. pag. 9