Rassegna stampa del 2 aprile 2007
a cura dell'Ufficio Stampa di Data Print Grafik

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L’Iva auto rinvia a luglio

Via libera del Consiglio dei Ministri su rimborsi e contabilità. Verso un’operazione a più stadi con istanze spostate di tre mesi

Le istanze di rimborso per l’Iva sulle auto puntano alla metà di luglio. Il rinvio del termine dovrebbe essere di tre mesi, con la più che probabile indicazione della nuova scadenza al 16 luglio. Proprio mentre il Consiglio dei ministri dava ieri il via libera al disegno di legge su Iva per le auto e trattamento contabile di terreni e fabbricati un comunicato del vice-ministro dell’Economia, Vincenzo Visco, finalizzato a spiegare i contenuti del provvedimento varato dal Governo, interveniva a confermare le linee del piano dei rimborsi delineate nei giorni precedenti. L’operazione restituzioni sarà in tre mosse: in primo luogo, con il disegno di legge varato ieri, il Governo ha provveduto a individuare le risorse per liquidare le istanze di rimborso. Con un tetto di uscite fissato in un massimo di 5,7 miliardi per il 2007, 2008 e 2009.
A questo primo passaggio si aggiungeranno però due altri provvedimenti che dovrebbero essere varati contemporaneamente. Con un decreto del presidente del Consiglio dei ministri verrà previsto un nuovo calendario per la procedura: la scadenza per la presentazione delle istanze, che resta al momento fissata al 16 aprile, si dovrebbe spostare di tre mesi. Sarà invece l’Agenzia delle Entrate a disciplinare la nuova procedura semplificata per ottenere il rimborso.

Il Sole 24 Ore - sabato 31 marzo - J. M. del Bo – art. pag. 25

L’Inps invia nuovi Cud in 673 Comuni

Modelli rielaborati e corretti per i pensionati dopo le variazioni decise dalle amministrazioni locali alle addizionali Irpef

L’Inps ha cominciato a inviare i Cud 2007 “rivisti e corretti” a 1,6 milioni di pensionati in 673 Comuni e sette Regioni (Liguria, Veneto, Abruzzo, Campania, Lazio, Molise e Sicilia). Nel caso dei municipi, la nuova elaborazione ed emissione dei modelli è stata necessaria per ricalcolare l’acconto di addizionale comunale Irpef dovuta per il 2007, dove l’amministrazione locale ha deliberato un aumento dell’aliquota entro il termine del 15 febbraio stabilito dalla Finanziaria. L’Inps aveva infatti già usato, sia per il calcolo delle addizionali comunali relative al saldo del 2006, sia per quello degli acconti 2007, l’elenco delle aliquote pubblicato dall’agenzia delle Entrate il 10 novembre 2006.

Il Sole 24 Ore – sabato 31 marzo – V. Melis - art. pag. 27

I mutui bancari diventano portatili

Liberalizzazioni - Sono nulle le clausole difformi. La novità riguarda tutti i tipi di contratti. È possibile estinguere i nuovi finanziamenti senza penali

Il mutuo è mobile. Il debitore se lo porta dietro e sceglie a chi pagarlo. Con questo espediente il decreto Bersani (decreto 7/2007) sulle liberalizzazioni definitivamente convertito in legge ieri dal senato emancipa il mutuatario e lo scioglie da un legame tendenzialmente indissolubile con l'intermediario che ha finanziato l'operazione immobiliare.
Peraltro questa disposizione, subito operativa, potrà servire a cercare di abbreviare la durata del mutuo già acceso in passato, al quale non si applica la disposizione anch'essa nuova sulla possibilità di estinzione del mutuo anticipata senza pagare penali. Chi non può fruire di questa ultima facoltà potrà verificare se sul mercato si riesce a trovare un creditore disposto a essere surrogato al primo praticando migliori condizioni al debitore. In questa prospettiva la portabilità del mutuo implica la possibilità di reperire fasce di clientela cui offrire tassi migliori o comunque clausole contrattuali più appetibili.

Italia Oggi - sabato 31 marzo – A. Ciccia – art. pag. 40

Tfr, una “successione” esentasse

Il trasferimento - In caso di decesso del lavoratore chi acquisisce il Tfr non paga imposte

Il trattamento di fine rapporto segue solo in parte le regole sui diritti ereditari. Anche se nel caso più frequente la qualità di “erede” viene a coincidere con quella di “beneficiario”. In ogni modo, per comprendere la sorte del Tfr dopo il decesso del lavoratore, è necessario partire dal Codice civile, all’articolo 2122. Sotto il profilo dell’imposta di successione, l’articolo 12, comma 1, lettera c), del decreto legislativo 346/90 (Testo Unico dell’imposta di successione) dispone che le indennità di cui all’articolo 2122 del Codice civile “non concorrono a formare l’attivo ereditario”.

Il Sole 24 Ore del lunedì – A. Butani, G. Cerati - art. pag. 30

Computer sorvegliati speciali

Una “disciplinare” in ogni azienda, pubblica e privata, sull’uso di internet e posta elettronica. Resta il divieto assoluto degli strumenti finalizzati al controllo a distanza

Quando e come il datore di lavoro può controllare l’utilizzo delle e-mail e dell’accesso alla rete Internet da parte dei dipendenti? Con un provvedimento generale del 1° marzo scorso, l’autorità garante per la protezione dei dati personali fornisce finalmente le indicazioni, anche pratiche, per una corretta gestione di questi strumenti, rispondendo così alle numerose richieste di chiarimento sull’interpretazione dei limiti posti dalla normativa vigente ai controlli aziendali. Il problema, afferma il Garante, è quello di conciliare l’esigenza di tutela della privacy del lavoratore e il potere/dovere dei datori di lavoro di assicurare la funzionalità e il corretto impiego degli strumenti informatici da parte dei lavoratori nonché l’obbligo datoriale di adottare le misure minime di sicurezza per la privacy per garantire la disponibilità e l’integrità dei sistemi informativi e dei dati.

Il Sole 24 Ore del lunedì – A. Bottini, F. Padula - art. pag. 38